Basta togliere un non

Sul blog di Beppe Grillo ieri è stato messo un video taroccato, in cui le parole di Mercedes Bresso “Non muoia signora” erano diventate “Muoia signora”.
La signora in questione era una abitante della Val di Susa che si lamentava con la Presidente del Piemonte per dover morire vedendo la sua valle deturpata.

Dubito che il plagio sia stato fatto consapevolmente da Beppe Grillo.
Si è limitato, come fa spesso, a mettere in giro cose di cui non conosceva la validità.

La cosa grave è che Grillo non ammette mai i suoi errori e, a distanza di molte ore, non ha ancora rettificato il suo post, ma ha semplicemente linkato il video non taroccato.

Daniele Sensi spiega la cosa per filo e per segno.

Via | Pippo Civati

16 thoughts on “Basta togliere un non”

  1. Non so se il “non” è stato tolto oppure aggiunto…
    Io personalmente ho dubbi su entrambe le versioni, e non so quale sia quella giusta…
    Ho ascoltato più volte due filmati.
    Mi sembra strano che nella versione in cui le augura di morire, nessuno dei presenti abbia sentito e protestato, ma potrebbero (data la confusione) non aver capito bene.
    Però, dall’altra parte, mi sembra molto, molto innaturale l’inserimento della voce quando dice “non muoia signora”.
    La faccia non aiuta, data l’inespressività assoluta…
    Bo !

  2. Anzi, riascoltando più volte la seconda versione, si sente anche un leggero eco…
    A me non quadra molto…
    Sarà una sensazione, ma è come quando guardo una foto ribaltata dx/sx, non so perchè ma non mi convince.
    Io rimango nel dubbio per ora…

  3. @Lorenzo
    Che la Bresso auguri la morte ad una cittadina in pubblico mi pare francamente irrealistico, tanto che nessuno dei presenti reagisce.
    Di sicuro è che, se la politica si fa così, allora meglio i parrucconi che sono in parlamento.
    Se leggi 10 commenti a caso sul blog di Grillo ti viene il vomito.

  4. Visto nella versione originaletaroccataforse in effetti c’era da imbestialirsi, e comunque anche a vedere come la Bresso si sente superiore a chi con le lacrime agli occhi difende il proprio territorio, ti fa capire quanto questi politici siano lontani dai cittadini e dai loro problemi…

  5. @lorenzo
    >ti fa capire quanto questi politici siano lontani dai cittadini e dai loro problemi
    è anche vero che spesso e volentieri la gente ha rotto un pò i maroni, si lamenta di tutto e del suocontrario, e un politico serio se vuole decidere per il bene della collettività spesso deve andare contro “il popolo bue”

  6. @Lucacicca
    Se permetti, preferisco la signora che vive con molta tristezza la distruzione della SUA VALLE per decisioni prese altrove e senza un qualsivoglglia confronto con la popolazione, al politico di turno che magnifica megastrutture delle quali (come nel caso della Bresso) secondo me ne sa ben poco…

    @Diego Guidi
    La gente a rotto i maroni, è vero, ma di prendere decisioni sulla testa dei cittadini senza nessun tipo di criterio, solo per far felici gli amichetti costruttori del quartierino…

    Un politico serio, come lo chiama Lei, deve decidere ascoltando TUTTE le posizioni e valutando quale è quella che porta maggiori vantaggi e minori svantaggi !!
    Crede che ci sia stato un reale confronto serio con gli abitanti della valle ?
    E per il ponte sullo stretto ?
    Quanti sono quelli che dicono che è una stron..ta ! Vengono ascoltati ? C’è stato un reale confronto ? Hanno meno credito di quelli che sono favore senza se e senza ma ? E se le costruissero nell’orto di casa una bella centrale nucleare ? Che ne penserebbe, non crede che girerebbero un pò i maroni anche a lei, se sapesse da studi autorevoli, che ci sono sistemi migliori, meno impattanti e meno pericolosi per produrre e magari non sprecare energia ?
    Non penserebbe che quello che sta subendo possa essere un sopruso, senza nessun senso ?

    Non accetto che il politico debba decidere per grazia ricevuta..
    Anche perchè molto spesso decidono per comodo e non per conoscenze approfondite della materia…

    Scusate ma sono cose che mi toccano nel vivo..
    Le ho vissute in prima persona, e so quanta frustrazione c’è nel vedere che i tuoi convincimenti fondati su argomentazioni valide, studi ed approfondimenti, vengono liquidati con frasi tipo ” i soliti rompi maroni…” dal politico di turno, che verrebbe asfaltato in un reale confronto, ma che guarda caso evita accuratamente di fare..
    Lorenzo

  7. @Lorenzo
    Sono d’accordo sul coinvolgimento dei cittadini nelle scelte e sono anche convinto che tante infrastrutture siano inutili.
    Ci sono però anche grandi infrastrutture che possono portare, dopo i disagi dei cantieri, ad un miglioramento della vita delle persone.
    Come diceva un mio professore di Ecologia all’Università, quando gli ambientalisti si misero di traverso sulla Variante di Valico, fa molto più danni all’ambiente una fila continua di tir fermi ogni giorno sul tratto appenninico dell’A1, piuttosto che una nuova strada che permetta un deflusso regolare dei mezzi.
    Non esiste attività umana che non abbia impatto negativo sull’ambiente.
    Il bravo amministratore è quello che sceglie di migliorare le infrastrutture cercando di arrecare il danno minore all’ambiente.

