C’é un concerto, una festa di compleanno e una raccolta fondi

… in questo periodo la frase più frequente che sentivo da tutti quelli che si sono avvicinati a noi era: “non ci sono parole”. E invece ci sono eccome, hanno un’ importanza enorme, ogni singola parola che ci è stata detta, anche quella smozzicata o solo intuita, ci ha aiutato tantissimo.

Il 30 Agosto la figlia di Niccolò Fabi avrebbe compiuto due anni.
Olivia è morta due mesi fa per una forma fulminante di meningite.

Il babbo e la mamma hanno pensato di ricordarla con un concerto a cui parteciperà un bel pezzo del mondo musicale italiano.

La prima considerazione che ci è venuta è che il dolore, se non è condiviso, è solo rabbia e disperazione. E il concerto è per noi il modo più diretto per unire. Perché ora? Il 30 agosto sarebbe stato il secondo compleanno di Olivia. Anche il luogo non è un luogo qualsiasi, è un posto che amiamo molto, per tante ragioni personali, anche legate alla piccola. E poi si percepisce subito che è un posto speciale. Siamo venuti qui dopo la tragedia, c’ è un bellissimo casale, abbiamo fatto una processione, di notte, poi abbiamo visto questa radura grandissima, dove ti viene subito l’ idea di poterci suonare. È stato il primo momento in cui, circondati da amici, abbiamo percepito un sentimento di pace.

I soldi raccolti andranno a CUAMM con cui Niccolò Fabi collabora da un po’ di tempo.
L’obiettivo è quello di ristrutturare il reparto pediatrico di un ospedale in Angola.

Subito dopo il fatto sono andato a parlare col primario del Bambin Gesù, per capire cos’ era meglio fare. Ero ossessionato da quello che era successo. Lui mi ha spiegato che c’è una problematica molto complessa e un finanziamento poteva disperdersi. Allora mi ha consigliato, umanamente: metta da parte questa ossessione della sepsi meningococcica. Se è vero che sua figlia portava il sorriso, faccia qualcosa che possa portare un sorriso da qualche parte, se lei ha questo rapporto di fiducia con la Ong che lavora in Africa, dia pure i soldi a loro.

Il concerto si terrà a Mazzano Romano, in uno splendido posto.
Chi non potrà partecipare al concerto, potrà comunque partecipare a realizzare il progetto.

Luca

Via | Repubblica

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