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Archive for April, 2009

Sono più buono io

April 30th, 2009 10 comments

A furia di fare iniziative in favore dell’Abruzzo succede che non si capisca più dove finisca la solidarietà e dove inizi la voglia di promuovere la propria immagine.
Il mondo musicale italiano si è talmente dato da fare per l’Abruzzo che le iniziative finiscono per sovrapporsi e per annullarsi tra loro.

Franco Zanetti, il direttore di Rockol si è arrabbiato molto, anche perché il concerto del progetto Insieme per L’Abruzzo, nato per primo e promosso da Rockol, sembra sia andato piuttosto male.
D’altra parte se la Pausini, Jovanotti e i Negramaro ti remano contro, o quanto meno non a favore, è difficile che le cose possano andare nel verso giusto.

So di artisti che hanno proposto un proprio concerto gratuito, a proprie spese, a un teatro di Roma, e che si sono sentiti rispondere che l’affitto del teatro e le spese del personale andavano comunque pagati.
So di concerti organizzati sull’onda di un apprezzabilissimo e rispettabilissimo coinvolgimento emotivo personale e che si sono risolti (purtroppo, purtroppo) in insuccessi di pubblico e, quindi, di incassi; e i cui organizzatori hanno espresso riserve critiche su iniziative pro Abruzzo di altri (colleghi, fra l’altro).
So di quotidiani che decidono – inaccettabilmente sotto ogni punto di vista – di non scrivere di iniziative di enorme rilievo, anche mediatico, perché un altro quotidiano ne ha già scritto.
[...]
Ora: io sono indignato e disgustato e schifato – non sorpreso, intendiamoci: conosco troppo bene l’ambiente in cui lavoro da decenni per stupirmi di meschinità, ripicche, ottusità, gare a chi ce l’ha più lungo. E conosco troppo bene l’ambiente in cui lavoro da decenni per sapere che la proposta che sto per avanzare non otterrà ascolto. Ma la faccio ugualmente. E faccio mia una frase di Franz Di Cioccio, sempre nell’intervista a “La Repubblica” di cui sopra:
“Sarebbe bello che poi tutto confluisse in una unica iniziativa benefica, sennò vuol dire che la musica non è ancora sufficientemente grande e matura per questi gesti di solidarietà e ci si perde nei personalismi e nei protagonismi”. Di Cioccio, naturalmente, ipotizza che l’unica iniziativa benefica sia la sua “Insieme per l’Abruzzo”. A me non importa un beneamato cazzo in quale, delle iniziative in corso, possano confluire le altre. M’importa solo che sia in grado di far arrivare soldi veri e da subito dove ce n’è bisogno.
Per uscire dal generico: visto che martedì 5 maggio a Roma ci sarà la conferenza stampa del progetto “Domani”; e visto che, pare, giovedì ci sarà la conferenza stampa del progetto “Amiche per l’Abruzzo”; io credo che lunedì 4 maggio i promotori delle quattro iniziative di cui ho parlato finora (non ho nominato quella del mio editore, “La musica per L’Abruzzo”) dovrebbero incontrarsi, confrontarsi, parlarsi, e uscire dalla stanza con un progetto comune.
Lo faranno?

Auguriamoci che lo facciano.

Luca

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Non è degrado, son voti

April 30th, 2009 No comments

In vista delle elezioni il PDL si premunisce e cerca di fare il pieno di voti nel sud d’Italia.
Grazie ad un ritocchino legislativo non sarà più obbligatorio denunciare i tentativi di estorsione.
Per combattere il racket, la legge imponeva all’imprenditore a cui viene chiesto il pizzo di sporgere denuncia, pena la perdita dell’appalto.

Le cosche ringraziano e promettono fedeltà nell’urna.

Intanto, Saviano, alla faccia di chi vede sempre tutto nero nella Chiesa, in un’intervista a La Stampa dice testualmente:

Gli unici punti di riferimento morali ed etici in Campania sembrano rimasti il cardinal Sepe a Napoli e mons. Nogaro a Caserta. Il resto è proprio buio.

Ecco, tanto per puntualizzare.

Luca

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Essere credibili, affidabili, corretti e curiosi

April 30th, 2009 No comments

Il primo editoriale di Mario Calabresi come direttore de La Stampa:

Viviamo tempi inaspettati: l’automobile italiana va in soccorso di quella americana, un giovane afroamericano guida la nazione più potente del mondo, in pochi mesi è stata bruciata più ricchezza che in due guerre mondiali. L’incertezza è la cifra delle nostre vite e anche i giornali sono divisi tra la passione di raccontare una stagione eccezionale e la paura per una crisi che non li risparmia. Nel mondo occidentale c’è chi chiude i quotidiani, chi scommette sulla loro scomparsa e chi si ostina a credere, tenacemente, che proprio in mezzo alle difficoltà si debba guardare lontano.
[...]
La sfida per i giornali è oggi quella di riuscire a decifrare la complessità offrendo chiavi di lettura. È di essere credibili, affidabili, corretti e curiosi. Il giornalismo non è intrattenimento, tanto meno l’inseguimento dell’ultima stranezza: mi sta a cuore che si spieghi se la febbre suina è davvero pericolosa, senza cadere in un sensazionalismo fine a se stesso, o se un terremoto può essere previsto senza farsi condizionare dalle convenienze politiche.

