Un giorno ce lo spiegherà

Un giorno l’arrogante allenatore viareggino ci spiegherà perché abbia ieri sera deciso di togliere Pepe, che è parso l’unico giocatore con un po’ di carattere e intraprendenza.

E ci renderà conto di questa frase:

Non sono per niente pentito per le mi scelte. Di fenomeni a casa che potevamo risolvere i problemi avuti oggi non ce n’erano.

Ieri sera, Balotelli e Cassano, avrebbero fatto lo slalom tra quei pali neozelandesi come nemmeno Tomba ai bei tempi.

Se non ci avessero regalato un rigore, oggi saremmo a casa.
Lippi doveva ringraziare l’arbitro e starsene zitto.

Altro che storie.

Luca

5 thoughts on “Un giorno ce lo spiegherà”

  1. Un giorno ci spiegherà perchè ha voluto portarsi dietro marchisio.
    un giorno ci spiegherà perchè ha messo in campo gente che non ha più le gambe per rincorrere una palla ribattuta da un palo o dal portiere…
    un giorno anche Abete ci spiegherà perchè ha voluto ancora lippi come C.T…

  2. Dai, anche il goal dei neozelandesi è stato regalato: era fuorigioco!
    Almeno il pareggio ce lo siamo guadagnato con un certo stile.

    Ottimismo ingiustificato no,
    ma neanche autoflagellazione!

  3. @alessandra: oggi il portogallo ha battuto la Corea del nord 7-0… non mi aspetto risultati simili… ma visto che la Nuova Zelanda si è classificata per miracolo, mi aspetto una netta superiorità. Stare fissi nella metà campo avversaria e non sapere come fare a buttarla dentro, nemmeno con un portiere che non ferma i palloni, se non tirati da un bimbo di sei anni (come velocità) è semplicemente scandaloso.

  4. @Luca: devo ammettere di essere daccordo con te rigurado al fatto che due giocatori come Cassano e Ballottelli avrebbero potuto fare qualcosa. Consideriamo però che anche Di Natale, che dei 29 goal realizzati, molti se li è creati da soli: domenica però non ci è riuscito.
    Credo che sia più giusto aspettare e che i giudizi fin’ora dati sulla nostra nazionale siano esegeratamente critici.

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