Sentirsi re di Roma

totti pollice verso

Ieri ho visto la parte finale del derby di Roma.
Totti, che ha finito la partita in panchina, è stato secondo me autore di un gesto inqualificabile che non ha aiutato a tenere fredde le menti sciagurate dei tifosi.

Negli scontri tra romanisti e laziali è rimasta coinvolta anche un’auto con a bordo una donna e due bambini di circa 7 anni, investita da una selva di petardi e bottiglie. I tre sono riusciti a scappare poco prima che l’auto prendesse fuoco. A prestare loro i primi soccorsi sono stati i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio. Uno dei bambini è stato lievemente ferito a un ginocchio. L’auto, una Clio, è andata completamente distrutta.

Se sei il capitano, se ti trattano come un dio sceso in terra, se guadagni miliardi per giocare 10 minuti al mese, beh forse dovresti quanto meno dimostrare che tutto l’amore che ti viene dato è ben riposto.
Le scuse non bastano.

Luca

3 thoughts on “Sentirsi re di Roma”

  1. Non c’entra niente il gesto di totti o Di Canio (per fare lo stesso esempio dall’altra parte)

    Ci sono delinquenti predisposti a fare determinate cose, e tutto il resto dei tifosi di calcio.
    Se tiri petardi sotto un’auto con dentro una donna di colore con i figli, non sei della Roma o della Lazio, se un maledetto razzista.

    Se giri con un coltello e cerchi di sgozzare un ragazzo, sei un omicida, non un tifoso, non serve la giustificazione della partita per fare quello che sei predisposto a fare.

    L’accanimento verso il gesto totti, serve per “giustificare” questi comportamenti.
    I giocatori della Lazio avevano le magliette sotto la divisa “Scudetto Game Over” solo che hanno perso e non l’hanno potuta tirare fuori, peccato per loro.

  2. @Robie
    Totti non è colpevole degli atti degli ultras. Poteva però, per una volta in vita sua, dimostrare maturità e responsabilità. Non l’ha fatto. Peccato.
    Del Piero, Baggio, Zanetti o Bergomi non l’avrebbero mai fatto.

  3. Se qualcuno va alla partita con spranghe, mazze, coltelli e tirapugni ha bisogno di un gesto di un calciatore per far decidere di fare casino? La notte che a Catania è morto l’ispettore Raciti, c’era Totti a fare il gesto del pollice verso? “Del Piero, Baggio, Zanetti o Bergomi non l’avrebbero fatto”, dici tu. Certo, gli altri sono tutti professionisti per bene, persone esemplari, mentre Totti è l’unico becero e cattivo provocatore del calcio italiano. Ma per piacere…

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