Morire da soli a Natale

Stamattina ho trovato un trafiletto nella cronaca fiorentina di Repubblica che mi ha lasciato l’amaro in bocca.
Sul quotidiano online non c’è, ma la notizia si trova anche altrove:

Il cadavere di un uomo è stato scoperto […] in un cantiere edile di via Baracca.
E’ quanto ha accertato finora la polizia, in attesa dei risultati di altri approfondimenti che permetteranno di risalire alla sua identità .
L’uomo è stato trovato al quarto piano dell’edificio in costruzione, in un giaciglio improvvisato. Indossava felpa e jeans e accanto a lui ci sarebbero stati avanzi di cibo acquistati in rosticceria ed un cartone di vino. Il cantiere è fermo da alcuni mesi e secondo prime ipotesi non è escluso che la persona trovata morta abbia scavalcato la recinzione e si sia ricavato un rifugio per la notte.

Vi chiederete cosa c’è di tanto triste in questa notizia.
La gente muore in continuazione.

C’è un dettaglio nella notizia che ho letto oggi su Repubblica e che non c’era nei quotidiani online ieri.
Il cadavere sarebbe lì sicuramente da alcuni mesi.
Lo si deduce dallo stato conservazione del corpo, ma anche da un dettaglio.
Insieme al cibo c’era ancora lo scontrino dell’ultimo pasto di quell’uomo.
Datava 25 Dicembre 2008.

Luca

2 thoughts on “Morire da soli a Natale”

  1. o mio dio… che orrore… poverino. mi dispiace un casino… sono queste storie che mi fanno ricordare perchè voglio trasferirmi altrove..

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