5 thoughts on “Meglio tardi che mai”

  1. Povero Fini, si era distratto!
    Meno male che ora si è ricordato che Berlusconi è il maggior editore italiano e che usa quotidianamente i suoi giornali per denigrare chiunque gli si mettaa contro. Stavolt è toccato a lui, poraccio.

  2. Non si vede il verde che ha assunto la faccia di berlusconi solo per il cerone spesso

  3. certo, poteva svegliarsi prima… ma per fortuna qualcuno si è permesso di scuotere la platea.
    penso che chi – come me – non riesce a schierarsi a sinistra, ma nemmeno si sente allineato ad un partito monocratico, guardi con interesse a questo nuovo fenomeno. a furia di pezzetti che si staccano, forse, riuscirà a venire fuori qualcosa di decente…

  4. A mio giudizio, Fini ha alsato la voce troppo tardi, sbagliando completamente i tempi. Due anni fa avebbe avuto l’occasione per fare qualcosa e convincere molte più persone, ma alla caduta del governo Prodi ha pensato di rientrare immediatamente nei ranghi e rimangiarsi quanto detto nell’ultimo mese e di cooperare alla creazione del PDL, da lui stesso definita una gran cretinatà( cito a memoria, no ricordo gli aggettivi precisi).

  5. ogni tanto mi domando se non dobbiamo goderci berlusconi ANCHE (certo non solo) perchè i naturali successori non sono capaci di mettergli seriamente la mano sulla spalla e dirgli “ehi, spostati… ora tocca a me”. Sottolineo quell’anche, sia chiaro… ma di sicuro nella destra nessuno ha ancora tirato fuori la testa dicendo “sono cresciuto”. questo, mi pare, non si possa dire del PD… Speriamo che qualcuno da destra si muova. per il bene del paese, innanzi tutto (comunque in un bipolarismo è importante che le due forze politiche siano forti)…

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