Ogni scuola italiana, dalle medie in poi, dovrebbe far vedere ai ragazzi l’intervista a Roberto Saviano andata in onda l’altra sera a L’Era Glaciale.
Abbiamo bisogno di persone esemplari, di capire che siano i buoni e chi i cattivi.
Sennò rischiamo di finire come i ragazzi di Casal di Principe, che difendono i Casalesi e ti lasciano di ghiaccio quando dicono cose come queste:
Hanno ucciso Don Peppino Diana, ma sono cose che capitano.
“La condanna ce l’hai”. Queste le parole che un pentito ha detto poco tempo fa a Saviano per confermargli che la camorra lo vuole morto.
Continuare a parlare di Saviano è l’unico modo che abbiamo per cercare di proteggerlo.
Antonio Ricci, il vate di Striscia la Notizia, ha iniziato una guerra per me incomprensibile contro Gad Lerner.
Ovviamente ha ragione Gad Lerner.
E lo sa anche Ricci, che ieri sera ha lanciato Ezio Greggio in un contrattacco assolutamente poco credibile.
Il tema di discussione è il corpo delle donne e l’uso spregiudicato che Ricci da sempre ne fa.
Per me Gad Lerner ha profondamente ragione.
L’inventore delle ragazze fast-food e delle veline non si sarebbe trovato spianata la strada della prima serata nelle tv americane, inglesi, francesi, tedesche dove non vige certo la censura, ma la dignità femminile è un valore bene o male acquisito. Insisto: se il gossiparo Alfonso Signorini è ormai l’intellettuale organico riconosciuto del berlusconismo, Antonio Ricci ne è il vero cantore (poco m’importa se volontario o involontario), con quella dose di furbizia che li unisce nel presentare come spiritosaggini le pulsioni peggiori del maschio italiano.
[...]
Lui si fa scudo della parodia per riprodurre da un quarto di secolo sempre uguale l’immagine della donna-oca, seminuda in mezzo a uomini vestiti, zitta e sculettante. Proprio come piace a “papi”, che ogni tanto ne premia una magari portandola con sé in politica. Ho visto “Striscia la notizia” mettere alla berlina un mascalzone di Bari che chiedeva a ragazze in cerca di lavoro di slacciare la camicetta e alzare la gonna. Bene, bravi. Ma non ho potuto fare a meno di pensare che un’estate sì e un’estate no Antonio Ricci ne raduna a migliaia già spogliate davanti alle telecamere, gonfiando il portafoglio del premier e il suo ego di anziano mandrillo, aizzando la loro speranza di trovare un impiego da velina.
Insomma, sembra che Bersani abbia stravinto le elezioni come segretario del PD.
Marino è andato bene, molto bene al Nord.
In molti circoli ha superato Franceschini che, di conseguenza, è andato piuttosto male.
Ora il geniale regolamento del PD prevede che, una volta ufficializzati i risultati, si svolgano anche le primarie.
Tutti si augurano che Bersani vinca anche lì, altrimenti ci sarebbe da ridere.
Intanto oggi Rutelli presenterà il suo libro nel quale sembra che manifesterà la sua rottura col PD.
Ma anche no, che se tante volte il governo cadesse non si sa mai.
Il momento per tornare a fare politica è ora.
Magari Bersani ci sorprende e riesce pure a fare qualcosa di buono.
Che meglio di Franceschini è indubbiamente piuttosto facile. Il tricolore piantato alle sorgenti del Po per scimmiottare la Lega è il degno gesto finale di un segretario inadatto ad un compito che non ha mai dato l’impressione di meritare veramente.
Brunetta si scagliò qualche giorno fa contro i finanziamenti allo spettacolo, dando una nuova dimostrazione della sua simpatia.
I 30 milioni spesi per fare un film che compiacesse Bossi ed i suoi scagnozzi della Lega, invece vanno bene. Barbarossa, il film su Alberto da Giussano, interpretato da un grande Raz Degan, varrà sicuramente la cifra da noi finanziata.
Sul blog di Beppe Grillo è stato caricato un filmato della CBS (quello di Obama da David Letterman) che era protetto da diritto di autore.
La CBS ha protestato e YouTube l’ha cancellato e non essendo la prima violazione ha disattivato anche l’utente.
Di conseguenza tutti i video pubblicati sul blog di Beppe Grillo con l’utente StaffGrillo sono stati rimossi.
Beppe Grillo l’ha presa male, ma in realtà dovrebbe prendersela con quelli di Casaleggio Associati che gestiscono il suo blog.
