Il Presidente travagliato

Ieri in un’intervista a Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha bacchettato Napolitano per il suo scarso coraggio nel resistere all’ondata di leggi ad personam del governo Berlusconi.
Ciampi dice che Napolitano (pur non citandolo) deve rifiutarsi di firmare le leggi anche se queste poi verranno comunque approvate in seconda battuta.
Il fatto che lui il Lodo Schifani lo abbia firmato e che abbia firmato 13 delle 18 leggi ad personam dei governi berlusconi è evidentemente un dettaglio.
La coerenza non è più una virtù, si sa.

Oggi Marco Travaglio incorona Ciampi come Grillino e lo perdona per le sue piccole incoerenze.

A Napolitano, ormai il suo nemico numero 2, il giornalista de Il Fatto ricorda che nel caso in cui una legge da lui non firmata gli venga sottoposta per la seconda volta potrebbe comunque dimettersi.
La considerazione che poi il parlamento eleggerebbe un Presidente della Repubblica di centro-destra ovviamente a Travaglio non interessa.

Luca