Prendersi anche gli sputi se necessario

Io non strumentalizzerei i fischi dei viareggini contro Berlusconi.

Negli urli della gente che gli gridava “Vai via!” o “Vergogna!” io vedevo la rabbia di chi ha visto cose orribili, ha pianto morti bambini e se la rifà con chi nel suo immaginario dovrebbe essere il tuo difensore ed invece non è riuscito a difenderti.

Come quando un bambino cade e si fa male e si arrabbia con l’adulto che ha vicino perché non ha saputo proteggerlo.
A questo si aggiunge il senso di frustrazione del povero disgraziato che si vede sfilare davanti il ricco e potente.

Credo che sia stato giusto dare la notizia che Berlusconi è stato contestato (il TG1 ovviamente ha taciuto), ma sarebbe sbagliato dare una valenza politica a quelle grida.
In certe occasioni chi ha responsabilità si deve prendere i fischi e stare zitto, ma bene ha fatto il Presidente del Consiglio ad andare a Viareggio.

Luca

8 thoughts on “Prendersi anche gli sputi se necessario”

  1. Il problema è quando ti presenti come salvatore della patria, come solo colui il quale può gestire una situazione difficile. Berlusconi non è andato a Viareggio, così come a l’Aquila, come uomo di Stato, ma come Belusconi. Dice infatti:”Io vado là per prendere in mano le cose”. Come se non ci fossero già i pompieri e la protezione civile a gestire la situazione, come se ci fosse bisogno di lui perchè i pompieri sappiano quello che debbano fare. Cosa c’è da prendere in mano se non i corpi dei morti e i calcinacci delle macerie. E questa arroganza di fronte a tanto dolore è intollerabile. Berlusconi non è lo Stato, non è un uomo di Stato perchè vuole essere solo e sempre Berlusconi, l’io. E per questo la sua presenza in queste situazione diventa ai miei occhi insopportabile.

  2. @Marco Angio
    Il tuo problema, caro amico è che hai un filtro, un filtro che si chiama Berlusconi per cui tutto ciò che vedi è condizionato da quel filtro (negativo, secondo te). Cosa vuol dire contestare quel “io vado e faccio”? Cosa doveva dire, parlare in terza persona? Dire: “il Presidente del Consiglio va e fa”? Forse per te sarebbe stato meglio usare il “plurale majestatis” così avresti avuto qualcosa su cui recriminare meglio. E’ chiaro che parlando di “io” intende la carica istituzionale che rappresenta!Ma sicuro, tu e gli altri come te non lo vogliono proprio vederlo come tale, al contrario della stragrande maggioranza degli italiani.

  3. @Roby Monfry
    Diciamo che a Viareggio c’era molto poco da fare, purtroppo.
    Berlusconi pensa di essere onnipotente, ma non lo è.
    Purtroppo i treni non sono puttane e non smettono di deragliare regalandogli collier d’oro.

  4. @Roby Monfry: la carica istituzionale, in questi casi e secondo me, deve andare come rappresentante dello stato. afferemare di andare ” a prendere in mano la situazione” fa sembrare che bertolaso e tutti i responsabili delle protezioni civili non sappiano già loro, meglio del presidente del consiglio, come agire in una simile situazione.
    Quello che Berluscono doveva dire era “vado a vedere se le risorse in mano a Bertolaso sono sufficienti o se devo emanare decreti d’urenza per fargleli avere”…
    O qualcosa di simile…
    A proposito, l’amico mio, non tuo, non ha nessun problema.

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