Il tifoso di professione

del piero colloquia con gli ultras

La foto più brutta della domenica calcistica, non è quella dello scappellotto a Zebina, ma quella che vedete qui sopra.
Carlo Genta, stamani a Radio 24 era d’accordo con me.

[…] le mani folle e maleducate che strangolano la Signora.
Uova, bottiglie e insulti lanciati dai suoi tifosi, uno scappellotto a Zebina, capitan Del Piero costretto al colloquio con dei tizi in giubbotto nero.
Occhio e orecchie basse, Alex si beve il cazziatone come uno studentello lazzarone qualsiasi, senza fiatare al cospetto dei professori del tifo.
Ci dobbiamo arrendere?
Assolutamente no.
L’anomalia del tifoso di professione che va a dettare legge, che pretende di essere protagonista del gioco, che sale sui pullman e sugli aerei dei club, che vuole i biglietti e i benefit, che comanda e ricatta.
Questa è un’anomalia, anzi no, una vergogna tutta italiana.
Questi non sono un patrimonio da difendere, ma un cappio al collo dei club che accettano con tutte le conseguenze del caso e per le quali non si possono lamentare.
Il patrimonio vero sono quelli che allo stadio ormai non ci vanno più.

Luca

Foto | La Stampa