Mai che una volta…

Le elezioni sarebbero andate bene se avessimo vinto Piemonte e Lazio.
Sarebbero andate così e così se avessimo vinto uno dei due.

Li abbiamo persi entrambi, perché i voti delle campagne arrivano dopo e lì il centrodestra vince.
Finisce sette a sei e vince il governo e Berlusconi.

Vince il populismo.
Della Lega, di IDV e Beppe Grillo e (diciamocelo) anche di Vendola.

La sconfitta brucia.
Pure parecchio.
Brucia soprattutto di aver perso il Piemonte.
E di avere tutte le regioni del Nord nelle mani dei barbari.

Luca

50 thoughts on “Mai che una volta…”

  1. Brucia sì e molto. Soprattutto veder scomparire la sinistra dove c’è concentrato la mano d’opera operaia. Ora la Lega detterà legge sul federalismo, si staccherà pian piano dal resto del paese, tenendosi la parte più ricca, e chiederà anche la secessione. L’Italia diventerà un paesotto, piccolo, che non conterà più nulla. Sono davvero tornati i barbari. Ciao.

  2. Se fosse, come ha scritto qualche giorno fa Vittorio Zucconi sul suo Blog, che i grandi cambiamenti Italiani partono sempre dal Piemonte, la vedo Bigia.
    Comuqnue dobbiamo anche ringraziare il “nostro” caro Bagnasco, che con le sue “indicazioni” ha sicuramente influito sui risultati di almeno Lazio e Calabria.

  3. @Marco Cicca: ecco nuovamente la tendenza a considerare gli elettori che non votano come vorrei io, degli imbecilli con l’anello al naso. Ma cosa pensavi? Che la Bonino fosse veramente considerata un candidato accettabile per i cattolici? E poi il distacco in Calabria va ben al di là del presunto “potere” di Bagnasco, non credi?
    Comunque, al di là di questo, spero veramente che la Bonino abbia finalmente esaurito le poltrone disponibili a cui candidarsi.

  4. Bagnasco è Bagnasco, ma il centrosinistra ha perso per colpa sua, perché non è capace, non convince. Ha perso anche all’Aquila, con tutto quello che ha fatto Berlusconi a quei poveracci…
    Ha vinto Vendola, ok? Lui sa come si fa, e allora… a casa D’Alema, Bersani e tutta la cricca. E’ solo il mio parere, per carità.

  5. La Bonino è una delle poche facce “spendibili” in Italia. Speriamo che gliela trovino un’altra poltrona, da qulche parte.

  6. @Silvia: senza dubbio, fatto sta che quando c’è lei e/o i Radicali, si perde….

  7. Terapia di gruppo: chiudiamo gli occhi, respiriamo profondamente ed immaginiamo nostro figlio nelle mani di uno dei simpatici preti coperti da Bagnasco. Manteniamo l’immagine per qualche secondo, lasciamola sedimentare..Riapriamo gli occhi.
    Ecco perché nessuno dovrebbe ascoltare i suggerimenti di Bagnasco. Non abortite, fate tanti figli… e poi dateli a noi!
    Il mondo salvato dalle Bonino? Forse no, ma è un pelino più retta, meno corrotta. Forse per questo gli italiani non la votano.

  8. @P Delprà
    La Bonino alla fine non è andata male e il PD ha messo lei perché dopo lo scandalo Marrazzo nessuno ha accettato di candidarsi.
    Voi sopravvalutate Bagnasco. Io credo che i dettami dei vescovi in politica vengano ascoltati più o meno quanto quelli sulla morale. Poco o niente.

    Sugli elettori imbecilli con gli anelli al naso, non è decidere se ci siano o meno. Ci sono, il problema è convincerli a votare per il PD.

  9. @Silvia
    Questa cosa sui preti è qualunquista e un po’ barbara.
    I bambini vengono trombati primariamente dai genitori, prima che dai preti.
    E’ il mondo che fa schifo.
    I preti ci stanno dentro.
    Il primo papa nemmeno ebbe il coraggio di ammettere di aver conosciuto Cristo.
    Siamo fatti così.

