A futura memoria

Il nostro Ministro degli Interni si è reso responsabile di un gesto orrendo, inumano e pure illegale.
Rimandare indietro le navi di clandestini è un qualche cosa difficile da giustificare e da comprendere.

I militari che hanno soccorso e riportato in Libia i migranti hanno dovuto obbedire a denti stretti:

Molti stavano male, alcuni avevano delle gravi ustioni, le donne incinte erano quelle che ci preoccupavano di più, ma non potevamo fare nulla, gli ordini erano quelli e li abbiamo eseguiti. Quando li abbiamo presi a bordo dai tre barconi ci hanno ringraziato per averli salvati. In quel momento, sapendo che dovevamo respingerli, il cuore mi è diventato piccolo piccolo. Non potevo dirgli che li stavamo portando di nuovo nell’inferno dal quale erano scappatati a rischio della vita”.

Per papi invece non ci sono problemi. L’importante è non fare come la sinistra

Non apriremo le porte a tutti come la sinistra, la loro è un’idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l’asilo politico.

Vorrei capire come si fa a concedere asilo politico a persone alle quali non si permette di sbarcare e che non possono essere identificate.

Povera Italia. Nemmeno più l’ospitalità.

Luca

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