Sentinelle

A me le esagerazioni non piacciono.
Non ho mai condiviso i paragoni del regime berlusconiano con un regime fascista.
Disprezzo la politica di Berlusconi, ma non l’ho mai reputato un nuovo Mussolini.

Ora però l’aria sta cambiando.
E’ innegabile.
Le ronde sono la punta di un iceberg di un mostro che ancora cova sotto la cenere e che potrebbe tornare a vivere.

Per questo dobbiamo essere sentinelle.
Ed opporci in ogni modo all’imbarbarimento del nostro paese.

Domani, davanti ad un camino in un paese del Nord Europa, potrete raccontare ai vostri nipoti di come voi, nel vostro piccolo, ci avevate provato ad opporvi al mostro che stava tornando a vivere in Italia.
Finché non foste costretti ad emigrare.

Luca

2 thoughts on “Sentinelle”

  1. Non demonizzo in modo preconcetto le ronde, è uno strumento, e come tale è necessario osservare l’uso che se ne fa per giudicare se è bene o è male. Purtroppo, mentre si istituiscono le ronde, osservo l’assoluta mancanza di concrete misure atte a ripianare gli organici delle forze di polizia, ormai fortemente carenti, l’assoluta assenza di volontà di riorganizzare (non coordinamento finto e ipocrita) le stesse per un loro più razionale ed efficace impiego, nessun ammodernamento dei loro mezzi (auto, supporti informatici, tecnologie adeguate etc.). Effettivamente la combinazione delle due cose mi fa un po’ rizzare il pelo.

  2. @Vito B.
    Io le ronde le demonizzo. Eccome!
    Sulle carenze delle forze di polizia, non so che dirti, non ho le conoscenze per poter dire se sono in numero sufficiente e se abbiano i mezzi giusti.

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