E fatemi essere saputello fino in fondo

Ormai mi sono accanito contro il pressapochismo scientifico dei nostri media, quindi queste tre cose fatemele dire:

  1. La scala Mercalli è una scala qualitativa. Non ci dice quanto è stato forte il terremoto, ma quali e quanti danni ha fatto. C’è il terremoto, si vede cosa è successo e gli assegniamo un grado della scala. Nessuno o quasi la usa più, tranne che in Italia.
  2. La scala Richter è una scala quantitativa che misura l’energia sprigionata dal terremoto. Ci dice quanto è stato forte e non ha un corrispettivo con la scala Mercalli. Lo stesso terremoto può fare più o meno danni a seconda di dove si manifesta ed avere quindi un diverso grado della scala Mercalli.
  3. La scala Richter è una scala logaritmica in base 10. Ogni grado della scala equivale a moltiplicare per un fattore 10 il valore precedente. Un terremoto del 6° grado sarà quindi 100 volte più “forte” di uno del 4° grado. Le scosse che ci sono state ieri non sono state quindi un po’ meno forti di quella di domenica notte, ma 8-9 volte di meno. Andatelo a spiegare a certi giornalisti.

Luca

6 thoughts on “E fatemi essere saputello fino in fondo”

  1. “Andatelo a spiegare a certi giornalisti”
    Gli stessi giornalisti che andavano a disturbare nel sonno quei poveretti che si erano rifugiati nelle auto per intervistarli?
    Gli stessi che hanno fatto vedere a tutta Italia un uomo rimasto letteralmente in mutande?
    Io quelli li chiamo sciacalli, non giornalisti.

  2. >Le scosse che ci sono state ieri non sono state quindi un po’ meno
    >forti di quella di domenica notte, ma 8-9 volte di meno.
    sta sicuro però che se fosse successo il contrario, cioè una scossa più forte, avrebbero all’improvviso scoperto pure i logaritmi…

  3. Anche perché se le costruzioni fossero state realmente antisismiche per la scala Mercalli si avrebbe avuto un grado nettamente inferiore, pur avendo la stessa magnetudine Richter.

  4. lucacicca la tua e` una battaglia apprezzabile ma persa in partenza.
    Il fatto e` che in Italia il dato scientifico, statistico, la misura, diventa bello o brutto a seconda delle occasioni, non e` mai una misura.
    Il concetto di ‘stima’ non fa parte del bagaglio culturale del cittadino medio.
    I risultati si vedono poi….
    poerannoi

    non e` da saputelli cio` che tieni a precisare, dovrebbe essere scontato per chiunque esca da una qualsiasi scuola superiore. Siamo un popolo di artisti e poeti…

  5. ieri su quei giornali gratuiti impazzava la casa antisismica, con l’indicazione di soluzioni pratiche che qualunque fai da te improvvisato avrebbe potuto mettere in pratica: un abominio dal punto di vista scientifico ed ingegneristico!
    Da ingegnere l’ho trovato un grave esempio di disinformazione illudere la gente di poter rendere sicura casa propria con le soluzioni posticce che venivano indicate, mentre non veniva detto niente del fatto che ci sono delle norme da applicare sul territorio nazionale e che è necessario rivolgersi a dei professionisti

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