Lo dico in anticipo

Lo scriveva oggi Luigi La Spina su La Stampa e credo che sia importante sottolinearlo.
Nell’ubriacatura del caso Noemi e della campagna elettorale il governo si sta scordando di affrontare quello che, non ora, ma entro pochi mesi potrebbe essere un problema drammatico.
Parliamo dei precari.

Ci stanno infatti dicendo che il peggio è passato e che la crisi è scongiurata.
Ci tranquillizzano elencando il basso numero di licenziamenti che ci sono stati finora in Italia.
Si scordano, però di tutti quelli che non verranno licenziati, ma che perderanno comunque il lavoro, cioè quelli che hanno un contratto a tempo determinato in scadenza.
Questi lavoratori non verranno licenziati, ma semplicemente non verranno confermati e si ritroveranno disoccupati.
In questo caso non c’è cassa integrazione e non ci sono praticamente ammortizzatori sociali.

La Spina propone di destinare ai precari le risorse ottenute con l’innalzamento dell’età pensionabile.

Io non ho soluzioni, non ne capisco niente di queste cose.

Di sicuro ci sono migliaia di lavoratori che entro la fine dell’anno potrebbero trovarsi a dover ricostruire la loro vita.
Sarebbe bene che il governo si attrezzasse per aiutarli.
Ho detto aiutarli, ma forse avrei dovuto dire aiutarci.

Luca