Senti da che curva viene la predica

A me non è mai stato simpatico, ma quand’era nei suoi cenci non ce n’era per nessuno.
Il più forte terzino della storia del calcio.
Paolo Maldini è la bandiera del Milan.
Che i tifosi, nel giorno della sua ultima partita a San Siro, lo abbiano fischiato, mi è parso scandaloso.

Che certe menti geniali si mettano poi a contestare un presidente che a suon di miliardi gli ha comprato tutti i migliori giocatori che c’erano in giro, vincendo tutto e più volte, è ridicolo.

Le curve degli stadi sono veramente la culla della grettezza italiana.

Povero Papi.

Luca

6 thoughts on “Senti da che curva viene la predica”

  1. Be’, forse però sarebbe il caso di informarsi prima di parlare.
    Tra Maldini e la curva del Milan, cioè quelle migliaia di persone (la curva sud di S. Siro ne tiene 20.000) che 2 volte al mese danno non meno di 25€ alla società, e quindi al calciatore, e quelle migliaia che si fanno pure le trasferte (mai meno di 1000, se la trasferta è lontana, anche 5 volte di più se vicina), dicevo tra questi due soggetti non c’è mai stato molto amore. Perché? Perché Maldini non solo non ha mai considerato la curva e le sue tante iniziative – molte delle quali benefiche e caritatevoli, a differenza di Baresi; ma ha anche, spesso, speso parole sprezzanti – a volte veri e propri insulti – per la curva stessa. E infatti:
    “Grazie capitano: sul campo un campione infinito ma hai mancato di rispetto a chi ti ha arricchito” e “Per i tuoi 25 anni di gloriosa carriera sentiti ringraziamenti da chi hai definito mercenari e pezzenti”
    Maldini non ha apprezzato, ovviamente, ma ha risposto esattamente sullo stesso piano: “Sono orgoglioso di non essere uno di loro”.
    Nessuno è innocente, mi sa …

  2. @silk
    Ovviamente tutto quello che racconti non fa che rendermi Maldini ancora più simpatico.
    Ce ne fossero di più di calciatori che si dissociano dalle loro curve!

  3. massimo rispetto per maldini che tratta gli ultras della curva come meritano. ce ne fossero di calciatori che hanno il coraggio di definire gli ultras per quello che sono, ovveri dei falliti.
    e non è vero che sono loro ad arricchire i calciatori, perchè per 2000 ultras ci sono 50mila tifosi e un numero esagerato di abbonati sky

  4. Bah, da gente che dovrebbe essere all’avanguardia e con l’occhio sempre attento a non confondere il dito con la luna, mi aspettavo meno perbenismo e una capacità di leggere le cose al di là del loro aspetto esteriore, magari con un po’ più di approfondimento.
    Invece, al di là delle chiacchiere e delle arie che vi date, dimostrate di non aver mai letto la vasta letteratura socio-antropologica sul mondo ultras – un mondo vasto e ramificato, fatto di tante cose, tante personi, tanto diverse tra loro, ma senza andare tanto lontano neanche i libri di Valerio Marchi, uno che gli ultras li conosceva, li aveva studiati, e dava di loro giudizi severi, ma onesti.

    Buona continuazione e buon perbenismo, innovatori!

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