Il ritorno del Lingotto

Sembra che sabato prossimo al Lingotto di Torino ci sarà un sacco di bella gente.
Gente che, semplicemente, sogna di veder nascere un Partito Democratico che ritorni finalmente a fare politica, a far riscoprire alle persone l’amore per la buona politica.
Civati anticipa lo spirito dell’incontro del Lingotto:

[…] Noi andremo per la nostra strada, quel sentiero difficile su cui ha viaggiato la nostra carovana, verso quella piazza politica a cui tanti aspirano da troppo tempo. Una politica rinnovata nelle parole, nelle scelte, nel metodo. Una politica fatta di qualità, di trasparenza e, soprattutto, di coraggio. In Italia non c’è. E tutti noi sappiamo quanto ci vorrebbe.

I giornali per ora si limitano a fare il toto-nome che uscirà (se uscirà) sabato prossimo e semplificano il tutto parlando di giovani del PD.

Qui la questione è molto più grossa di un conflitto generazionale o di un ricambio di dirigenti.
Qui si vuol provare a fare per davvero un partito democratico.
Varrà la pena esserci al Lingotto.
Se non con il corpo, almeno con la nostra attenzione.

Luca