    E comunque la Bonino l’hanno votata quasi un laziale su due, mica poco.

  10. Ma come si fa a votarli?! Ci vuole tanto stomaco… e infatti oggi mi fa male…
    Bersani è andato a Mirafiori!!! Ecco, qualcosa di più vecchio non poteva farlo? Con tutto ciò che la gente gli ha visto fare e far fare, al PD ed alla CGIL…
    Una politica sull’occupazione, no?! Andiamo a Mirafiori a portare i fiorellini, come al cimitero.
    Credo che questa gente si sia bruciata, non è più credibile, non è capace; e allora, forza, accomodatevi all’uscita e fate entrare quelli che sanno come si fa? Vendola? Vendola! E quelli come lui.

  11. @Silvia
    Se Bersani va a Mirafiori è un cretino, se non ci va è un cretino.
    Vince il populismo.
    Della Lega e di Vendola.
    Non faranno niente di meglio del PD, di questo puoi stare tranquilla.
    A Vendola gli hanno messo in galera mezza giunta.

    Tendiamo a sopravvalutare gli italiani.
    Questo è il problema.
    Non si vince con i grandi ideali, si vince con abbasso roma ladrona, che schifo gli immigrati, viva la fica e robe così.

  12. Io sono qualunquista e barbara, evidentemente. Dei bambini abusano tutti, ma quando a farlo sono quelli che non ti danno l’assoluzione perché stai con una persona divorziata (e lo dico perché lo so) mi schifo, ecco tutto. E comunque, con la figura di guano che stanno facendo in tutto il globo terracqueo, i vescovi, facessero meno prediche e si concentrassero di più sui loro evidenti problemi.

  13. @Silvia
    Non difendo gli indifendibili, dico soltanto che in questo caso il discorso non c’entrava niente.
    Se parliamo di elezioni e finiamo a parlare di comunione ai divorziati, magari ci incasiniamo e basta.

  14. Ok, taccio. Ma è tutto collegato, secondo me.
    Comunque, il vicepresidente in Clabria era uomo di D’Alema, lo sai benissimo.
    Vendola sarà pure invertito (come avrebbe detto Pasolini) ma intanto non si vende per il sesso.
    Mi sento un po’ Bagnasco… e non assolvo nessuno!

  15. non ha vinto il populismo ma la capacità di intercettare il favore della gente, è dalemiano dire che le due cose coincidono. Bersani non è cretino perchè va a mirafiori, lo è fin dal principio perchè decide di associarsi ad un progetto che palesemente non ha significato, questo la gente l’ha capito molto bene e ha scelto il meno peggio.

  16. @Davide R.
    C’è un buon quinto di italiani che crede che il PD possa essere un’alternativa.
    E Vendola senza i voti del PD non sarebbe stato eletto.
    Di cosa stiamo parlando?

  17. @Silvia: ma non sarai pure te un po’ ossessionata co’ sta faccenda del sesso?
    😉

  18. Assolutamente sì. Lavoro con i bambini e ne ho visti parecchi abusati, ed i preti spesso sanno e tacciono. Tutto qua.
    Adesso devo andare ad una riunione di Legacoop: chissà cosa diranno quegli strateghi della comunicazione…

  19. @luca
    ammesso e concesso che quel quinto di cui parli esista davvero sarebbe interessante capire cosa lo distingua ontologicamente dai leghisti, quei maledetti “populisti” cher votano per il loro turpe tornaconto . Secondo me poco.
    Ancora più interessante sarebbe capire cosa resterà di quel quinto alle elezioni del 2013 se il PD non si dà una mossa.

  20. @P delprà: come in un altro post ho scitto ad un altra pesrona, il primo istinto sarebbe stato quello di madarti a fare in culo, tanto ci consciamo, ma siccome in fin dei conti un pò di affetto fra noi c’è, alla fine mi dispiacerebbe.
    “@Marco Cicca: ecco nuovamente la tendenza a considerare gli elettori che non votano come vorrei io, degli imbecilli con l’anello al naso.” Io non ho assolutamnente dato dell’imbecille a nessuno. Credo che molta gente, a seconda del livello di conoscienza, possa essere influenzata da chi considera un proprio pastore. L’accostamento Bonino-Abortista e Polverini-provita credo che sia, per menti “semplici”, molto facile.

