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Archive for February, 2009

Dai Beppe, sparisci per un po'

February 27th, 2009 3 comments

Da un po’ di tempo Beppe Grillo ha cambiato un po’ il suo modo di scrivere nel blog.
Nel senso che non pubblica più un solo post al giorno, ma ne pubblica almeno tre.

E’ cambiato anche l’aspetto grafico del blog che è diventato illeggibile.
Non so se il disordine grafico possa essere considerato come metafora della confusione di idee di Beppe.
Forse si.

Oggi scrive una cosa più delirante del solito:

La crisi ha i suoi lati positivi. Morire è diventato un investimento troppo costoso. Vivere conviene di più. Il Governo del Maryland, Stati Uniti, ha dichiarato che una condanna a morte costa tre volte più del carcere a vita. Il Montana e il New Mexico non possono permettersi la sedia elettrica. I boia perdono il lavoro. Mastella con l’indulto aveva già capito tutto. Ha messo in libertà migliaia di criminali per salvare le casse dello Stato, ma anche Previti.

Che cosa c’entra mischiare la pena di morte con l’indulto, la situazione carceraria americana con quella italiana, la sedia elettrica con Previti e Mastella?

Beppe Grillo si sta ormai integrando perfettamente con il clima barbarico che si sta palesando in Italia e di cui parlava oggi De Mauro.

Una pausina di riflessione gli farebbe bene a Beppe.

Luca

Ma è quello che venne dopo che fa paura

February 27th, 2009 5 comments

Giovanni De Mauro la mette giù un po’ pesante nel suo editoriale su Internazionale.

Il problema è che non riesco a dargli torto.

Se uno dovesse riassumere in poche righe gli ultimi quindici anni di storia politica italiana potrebbe dire questo: il più caro amico di uno dei leader che simboleggiò la corruzione della classe politica del paese diventò l’uomo più ricco, l’imprenditore più famoso, il premier più amato, il leader del partito più votato; il segretario dell’ex partito neofascista diventò presidente della camera, terza carica dello stato; uno dei dirigenti dello stesso partito fu eletto sindaco della capitale; l’opposizione fu sciolta in modo democratico e le venne affidato il compito di autodistruggersi; gli ultimi dirigenti di quello che fu il più grande partito comunista dell’Europa occidentale lasciarono spontaneamente la guida a un uomo della Democrazia cristiana, il loro avversario storico; il resto della sinistra si divise così tante volte che alla fine raggiunse proporzioni omeopatiche; a raccoglierne l’eredità fu soprattutto un magistrato; intanto in tutto il paese si diffuse il fenomeno delle ronde. Ma è quello che venne dopo che fa paura.

Giovanni De Mauro

Luca

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Fumare va bene

February 26th, 2009 4 comments

Ho smesso di fumare il 10 Novembre.
Continuo a non fumare grazie ad un semplice meccanismo mentale.
So che prima o poi riprenderò.
Sapere che una cosa non la potrai fare mai più è molto scoraggiante, meglio lasciare una porta aperta.

Ora, sarà un caso.
Probabilmente lo è.
Si dà il caso però che io sia stato malato praticamente tutto l’inverno.
Tosse e mal di gola perenni.

Quando, fra qualche anno, ci verranno a dire che avranno scoperto che fumare fa bene, io non mi sorprenderò.
Già lo sapevo.

Luca

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L’ossessione dell’identità

February 26th, 2009 No comments

Proseguono su Repubblica le interviste di Curzio Maltese ai “giovani” del PD.
Oggi tocca a Maurizio Martina.
Dice cose interessanti e ragionevoli.
Strano che sia del PD.

Bisogna ricominciare dai capannoni.
Quali capannoni?
Quelli costruiti con la legge Tremonti nel Nord Est, una marea di capannoni che va da Novara a Mestre. Tutti vuoti, o quasi. Hanno devastato l’ambiente senza creare ricchezza. E’ un monumento all’incapacità del berlusconismo di governare l’economia.

Qual è secondo lei l’errore più grave del centrosinistra nel Nord?
L’ossessione dell’identità. Questo parlarsi addosso e contro, ex democristiani ed ex comunisti. Ma come, Berlusconi è stato tanto bravo a far dimenticare di essere stato ex qualsiasi cosa, dai socialisti alla P2, e noi qui a menarcela con le eredità del passato, invece di studiare il futuro.

E i possibili punti di forza?
Non c’è dubbio che abbiamo amministrato meglio. Bergamo, Brescia sono diventati modelli di autentico riformismo. Per trovare il riformismo non è che bisogna andare in pellegrinaggio da Blair o da Obama o su Marte, basta considerare quello che i sindaci di centrosinistra hanno saputo realizzare. E magari confrontarlo con il disastro della Moratti a Milano.

Qual è la prima proposta che farà al nuovo segretario?

Un esperimento. Proviamo per due mesi a non rispondere a nessuna delle provocazioni di Berlusconi e a parlare di un solo tema, uno solo, la crisi economica.

Martina è uno dei sette che faranno parte della Segreteria di Franceschini.

Luca

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E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti

February 25th, 2009 No comments

Oggi è iniziato la quaresima.

Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

(Mt 6,1-6.16-18)

Luca

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Voglio vedere dove le mettono le centrali

February 25th, 2009 26 comments

Ho una visione abbastanza disincantata del nucleare.
Nel senso che non sono contrario a prescindere.

