Tilikum

Tilikum

Tilikum aveva due anni nel 1983 quando l’hanno catturato in Islanda.
E’ un’orca, uno degli animali più belli che ci sia.
Tilikum è la più grande orca che ci sia in cattività.
E’ lungo sette metri e pesa 5 tonnellate e mezzo.
E’ tanto grande che fare spettacoli con Tilikum è pericoloso.
Dicono che non sia conscio delle sue dimensioni.
O forse sono i suoi carcerieri a non essere consci delle dimensioni della sua vasca-prigione.

In ogni caso, nella vasca di Tilikum non si immerge nessuno.
Il suo spettacolo consiste nell’uscire dalla vasca e nel mostrarsi al pubblico.
Proprio come nella foto che gli hanno scattato qui sopra.

Bisogna anche dire che Tilikum non ha una buona fama.
Ha già ucciso due persone.
Un istruttore caduto per sbaglio in acqua e fatto affogare, ed uno sprovveduto che si era immerso di nascosto nella sua vasca e la cui autopsia dimostrò che era stato colpito dall’orca.
E’ soprattutto per questo che nessuno si immerge insieme a lui.

Ieri Tilikum ha fatto il suo solito spettacolo.
E’ saltato fuori dall’acqua come sempre, ma questa volta ha azzannato la sua istruttrice, l’ha trascinata in acqua e l’ha portata in giro fino a che non è affogata.

Tutti a chiedersi cosa sia successo e perché.
E’ la solita storia dell’orca assassina e della sua terribile fama.
D’altra parte in inglese orca si dice “Killer Whale”, balena assassina appunto.

Se volessimo bene a Tilikum e a noi stessi, lo impacchetteremmo ben bene e lo riporteremmo nei freddi mari del nord dove lo abbiamo catturato trenta anni fa.
Probabilmente morirebbe, avendo vissuto sempre in cattività, ma sarebbe forse la cosa migliore che potremmo fare per lui.
E per noi.

Luca

11 thoughts on “Tilikum”

  1. Se venisse riportato insietro questo animale morirebbe a breve.
    Per quello che ne sappiamo degli animali (e dei mammiferi in particolare) addomesticati e in seguito abbandonati l’animale probabilmente ne soffrirebbe, ne più ne meno che un cane mollato sull’ autostrada all’ inizio dell’ estate, faresti la felicità unicamente delle bestie che si ciberanno della sua carcassa.
    L’errore è stato fatto al momento della cattura? Forse, ma allora si dovrebbero chiudere TUTTI i parchi acquatici, in quanto non puoi sapere se l’orca che catturi oggi tra 20 anni diventerà un “mostro assassino”.
    Il problema non è così semplice…

  2. @Ziedrich
    “ma allora si dovrebbero chiudere TUTTI i parchi acquatici”
    esatto

    Il paragone con il cane non ha senso. Quello è un animale domestico, risultato di millenni di selezione artificiale operata dall’uomo.

    L’orca non è un mostro assassino. E’ un animale. Un predatore.
    Non applichiamo il nostro moralismo agli animali!

  3. Per quello che mi riguarda sono favorevole alla chiusura di TUTTI i parchi acquatici.
    Dal punto di vista della bestia ha senso invece.
    Un orca non ti riporta una pallina forse, ma guardando la situazione dai suoi occhi faceva parte di un nucleo sociale che dopo averla cresciuta nell’ottica che sarebbe sempre rimasta con loro, insegnandogli cose utili solo in quel frangente, la abbandona.
    Sappiamo che è un mammifero e un animale sociale, lo addestriamo anche perchè ha una spiccata intelligenza e elevate capacità emozionali.
    E cosi come un cane in autostrada passerà di merda gli ultimi momenti della sua vita prima di essere schiacciato da un poliarticolato, l’orca passerà di merda quello che resta della sua esistenza e non avrà nemmeno la gentilezza di vederla finire in un attimo visto che probabilmente le toccherà morire di fame.

  4. ‘nsomma, vive si in un parco e non in mare aperto, tuttavia lei ha passato la vita in quel posto e così come i pesci in un acquario o gli uccelli in gabbia non rimpiangono la libertà perchè NON SANNO COSA SIA, io credo che se glielo chiedessimo questo cetaceo vorrebbe rimanere con i suoi simili al parco visto che è anche padre di alcuni di loro…
    E’ sbagliato costruirli i parchi e catturarle le bestie, ma una volta che hai rotto le uova per fare la frittata conviene che te la mangi.

  5. L’orca era giovane quando è stata catturata, in natura morirebbe. E allora? lasciamola in morire e amen. Non catturiamone più. Se è possibile, lasciamole vivere in pace e proteggiamo il loro ambiente. I parchi acquatici sono utili solo laddove rappresentano una speranza di conservazione altrimenti impossibile. Tillikum andrebbe soppresso e stop.
    Una cosa mi ha colpita, i commenti che dicono che anche la trainer non vorrebbe fosse abbattuta: ne siamo sicuri? E il barbone e l’altro trainer invece cosa vorrebbero? Bah, secondo me ci stiamo veramente rincoglionendo tutti quanti.

  6. Sono d’accordissimo quando dici che non bisognerebbe più catturarne e che i parchi dovrebbero rappresentare solo una alternativa quando l’ambiente naturale è irrimediabilmente compromesso.
    Ci può stare che tu dica che l’animale vada soppresso, ma non sono d’accordo sul liberarlo e lasciare che muoia di fame, quella è tortura bella e buona.
    Lo vuoi sopprimere? Ci sono 1000 modi rapidi, indolori e poco costosi…

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