Ognuno ha gli amici che ha

Si sa che i sindaci ed i partiti che li sostengono mettono a lavorare nelle aziende municipalizzate i loro amici.
Alemanno a dirigere l’azienda che gestisce i rifiuti a Roma ha messo un suo amico.
E visto che Alemanno, nonostante la faccia da bravo ragazzo, è un fascistone, ha scelto Stefano Andrini un ex-naziskin e picchiatore.

Nel suo curriculum “una condanna a 4 anni e otto mesi per tentato omicidio, una militanza ventennale tra i naziskin romani, una aggressione (in compagnia di suo fratello) a colpi di spranga ai danni di due ragazzi finiti in ospedale e in coma, la convinta celebrazione nella città di Wunsiedel del delfino di Hitler Rudolf Hess”.

I requisiti sono quelli giusti per essere amico di Alemanno.
E poi magari oggi è cambiato.

Luca

Via | SecondoMe