Che c’entra Finmeccanica con Saddam?

Se volete, trovate un articolo su Internazionale di questa settimana, ma ne hanno parlato anche i quotidiani italiani.

Obama sta cercando di annullare l’acquisto di 28 elicotteri costruiti da Finmeccanica al costo di 400 milioni di dollari ciascuno in un appalto vinto dall’azienda italiana.

In realtà questo appalto è stata probabilmente una contropartita richiesta da Berlusconi a Bush, quando quest’ultimo richiese all’Italia dei documenti falsi che attestassero l’acquisto da parte di Saddam di uranio dal Niger (il cosìdetto Nigergate). Al tempo servivano prove (anche false) per giustificare l’attacco all’Iraq.

Il problema è che la dotazione di sicurezza di questi elicotteri è talmente ricca da aver richiesto tanti e tali modifiche da aver fatto quasi raddoppiare i costi, che hanno raggiunto la cifra di 11,2 miliardi di dollari.

Ora Obama sta cercando un modo per annullare il contratto con Finmeccanica che avrebbe (credo) un impatto deflagrante su una delle poche aziende italiane che, grazie alla guerra, sta subendo meno delle altre gli effetti della crisi.

Luca