Massa

Io capisco che sia giusto garantire la privacy delle persone, anche quando queste sono famose.
Se però oggi il chirurgo che mi opera dice che mi ha tolto delle schegge di osso dal cervello e che ho evidentemente dei danni cerebrali, domani altre persone, che non mi hanno operato, non possono dire che va tutto bene e che non ho nessun danno.
Come può un osso entrare nel mio cervello e non provocare danni?

Diciamo che non sono in pericolo di vita e che ho diritto a non far sapere a tutto il mondo che tipo di danni cerebrali mi porterò dietro per il resto dei miei giorni.

Almeno la facciamo finita con la pantomima dei tempi di recupero e delle domande su quando potrò tornare a guidare.

Luca