    Poi ci sono opere inutili, tipo l’aeroporto di Ampugnano, e quello è un altro discorso.
    Ma non è il caso della TAV che, in un modo o nell’altro, prima o poi dovranno fare, visto che siamo in Europa e l’Europa ci chiede di realizzarla.

    La Bresso è antipatica, non c’è dubbio, ma dicono sia una buona amministratrice.
    Preferisco l’amministratore sgarbato, ma bravo a quello che sorride sempre, ma poi è un incapace.

  8. >prendere decisioni sulla testa dei cittadini senza nessun tipo di criterio,
    >solo per far felici gli amichetti costruttori del quartierino
    altra storia, e per carita è tutto sacrosanto: in realtà però un politico onesto e responsabile se vuole fare il bene della collettività deve fare scelte impopolari basandosi sulla pianificazione dell’avvenire, scontentando nell’immediato di fatto i cittadini che l’hanno votato, ed investendo sui benefici che le sue scelte porteranno in futuro.
    paradossi della democrazia, se vogliamo.

  9. @Lucacicca
    >fa molto più danni all’ambiente una fila continua di tir fermi ogni giorno sul tratto
    >appenninico dell’A1, piuttosto che una nuova strada che permetta un deflusso regolare dei
    >mezzi.

    Ma se ne farebbero ancora meno se le merci non deperibili, che viaggiano spesso su camion mezzi vuoti e che ingolfano e ingolferanno la variante di valico, venissero trasportate su rotaia… o mi sbaglio ?
    I problemi sono sempre tanti, e ci sono moltissimi punti di vista, purtroppo io non credo che i nostri amministratori facciano scelte molto lungimiranti, dettate da una reale valutazione di costi / benefici, ma molto spesso dettate solo da spinte economiche immediate…
    La vicenda Ampugnano insegna e mi ha insegnato molto, personalmente.
    In altri tempi avrei forse bollato anche io i no tav come rompi palle, ma dopo che ho vissuto in prima persona l’esperienza di essere contro una scemenza come quella (esperienza di vita che consiglierei a tanti), voluta solamente per far girare soldi tra i soliti noti, sono molto più cauto nel dare giudizi.
    La verità ha sempre molte facce, e se i no tav si oppongono avranno sicuramente le loro buone ragioni, che io mi sento di rispettare.
    E poi le risposte della Bresso nel video, non hanno chiarito molto rispetto alle domande che le venivano poste…
    Si è rifugiata dietro “l’europa ce lo chiede..”
    Quante cose ci chiede l’Europa e ce ne sbattiamo le pa… !
    Lorenzo

  10. @Lorenzo
    La TAV è proprio una linea ferroviaria ad alta velocità che dovrebbe favorire la rotaia sulla gomma; per il 90% sarà in galleria e dovrebbe portare ad una riduzione di 600 mila tir all’anno.
    Così dicono.

  11. >voluta solamente per far girare soldi tra i soliti noti,
    >sono molto più cauto nel dare giudizi
    aggiungo un altro elemento che secondo me è da valutare.
    ora come ora le “grandi opere” servono per dare lavoro alla gente: in realtà a noi non ci serve fondamentalmente più niente, se non far lavorare per anni migliaia di persone che altrimenti se ne starebbero a casa a prendere il sussudio di disoccupazione.
    rinunciare a miliardi di euro della CE (che darebbe ad altri) non la vedo una gran mossa, anche se magari qualcuno potrebbe aggiungere che sarebbe meglio spenderli per altre cose

    PS: mafia e appalti truccati sono “incidenti di percorso” tipici dell’italianità, che nel migliore dei mondi possibili (la svezia magari?) non ci sarebbero

  12. @Lucacicca
    La TAV è proprio una linea ferroviaria ad alta velocità che dovrebbe favorire la rotaia sulla gomma; per il 90% sarà in galleria e dovrebbe portare ad una riduzione di 600 mila tir all’anno.
    Così dicono.

    L’alta velocità per le merci ?? 😮
    Io ho i miei dubbi, e poi 15.000.000.000 di euro ( 29.044.050.000.000 di vecchie lire..) di spesa preventiva che diventeranno chissà quanti a lavori conclusi per risparmiare, in termini di tempo ??
    50 minuti, 1 ora, 1 ora e trenta ?
    Su una linea che adesso è sfruttata per il 30 % del suo carico passeggeri e il 7/8 % come merci (che sono sempre in calo rispetto agli altri valichi transfrontalieri) !
    Ripeto, per me è un investimento equiparabile come utilità, alle centrali nucleari, al ponte sullo stretto, ad ampugnano… etc.. etc..

    @Diego Guidi
    Imporre le grandi opere distruggendo territorio, solo per dare lavoro mi sembra una idea bislacca…
    Non si può più programmare tutto e vivere solamente in funzione dei soldi, ci sono valori e beni che i soldi non potranno mai ripagare !
    Da noi gli appalti truccati, non sono incidenti di percorso, sono la normalità !!
    Purtroppo

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