Gradoli

Nella storia di Marrazzo fin dall’inizio mi ha colpito una coincidenza.
Il Presidente della Regione Lazio, al momento dell’irruzione dei Carabinieri, era in un appartamento in via Gradoli.
Vi dice niente?

Gradoli fu il nome uscito fuori dalla famosa seduta spiritica a cui partecipò Romano Prodi e che era evidentemente un’informazione circolata all’interno degli ambienti universitari bolognesi circa un rifugio delle BR.

L’idiozia o la malafede spinsero gli inquirenti a setacciare in lungo ed in largo il paese di Gradoli, senza nemmeno pensare a Via Gradoli a Roma.
A Via Gradoli 96 c’era un covo delle BR dove aveva alloggiato Mario Moretti.
Alla fine glielo fecero trovare lasciando aperto un rubinetto e facendo allagare l’appartamento sottostante.

Il caso ha voluto che Marrazzo il festino con il trans l’abbia fatto proprio in Via Gradoli 96, nello stesso condominio del caso Moro.

Le due storie non hanno niente a che vedere l’una con l’altra.
Ma è curioso, questo si.

Luca

4 thoughts on “Gradoli”

  1. quanta ingenuità…in queste cose le coincidenze non ci sono mai!
    Dietro al sequestro Moro sappiamo tutti chi c’era e con che tipi di rituali anche esoterici tesseva le sue trame, ed è facile trovarne tracce anche in questa vicenda:
    – il numero 96: 9+6=15, 1+5=6 e 6 è un numero cabalisticamente fondamentale in quanto il primo dei numeri perfetti e inoltre essendo graficamente un 9 rovesciato è simbolo dell’oscillazione tra bene e male
    – Gradoli: il paese è stato fondato attorno ad un castello di origine probabilmente templare, tanto che ci si trova accanto una chiesa intitolata a Santa Maria Maddalena (patrona della città), tanto cara ai membri di una certa oscura élite
    Secondo me non servono altri elementi per rendere palese a tutti il disegno eversivo nascosto che c’è sotto!

  2. dema: grazie per le informazioni… devo avvertire il mio amico parroco di Santa Maria Maddalena di chiedere il trasferimento, o di sfruttare l’affetto dimostrato alla santa da parte di certa oscura elite… eheheh

Comments are closed.