Cibo per pesci

MSF opera a Lampedusa per soccorrere i migranti.

Medici Senza Frontiere è intervenuta giovedì scorso al molo di Lampedusa per visitare i cinque migranti eritrei, fra cui una donna, sopravvissuti a un lungo e tragico viaggio in mare in cui hanno visto morire i propri compagni. Drammatici i racconti dei migranti. Hanno raccontato ai nostri operatori che due donne che viaggiavano con loro avrebbero partorito nel gommone e gettato in mare i bambini nati morti, dopo qualche giorno anche le madri sono decedute.

I cinque immigrati sopravvisuti sono stati intanto indagati per il reato di immigrazione clandestina.

Luca

Post in qualche modo correlati

This entry was posted in diritti umani and tagged , , . Bookmark the permalink.

5 Responses to Cibo per pesci

  1. Marco Cicca says:

    Quello che mi spaventa (già sono inorridito, visto che se dovessi creare uno stato scriverrei nel primo articolo della costituzione che La Marchisia è un paese fondato sulla Persona) è che non credo che gli italiani capiscano che una volta esaurita la rabbia con lo sporco negro straniero, la politica dell’odio andrebbe a cercare altri diversi da “colpevolizzare” cadendo in un vizioso circolo a spirale che non può portare altro che ad avere leggi che prevedono reati per eccessiva lunghezza dell’erba del vicino.
    Lo stato dovrebbe essere giustamente Laico, ma visto che è altrettanto giusto non dimenticare da dove si viene, gli insegnamenti cristiani parlano di un giudizio sulla propria vita che conta le volte che abbiamo, ospiato, curato, sfamato e visitato il nostro prossimo.
    A chi mi volesse rispondere sì, ma poi loro se ne approfittano, gli stessi insegnamenti prima citati dicono di sfruttare i propri talenti e così via. Non voglio essere bacchettone, ma credo che tali insegnamenti siano adattabilissimi ad una civiltà Laica.

  2. lucacicca says:

    Si, qui si mette proprio in discussione la nostra stessa idea di civiltà.

  3. Lorenzo says:

    Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare.
    (Bertold Brecht …. forse….)
    ;-)

  4. Eleonora says:

    @Lorenzo: Martin Niemöller, ma di origine molto incerta
    a prescindere dall’autore, e` decisamnete azzeccata.
    Ho giusto finito di leggere ‘La masseria delle allodole’ e ieri sera mi chiedevo: ‘a me, per quale motivo potrebbero prendermi?’ (o dove potrei essere abbandonata?), e, guardandola dal punto di vista dell’intollerante e dell’aguzzino o del menefreghista, ho trovato inquietanti risposte. C’e` sempre un ottimo motivo per odiare, per quanto stupido sembri.

  5. Pingback: Notizie dai blog su "Starved for attention: il cibo non basta"

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Additional comments powered by BackType