Che c’entra l’aborto con le elezioni regionali?

Poi qualcuno mi spiegherà cosa c’entri l’aborto con le prossime elezioni regionali.
La Legge 194 è una legge dello stato e non mi risulta che nessun partito politico sia intenzionato a rivederla o tantomeno ad abrogarla.
Non mi risulta che Storace, che più a destra di lui c’è soltanto Forza Nuova, quando era governatore del Lazio abbia impedito gli aborti negli ospedali.
Insomma, dalla dichiarazione di Bagnasco pare di capire che i bravi cattolici devono votare la Polverini perché si.
Forse era meglio dirlo direttamente senza inventarsi questioni morali che non esistono nei fatti.

Non si può basare la scelta di un governatore di una regione soltanto sull’intenzione o meno di bloccare la prescrizione dell pillola abortiva RU486.
Ovviamente proprio oggi Berlusconi aveva mandato una lettera al Papa per congratularsi della gestione dell’affaire pedofilia.

Insomma le solite manfrine elettorali che, a mio parere, non sposteranno nemmeno un voto.
E proprio per questo ci potevano essere risparmiate.

Luca

10 thoughts on “Che c’entra l’aborto con le elezioni regionali?”

  1. Fabio Martini oggi su La Stampa

    Lo dimostra un dato trascurato: proprio in occasione dei referendum sulla procreazione del 2005 (quelli che la Chiesa osteggiò invocando l’astensione), mentre a livello nazionale la partecipazione si fermò al 25,9%, a Roma andò a votare il 37,4% e i sì alla abrogazione della legislazione restrittiva erano stati 741.000, cifra assai rispettabile in termini assoluti. E l’approccio disincantato dei romani è confermato da un recente sondaggio della Ipsos: tra i «praticanti assidui» (quelli che vanno a messa tutte le domeniche), il 37% dice che voterà per la Bonino e il 30% per la Polverini. E dunque la partita si gioca soprattutto sui flussi di opinione e di potere. A Roma (dove vota il 70% degli elettori laziali) la sinistra ha governato la città per quasi 30 anni di seguito, costruendo un solido sistema di potere (da 2 anni incrinato da Alemanno sindaco) che quasi tutto controlla, appalti, municipalizzate, Regione, Provincia, sanità pubblica, oltre a quel «soft power» così tipicamente romano, lo sterminato indotto culturale, alimentato da associazioni e grandi enti (Cinecittà, la Rai, l’Auditorium) nei quali la destra ha iniziato a penetrare da poco tempo.

  2. Non so se votare la polverini voglia dire votare contro l’aborto… almeno amici “attivisti” del pro life sembrano piuttosto perplessi di quella candidatura. di certo, il buon segretario CEI ha perso un’ottima occasione per tacere.

  3. Adesso avete capito cosa significa federalismo?
    Cosa significa autonomia regionale?
    Se alcune forze oscure vogliono distruggere la Chiesa Cattolica, la Vita e la pace sociale allora, a ciò, si contrappongono alcuni governatori. Non avranno la forza per farlo nemmeno loro?
    Arriverà, prima o poi, qualcuno che lo farà: con la legge, con il consenso popolare.
    Ed è inutile dire che cosi’ è già successo in altre epoche, con altri uomini e che gli effetti sin son visti!
    Volendomi fermare all’aborto io penso che per i medici che praticano l’aborto, già ora, con la legge 194 e fuori da ciò che essa consente, è auspicabile che si dia il carcere con i lavori forzati.
    Quando, poi, la legge 194 sarà cambiata allora la misura di interdizione ed i lavori forzati dovranno essere estesi a tutti. Franco Antonio Varano

  4. siamo al più violento attacco della storia contro la Chiesa Cattolica dopo “Il Codice da Vinci”! tremiamo…

  5. Infatti io sono a favore della introduzione dei lavori forzati per chi si macchia dell’omicidio di un innocente! In primis, oggi come oggi, per i medici che praticano l’aborto fuori la 194! E, poi, quando la 194 sarà cambiata, nei confronti di tutti! In ultimo, e magari come ‘pena’, solo la Misericordia di Dio, e null’altro che venga dagli uomini, alla ragazzina che, sola, disperata in un contesto di ipocriti ed ipocrisia ricorre all’aborto. Per quest’ultima, da parte mia solo tanto amore! Varano Franco Antonio

  6. Gesu’ Cristo, certamente, ha detto che i Comandamenti vanno rispettati. D’altra parte se noi Cristiani ci sforziamo di imitare Gesu’……………Comunque, grazie Luca. Vuol dire che sono sula buona strada! Franco Antonio Varano

  7. @franco antonio varano
    Strano, non ricordo passi evangelici dove si parla di “lavori forzati”.
    Vai, non peccare più e fatti due anni di lavori forzati.

    La verità, caro franco antonio varano, è che le persone come te mi spaventano.
    Per questo la butto sul ridere.
    E non c’è niente da ridere.
    E questa discussione finisce qui, che lo so che poi finisco per mandarti a quel paese e poi mi dispiace.

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