Io penso positivo perché son vivo

La tragica sconitta di Soru in Sardegna non può che portare allo scoramento ed alla disperazione.

Fratelli, prendiamone atto e finiamola di continuare ad illuderci con questa menata del bipolarismo.
Moriremo berlusconiani.
I sardi non sono meno stronzi del resto degli italiani ed il loro voto ci dice che il buon vecchio nano di arcore continua a fare la differenza.

Ieri sera, quando ho visto i risultati non ci volevo credere.
Ho persino pensato che fosse finitia e che non ci fosse più speranza.
Poi ho pensato che ora Soru potrà occuparsi del PD e potrà preparare più tranquillamente la sua candidatura alle prossime politiche e mi sono parzialmente risollevato.

Perché sarà Soru il prossimo presidente del consiglio vero?
Non vorremo mica ricandidare Waltere, vero?
Vero?
Vero??!!

Luca

6 thoughts on “Io penso positivo perché son vivo”

  1. E’ veramente una tragica sconfitta, e soprattutto perché la direzione del partito difficilmente accetterà le proprie responsabilità e farà un passo indietro.
    Soru era forse la faccia più spendibile e credibile del PD, e vedrai che lo bruceranno sull’altare del GRANDE SOGNO DI WALTER.
    Ecco, mi viene in mente il buon Nanni Moretti: Walter, fai una cosa di sinistra; vai a dirigere la festa del cinema e lascia le cose dei grandi ai grandi!

  2. Se si mettono insieme la vittoria di Renzi nelle primarie di Firenze e la sconfitta di Soru in Sardegna, l’unica conclusione che dovrebbe prendere la direzione del PD sarebbe quella di abdicare.

  3. Sì, ma purtroppo sappiamo tutti che non lo faranno. A volte penso che l’unica personalità della sinistra italiana sia la Ferilli, che cita Berlinguer e si scaglia contro i privilegi di pochi; ma…
    Povero Berlinguer, anche la sua Sardegna gli hanno rubato (o meglio, gli hanno fatto rubare).

  4. >Perché sarà Soru il prossimo presidente del consiglio vero?
    >Non vorremo mica ricandidare Waltere, vero?
    Cosa cambierebbe scusa?
    Soru, che probabilmente è il meglio a cui questo paese può aspirare, ha preso esattamente la stessa mazzata che ha preso Veltroni (che tutti ci divertiamo a pigliare a pesci in faccia) due anni fa, e Veltroni aveva pure l’aggravante del “Governo Prodi” alle spalle…
    Guardiamo in faccia alla realtà, non c’è niente e nessuno che potrà cambiare le cose: sto paese ormai è marcio.

  5. >A volte penso che l’unica personalità della sinistra italiana sia la >Ferilli, che cita Berlinguer e si scaglia contro i privilegi di pochi; >ma…
    Una cosa intelligente l’ha detta Silvio Orlando in un’intervista:
    un problema sociale della sinistra attuale è che venti/trenta anni fa chi parlava di lotta sociale e di uguaglianza era chi ne aveva effettivamente bisogno (operai, braccianti, muratori, ecc), ora sono rimasti solo gli intellettuali mentre gli operai votano berlusconi

  6. che batosta.. pensavo che un sardo interessato ai problemi della sardegna fosse necessariamente da votare per l’elettorato sardo… e invece..

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