Chiamiamo le cose con il loro nome. Ad esempio “Catenaccio”

barcellona

L’Inter ha perso, ma è in finale.
Bravi.

Novanta minuti di catenaccio di quello duro, che non provi nemmeno a fare un passaggio, ma spazzi via la palla più lontano che puoi.
E il Barcellona che, anche al terzo minuto di recupero, provava a giocare.

E oggi tutti a fare commenti epici.
Fabio Caressa ieri sera su Sky ha dato il suo peggio, con tutto il suo corredo di piagnonismo e trionfalismo all’italiana.

E, invece, era soltanto il bravo catenaccio di sempre.

Luca

Foto | Corriere.it

10 thoughts on “Chiamiamo le cose con il loro nome. Ad esempio “Catenaccio””

  1. Va bene. Allora la prossima volta impostala te la squadra per portare a casa il risultato in 10 contro uno stadio intero. Se chiamarlo catenaccio ti far stare meglio, chiamalo catenaccio. Per me si tratta di una dimostrazione eccezionale di concentrazione, forza fisica e spirito di sacrificio rari di questi tempi.

  2. Dopo mesi e mesi, vista una partita di calcio (a spizzichi e bocconi, ma la maggior parte l’ho vista).
    Mi e’ anche piaciuta perche’ mi sembrava di vedere il calcio dei vecchi tempi che giocavano le italiane in coppa quando devono difendere un vantaggio accumulato all’andata. Era l’unico modo per giocarsela e portarla a casa: si chiamava catenaccio quando ancora seguivo il calcio e devo dire che era il modo di vincere che dava piu’ soddisfazione!
    Ora forse non lo chiamano piu’ cosi’, ma la sostanza non cambia e sono felice di averlo visto funzionare.

  3. @Luca Ciccarelli
    Non è questione di essere permalosi. Dico solo che giocare in 10 come ha giocato ieri sera l’Inter, nelle condizioni in cui si giocava, è molto più difficile che giocare “alla splendida”. Quindi, al di là dei toni epici (è pur sempre uno sport), siamo di fronte ad una prestazione atletica e tecnica fuori dal comune.

  4. @P Delprà
    Senza considerare che quei 10 giocatori sono probabilmente tra i migliori giocatori del mondo. Insomma, perdere 1-0 (con un goal regolare annullato al Barcellona) non mi è sembrata un’impresa così epica.
    Cerca di capire la delusione di uno che ha gufato inutilmente per 90 minuti 😉

  5. Le squadre spagnole (Real e Barcellona su tutte) sono così arroganti e piene di sè che quando perdono sono solo felice. Hasta Catenaccio siempre!!!

  6. @marco angio: esatto!! Avete visto che manfrine e che commedie??? E poi come interista avevo un conto insospeso con le squadre spagnole dopo alcune immeritate eliminazioni degli anni 80. La vendetta e’ un piatto da gustare freddo….

  7. l’occasione per sfruttare una citazione che adoro era troppo ghiotta :p

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