  21. Il problema vero per la sinistra in Italia è proprio il PD, un partito che non è per nulla migliore di Berlusconi. Credici, io ci ho militato, ma ho scoperto che è, in ogni città in cui governa, ammanicato con i poteri forti (i costruttori edili, ecc…). E ha completamente dimenticato i problemi sociali e il lavoro. Se la sinistra non si renderà conto di questo enorme problema che ha al suo interno non potrà lamentarsi che gli operai si spostano verso la lega. Nessuno più ha l’anello al naso: se dici delle cose e poi non le metti in pratica, ormai la gente se ne accorge e ti manda a quel paese. Quando il PD sarà scomparso, quello si che sarà un grande giorno per la sinistra!

  22. P.S.: volevo solo farvi un piccolo esempio pratico… senza parlare diei massimi sistemi ma di cose concrete, che la gente percepisce sulla sua pelle. E’ mai possibile che in un comune amministrato dal PD si utilizzi una zona PEEP per fare un intervento di edilizia convenzionata (ovvero con delle agevolazioni previste per l’acquisto da parte di giovani coppie, di famiglie con handicap, ecc…) e poi nella convenzione con il costruttore ci si dimentichi di scrivere che è vietato affittare ad altri tali appartamenti? Questo ha fatto il PD nella mia città e il risultato è stato che quegli appartamenti non sono stati acquistati a prezzo agevolato da coloro i quali ne avevano bisogno, ma da speculatori che poi li hanno affittati. Ora, tu che voti PD, mi dici cosa c’é di sinistra in tutto ciò? Come può una persona di sinistra votare i responsabili di tutto questo? Tieni conto infine che i costruttori sono tutti di destra e votano PD solo alle comunali perché a loro conviene ma poi votano storace o la lega alla regione o alle politiche.. Che senso ha tutto ciò? Chi è che se ne avvantaggia?

  23. @P delprà: non voglio avere ragione. Solo un pò di rispetto, per la mieseria. Le ragioni mie e quelle tue hanno pari valore. A sensazione e a sentore sua eminenza Bagnasco ha sbagliato. Non sei daccordo? Ne prendo atto e vado oltre.

  24. @Luca Ciccarelli
    ah ecco mi pareva…forse non è solo il populismo degli altri la causa di questa sconfitta del PD…che il PdL abbia perso…mah alla fine con la Lega sono alleati in un modo o nell’altro, quindi…

  25. @dema
    La mia era una constatazione. Ha perso molto il PD, ha perso il PDL, hanno tendenzialmente vinto i partiti populisti e di protesta.
    Per me questo è male, ma non è detto che abbia ragione.

  26. @marcocicca. Scusa. ma comunque mi sembrava di aver capito che il tuo ragionamento non era tanto sul fatto che Bagnasco avesse sbagliato o meno (in questo senso non sarebbe la prima volta e non sarà l’ultima) ma che le sue parole abbiano influenzato l’elettorato. Secondo me l’influenza grossa su quel tipo di elettorato c’era già stata nel momento in cui il PD era salito a bordo della candidatutra Bonino. Tutto qui. E scusa ancora.

  27. @p delprà: Per me Bagnasco ha sbagliato perchè ha sicuramente il potere di influenzare l’elettorato. Sul fatto che il PD abbia sbagliato a candidare la Bonino posso essere d’accordo, ma non perchè persona non capace( fossi stato nel lazio l’avrei votata ed il mio voto sarebbe stato molto più deciso e convinto di quello che ho in realtà dato), ma perchè personaggio scomodo a molti.
    Non ne condiviso tutte le idee, ma mi ha sempre dato l’idea di essere una persona onesta e molto capace di amministrare equamente.

