Meditate gente, meditate

Gli elettori non sono tutti stupidi e pecoroni e, quando vogliono, sanno mandare segnali ai partiti.
In Friuli Venezia Giulia la Serracchiani ha avuto più preferenze di Berlusconi e 6 volte di più del capolista scelto dal PD.

IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 31,85% (numero voti: 207.221)
BERLUSCONI Silvio 64286

PARTITO DEMOCRATICO 25,60% (numero voti: 166.514)
SERRACCHIANI Debora 73910
BERLINGUER Luigi 11244

Già non vi ricordate più chi è la Serracchiani?
Ve lo ricordo.

Luca

19 thoughts on “Meditate gente, meditate”

  1. è positivo, ma lo sarebbe ben di più se il PD a scrutinio ultimato perdesse un paio di punti in più su scala nazionale che non il 27%, e lo dico da convinto ex votante PD, forse allora capirebbero quello che l’elettorato chiede loro a gran voce: un rinnovamento vero della classe politica.

  2. @Davide Rabbini
    Non credo che l’ennesimo disastro sarebbe servito a qualcosa, se non aprire la strada a Bersani-D’Alema. Che la strada se la apriranno comunque. Ma c’è un congresso di mezzo e magari qualcosa succede.

  3. vedi che ti rispondi da solo? Bersani ce.. anzi, oramai posso dirlo, ve lo beccherete comunque. Per parte mia ho tentato di mandare De Magistris in Europa, in termini etici il mio voto ha un senso, quello al PD no.
    Per me non funziona che se un partito fa cagare ed è connivente col pdl lo rivoto perchè mi è simpatico… poi chiaramente ognuno e libero di scegliere la taglia del martello col quale sfasciarsi i coglioni 🙂

  4. L’Etica ha le frecce, Davide, ma senza benzina nemmeno una Ferrari vince il Gran Premio !

    Eppoi basta politogia, pedalare ! , che’ la strada e’ in salita e certe squadre dopate. E se non fioriranno altri Serracchiotti e Serracchiotte, se aspetteremo che i politicoSauri vadano in pensione volontaria…

  5. hai ragione, ho sbagliato termine, bisogna ribaltare il discorso sul panorama politico italiano che ha una caratura molto più bassa. Il termine esatto è decenza. Il PD ad eccezione della Seracchiani, della Borsellino di Crocetta e qualcun’altro ha presentato i soliti noti. Gente che è perfettamente d’accordo con b. riguardo leggi bavaglio e lodo alfano. E’ velleitario pensare che le cose cambieranno solo perchè faranno un congresso. L’unica sono i calci nei denti.
    Sempre sulla decenza, si può dire quel che si vuole sulla preparazione politica di tonino & C., molto poco sulla loro storia.

  6. Sui calci nei denti è molto semplice: è l’unica forma di linguaggio che gente come Dalema può realmente capire: non li voti più e loro sono davvero costretti a cambiare.
    Se poi vogliamo parlare della supposta superiorità morale di tonino facciamo pure, ma per cortesia cerca di essere più circostanziato: parliamo di fatti, non di cazzate.
    Tonino poi fa una cosa che il PD non fa più da un pezzo (e te lo conferma il discorso qui sopra della Seracchiani): opposizione.

  7. @Davide Rabbini
    Si Di Pietro fa opposizione quando non è al governo insieme al tanto odiato PD.
    Comunque, se per sperare nella rinascita del PD bisogna prima sperare che scompaia, scusa, ma qui la cazzata la dici tu.
    Quando non ci sei più, è finita.
    E comunque la Serracchiani è stata molto appoggiata dal partito in Friuli, quindi i discorsi non son sempre così semplici come li disegni tu.

  8. Che il Pd possa sparire è una tua pia illusione, ed in ogni caso se dovesse succedere mi farei pochi problemi: essenziale non è il “PD” ma quella serie di idee che dovrebbe esprimere e che di fatto attualmente non esprime.

    Io spero che tonino torni in coalizione con il PD e l’ho votato in modo da dargli maggior potere quando si andrà a decidere una strategia concordata, tanto per chiarirci, è lecito augurarsi che ne esca qualcosa di meglio.

    Ovviamente il discorso sul PD è complesso, chiaramente al suo interno c’è gente che vale, ma non basta. Manca la sintesi di pensiero, una direzione univoca da prendere, tutte cose che attualmente non ci sono.

  9. .. per la verità il nome lo vuol togliere e lo statuto penso lo abbia già cambiato ed in ogni caso in termini di apertura della politica al mondo reale il PD avrebbe da imparare un bel pò da Di Pietro che ha presentato Vattimo, Arlacchi, De Magistris (non se ne può più di parlare anche della supposta superiorità morale di questo?) Vulpio, Zipponi ed altri di cui non scrivo e che comunque di lavoro non fanno propriamente i politici.
    E attenzione: dare a Di Pietro del Berlusconi dissimulato, del dittatore è uno degli errori più grossolani che si possano fare: quasi come dire che quel democristiano di Franceschini è un progressista

  10. lucacicca :
    @Davide Rabbini
    Si Di Pietro fa opposizione quando non è al governo insieme al tanto odiato PD.

    non mi pare che l’alleanza elettorale sia stata compromessa da parte di IdV dopo le politiche 2008. Per il resto più o meno sai come la penso. ciao Beppe

  11. @demadoc
    Infatti, non dico quello. Dico che anche Di Pietro non ha fatto la legge sul conflitto di interessi quando era al governo (tanto per citare un cavallo di battaglia).

  12. mah, mi sembra che non basti un tonino per fare la legge sul conflitto d’interessi. E’ una di quelle cose che devi concordare coi tuoi alleati e quindi presentare.
    Magari sbaglio ma ad occhio direi che se ce n’era uno nella coalizione che voleva farla quello era Di Pietro e il pd decisamente no.

  13. Accidenti alla rete che inventa meriti laddove non ci sono che evidenze. Non illudiamoci, non è nuova per niente, è uguale a tutti gli altri.

Comments are closed.