Pregare per gli assassini

Venerdì scorso lessi un trafiletto che mi colpì molto.
Mi colpì ancora di più il fatto che mi avesse colpito.
Avevo forse dimenticato che la realtà si può guardare attraverso occhi diversi.

Il trafiletto
era questo:

Il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, ha esortato oggi a pregare e ad abbracciare nella preghiera non solo i soldati morti in Afghanistan ma anche i loro assassini. L’esortazione è stata fatta dal presule all’inizio di un convegno organizzato da “Retinopera” nella città di San Francesco.

Pregare per i propri nemici.

E’ tutta qui, mi scusino i cristianoni per la rozzezza, la differenza tra la l’essere cattolici ed il non esserlo.
E’ tutta qui la differenza tra il cristianesimo e le altre religioni monoteiste.

Le parole del Vescovo di Assisi nascondono la vera rivoluzione della fede cattolica.
A furia di parlare di embrioni e di malati terminali ce lo hanno fatto dimenticare.

Luca

2 thoughts on “Pregare per gli assassini”

  1. Grazie Luca per aver riportato “il trafiletto” e per il tuo commento che straquoto!
    Uno dei post più belli che mi sia capitato di leggere su questo blog.
    Buona giornata
    Enrico

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