  28. @Luca Ciccarelli
    si ritorna al solito punto: l’occasione di essere un partito POPOLARE (in vari sensi che questa parola può assumere) il PD l’ha sprecata fin da poco dopo la sua nascita (colpa di uòlter o di chi gli ha messo i bastoni fra le ruote decidi tu…). Gli elettori di centrosx si rifugiano allora in chi offre un po’ di protesta (IdV) e un po’ di proposte, magari utopistiche, ma che riguardano temi che stanno a cuore a molti (M5S) e che il PD si ostina ad ignorare o ad affrontare senza un posizione netta (interessi nascosti?). In Piemonte poi addossare la sconfitta al M5S dopo che rispetto al 2005 con L’Unione (!!!) sono stai persi duecentomila voti mi pare proprio uno scarica barile senza arte né parte…

  29. @dema
    Ovvio che non è colpa di Grillo. Non ho mai pensato questo.
    Il PD i voti se li è persi da solo, per colpa sua.

  30. Sono abbastanza d’accordo con Dema nela dire che, tra le altre cause, chi perde, alle pari condizioni, lo fa perchè è meno convincente degli altri.
    Comuqnue sia son convinto che l’80% dei voti è dato o pet campanilismo o per il principio del meno peggio o per entrambe le cose.

  31. Sempre a parlare dei massimi sistemi: non avete ancora capito che è proprio questo il motivo per cui il PD perde? La gente vuole fatti concreti ed internet consente a tutti di stanare quelli che a parole dicono di essere di sinistra ma che nei fatti sono compromessi con i peggiori potentati economici. I lavoratori non hanno più l’anello al naso: rimangono a casa per evitare di essere presi per i fondelli dai soliti D’Alema (con le scarpe da 1.000 euro e la barca da 3 miliardi) e Veltroni (con la casetta a New York). Il destino del PD è segnato

  32. Continua pure con la tua arroganza (assieme alla Bindi, a Franceschini e a tanti altri del partito che ti ostini a votare), vedrai che farai tanta strada! Non sarebbe meglio cominciare a fare un po’ di autocritica dopo anni e anni di cocenti delusioni?

  33. Io, da sempre di sinistra, questa volta non ce l’ho fatta e sono rimasto a casa. Dimmi pure che questa non è la soluzione ma spiegami anche come fai a votare un partito che si comporta spesso, nelle cose concrete, peggio della peggiore destra. Con la mia astensione ho voluto dare un messaggio: basta con un partito senza una linea politica, che è costretto a ricorrere al gossip per cercare di distruggere un avversario che poi, guarda caso, riesce sempre a salvarsi e a vincere. E se vuoi dimmi anche se, dopo aver visto nel tuo comune quello che ti ho raccontato qualche post fa, avresti anche tu avuto ancora il coraggio di votare un partito che fa solo finta di essere di sinistra (e te nepotrei raccontare, da dentro, tante ma tante altre…)

  34. Cosa vuol dire questa risposta? Se la destra governa male allora è giustificato il PD se fa i disastri nei comuni che amministra? Non capisco…

  35. @Antonio
    Significa che il malaffare e la corruzione non hanno colore.
    Li troverai ovunque.

    Non ti voglio convincere, se non te la senti, fai bene a non votare.
    Figurati, mica sono la groupie di Bersani…

  36. @dema: è probabile che l’astensione di antonio e mia (che considero il voto “non utile” esattamente come il non voto) non sia servita a nessuno. ma come puoi fare sentire la tua voce con partiti autoreferenti? in lombardia i candidati presidente (e/o chi li sosteneva) erano – per motivi differenti – assolutamente inguardabili. votare per il “meno peggio” pensando a “beati monoculi in terra caecorum”, e poi?… con che coraggio lo sostieni durante un operato mediocre per non dire disgustoso?… o fai come la maggioranza degli elettori PDL che lo vota, ma non lo dice?

  37. @dema: è un pesce d’aprile, per cui “puoi essere d’accordo”? eheheh

    se dicessimo “messaggio che resterà inascoltato, perchè nessuno lo vuole leggere”?…

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