Luca

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Tutto in una foto

April 29th, 2009 No comments

Forse tutto quello che si può dire sulla guerra lo si può dedurre da una foto.
Questa.
Un bimbo guarda sua madre piangere al funerale di suo padre.

guerra

Aimee Myers’s son, Kaiden, looked at his mother during his father’s burial at Arlington, Va., National Cemetery Monday. U.S. Air Force Tech Sgt. Phillip Myers was killed April 4 by an improvised explosive device in Afghanistan. The return of his body was the first covered by the media since the Pentagon lifted its 18-year ban.

Luca

Foto (Mark Wilson/Getty Images) | WSJ

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Lo dico? Va bene lo dico

April 29th, 2009 1 comment

Questa storia che Veronica sia la moglie incompresa del tiranno, che la invitino a scrivere su MicroMega e che diventi una simil paladina della sinistra a me pare un’emerita cretinata.

Dalla faccenda dell’intervista all’ANSA in cui Veronica dice che il marito è un maiale io deduco una cosa soltanto.
Veronica è perfino più imbecille di Silvio.
E non era semplice battere il maestro.

Luca

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Fare come se non ci fosse più

April 29th, 2009 2 comments

Non so voi, ma io per l’influenza suina mi comporterò così: farò finta che non ci sia.
Almeno fino a che non mi convinceranno che non si tratta di una bufala come l’influenza aviaria.

E poi io l’avrei definita “influenza maiala” che aveva anche un non so che di liberatorio.

Luca

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Lo sa che è antipatico Ministro?

April 29th, 2009 5 comments

Daria Bignardi si è tolta la soddisfazione di dire a Renato Brunetta che è antipatico.
Io credo che metà degli italiani le avrebbero voluto dare un bacio.

Brunetta si è messo pure a far polemica sul numero di persone che lavorano in redazione con la Bignardi.
Al che lei gli ha detto: “La prego di cambiar tono con me”.

Il successo che ha Brunetta tra gli italiani rimane per me un mistero insolubile.

Luca

La faglia incriminata

April 27th, 2009 No comments

Nel sito dell’Agenzia Spaziale Italiana c’è una pagina ricca di immagini satellitari e di elaborazioni che ci aiutano a capire in che modo sia stato possibile individuare la faglia responsabile del terremoto dell’Aquila.

Una faglia è una frattura con scorrimento.
Due masse di roccia che scorrono l’una rispetto all’altra.
L’attrito tra le masse ne impedisce il movimento fino a che la tensione non è cresce a sufficienza.
A quel punto, come un elastico, la tensione si libera, le due masse di roccia si muovono ed ecco il terremoto.

faglia-hi-res

La faglia incriminata è quella di Paganica, conosciuta dagli anni 90 e riportata nelle carte geologiche.

E’ sempre entusiasmante, soprattutto per chi ha lavorato nel campo, vedere come le tecniche fotogrammetriche aiutino perfino ad indagare i terremoti.
Per guardare ben sotto di noi scegliamo un punto di osservazione che sta nello spazio.

Luca

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Glielo dico con simpatia

April 27th, 2009 No comments

Gabriella Carlucci fa i suoi migliori auguri al figlio di Alessandro Gilioli.
Lui un po’ se la prende:

Come impressione a caldo sull’incontro che c’è stato oggi alla Camera sulla legislazione per la Rete posso solo dire che la Carlucci non sta affatto bene.

No, dico davvero: aggredisce, urla, s’incazza con chiunque, a un certo punto mi ha augurato che mio figlio venga adescato dai pedofili su Facebook (giuro). Poi ha raccontato che lei passa le sue giornate alla polizia postale cercando di rintracciare chi la insulta on line. Mamma mia, mi dispiace.

Lo so che bisogna ridurre i costi della politica, ma una distribuzione mirata di benzodiazepine alla Camera sarebbe molto opportuna. Io non ho capito com’è che la mandano in giro. No davvero, non è questione di destra o di sinistra, è questione di Tso. Va beh. [...]

Gabriella Carlucci.
In parlamento.
Ancora non me ne faccio una ragione.

Luca

E' iniziata la riscossa

April 27th, 2009 3 comments

La cancellazione del Bagaglino è un ottimo segnale per lo stato di salute mentale del nostro paese e soprattutto per il suo senso del gusto.

Luca

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