Il materiale coperto da diritto di autore non può essere pubblicato su YouTube, meno che mai se poi i tuoi video li vedono in migliaia di utenti.
Le leggi sono uguali per tutti.
Insomma, nessun attacco alla libertà di espressione.
Almeno in questo caso.
L’intervista a Filippo Facci andata in onda ieri sera ad Anno Zero è molto significativa.
Avevo già fatto notare che la sua uscita da Il Giornale era un segnale non trascurabile.
Facci era amico di Craxi, è stato un fiero nemico di Mani Pulite, di Di Pietro e tutto quel mondo.
Si è sempre preso gioco di chi gridava al regime.
Se oggi lui dice che in Italia oggi c’è un problema di libertà di stampa, forse c’è da credergli.
Cuorioso anche che l’unica censura che abbia mai subito, dice sia stato quando voleva scrivere un articolo critico sulla legge contro la prostituzione fatta dalla Carfagna.
Non datemi dello sciacallo, perché non lo merito.
Antonio Socci sta vivendo un momento drammatico.
Sua figlia, di 24 anni, è in coma all’ospedale.
Ne parlo perché lui ne scrive quotidianamente nel suo blog e quindi mi sento autorizzato a commentare quello che scrive:
In breve: in mattinata mi telefona Marija Pavlovic (una dei sei veggenti di Medjugorje), nostra grande amica che già da giorni prega per Caterina, e mi dice che – per una serie di circostanze – può venire a Firenze e vorrebbe far visita a Cate proprio nell’ora della quotidiana apparizione.
E’ arrivata, abbiamo partecipato alla messa e poi è andata da mia figlia con mia moglie, mentre noi, con gli amici di Cate, recitavamo il rosario fuori. La Madonna è venuta, stava in cima al letto, dietro la testa di Caterina. L’ha benedetta e ha benedetto Alessandra e Marija che ha chiesto il miracolo della guarigione per Caterina.
La Madonna ha ascoltato e ha iniziato a pregare. Ci ha fatto capire col suo gesto che bisogna affidarsi totalmente a Lei e pregare ancora. E noi instancabilmente continuiamo
Io alla Madonna che si mette in cima al letto come Eta Beta proprio non riesco a crederci.
Prima o poi bisognerà che la Chiesa faccia chiarezza su questa bufala chiamata Medjugorje.
Ecco. L’ho detto.
Senza cattiveria, ma queste sono cose che ci riportano alla superstizione.
La Madonna che manda dispacci quotidiani da pubblicare e da leggere in radio è una cosa che ci offende.
La religione cattolica è un’altra cosa.
Bisogna avere il coraggio di dircelo.
Ieri sera ho ascoltato cinque minuti di Anno Zero.
Ho sentito Italo Bocchino dire che praticamente non c’era bisogno di fare tanto casino perché, Berlusconi avrà pure trombato troppo, ma JFK ha trombato Marilyn e poi l’ha fatta ammazzare e che quindi tra i due è meglio Berlusconi.
Travaglio ha risposto che però JFK non ha fatto Marilyn ministro.
Ho spento la televisione e mi sono messo a sniffare il detersivo della lavastoviglie.
Chiunque sia stato una volta a Firenze non si può non essere stupito nel vedere che il Duomo è praticamente una grande rotonda spartitraffico.
Auto, motorini ed autobus passano a pochi metri da una delle opere architettoniche più importanti della storia dell’arte.
Sembrerebbe ovvio che certe zone dovrebbero essere inibite al traffico.
Non è così, evidentemente.
Le cose, però potrebbero cambiare.
Il buon Matteo Renzi, nuovo sindaco di Firenze, ha presentato il suo progetto di pedonalizzazione di Piazza Duomo.
Questo significa non soltanto che la famigerata linea 1 della tramvia cambierà il suo percorso, ma anche che autobus, automobili e taxi non potranno più attraversare la piazza.
Non passeranno né taxi né auto dei diversamente abili, a cui comunque verranno garantiti spazi per la sosta. Ma nella piazza non circolerà più nessun veicolo 24 ore su 24, ad eccezione delle ambulanze che dovessero soccorrere un ferito.
Vedremo se Renzi manterrà la parola.
Sembra che l’operazione parta alla fine del mese di Ottobre.
Non avevo mai avuto il coraggio di parlarne, ma ci sono delle persone che sostengono la candidatura di Berlusconi al Nobel per la Pace.
La canzone è memorabile.
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