Mi pongo però una domanda.
In un paese nel quale non si riesce a costruire un inceneritore o nel quale si preferisce affogare nella spazzatura piuttosto che aprire una discarica, potete spiegarmi come potrà riuscire il governo a costruire dieci (10) centrali nucleari?

In che modo riusciranno a superare l’ovvia contrarietà delle comunità locali?

E’ vero che per costruire una centrale ci vogliono 10 anni e in un lasso di tempo così lungo magari le opposizioni si placano, ma a me pare comunque molto complicato.

Ricordiamoci che viviamo in un paese che preferisce conservare le scorie nucleari alle porte di Roma, piuttosto che stoccarle in un giacimento di salgemma a Scanzano Ionico, sito individuato dopo 10 anni di ricerche portate avanti da una commissione costituita da una rappresentanza di geologi italiani.
Bastò qualche blocco stradale per far saltare tutto.

Vi immaginate cosa potrebbero fare i cittadini e gli amministratori delle città che si troveranno nelle vicinanze delle nuove centrali?

Non si diventa comunità da un giorno all’altro.
Non siamo la Francia.
Non abbiamo che una vaga idea di quello che sia il senso civico.

Vedremo se con il nucleare sarà diverso.
Intanto provate a fare un esperimento.
Conoscete qualcuno che non protesterebbe se gli costruissero una centrale nucleare nel raggio (esageriamo) di 100 Km?

Luca

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Claudio intervista Daria

February 24th, 2009 2 comments

Quando il più bravo intervistatore su carta stampata intervista la più brava intervistatrice della TV ne viene fuori una cosa assolutamente godibile.
L’intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Daria Bignardi è fenomenale.

Scriverai un altro libro?
«Mi sarebbe piaciuto che tu avessi letto questo, perché è evidente che non te ne frega niente. E sbagli! Vedi Claudio, io non ho voglia di parlare di questo libro per promuoverlo. Tra dieci anni forse mi chiederai di questo libro perché avrai capito le cose che in questo momento non hai capito, che non ti interessano. Però peggio per te».

Daria…
«Claudio…».

Tu che sei una mia lettrice, sai bene che non faccio interviste sui libri…
«Ma sulle persone sì. Trovi così scontato che io abbia scritto questo libro? È una cosa che c’entra molto con me, con la mia vita. Erano vent’anni che mi chiedevano di scrivere un libro».

Perché dicevi di no?
«Perché mi piace la letteratura. Leggo tanto e sono ipercritica con me stessa».

Sei di una presunzione pazzesca…
«Sì! Ma non avrei mai fatto “il libro della Bignardi”. Ho sempre pensato che se avessi scritto un libro sarebbe stato un libro vero».

Un libro che rimanesse.
«Sì. E penso di averlo fatto. Tu pensi che io sia presuntuosa perché non l’hai letto».

Guarda, ci sono ancora le orecchiette nelle pagine. Secondo me sei troppo presa da questo libro.
«Sono totalmente presa da questo libro».

Devi essere più distaccata. L’artista, una volta finita l’opera, se ne distacca. Non gli appartiene più.
«Parlo dei miei genitori, di me, dei miei nonni, della vita e della morte. E tu mi chiedi cose di dieci anni fa. Ma chissenefrega».

Se hai scritto un libro vuoi che la gente lo legga. E se uno legge quest’intervista, ha voglia poi di leggere il libro.
«Ma no, perché non ne abbiamo parlato».

Abbiamo parlato di te.
«Non abbiamo detto nulla, ed è evidente che a te non te ne è fregato un cavolo».

Daria?
«Sì».

Non capisci niente.

Luca

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La miopia della censura

February 24th, 2009 1 comment

Current TV

Succede che nei giorni nostri le aziende dei trasporti rappresentino la punta più intransigente della censura.

Dopo i manifesti inneggianti all’ateismo, bloccati dalla azienda di trasporti genovese, a Roma sono state censurate dall’ATAC le pubblicità di Current.tv.

Current è la televisione di Al Gore sbarcata circa un anno fa in Italia sul canale 130 di SKY.

La campagna pubblicitaria in questione promuove Vanguard, un programma di inchiesta di Current.tv.
Il manifesto in cui appare la bibbia trafitta da proiettili pubblicizza una puntata di Vanguard dedicata ai martiri della camorra e nella quale si racconta la storia di un prete ucciso dalla camorra.

Prima di censurare, forse converrebbe conoscere e capire.

Luca

Via | Wired

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Gmail è in down

February 24th, 2009 4 comments

Stamani Gmail è andata in down.
Al momento in cui scrivo non è ancora tornata a funzionare.

Io, che come milioni di persone nel mondo, uso come casella di posta principale, quella di Gmail, sono impossibilitato a mandare mail.

Ok, chi se ne frega.
Ci sono problemi maggiori.
Fra due minuti tutto tornerà a funzionare e ci dimenticheremo dell’inconveniente.

Tutta una riflessione sul rischio di utilizzare tutti la stessa piattaforma mail potremmo però anche farla.
Credo che ne varrebbe la pena.

Luca

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Candido non sta bene

February 24th, 2009 No comments

Alessandro Cannavò ha scritto della morte di suo padre.
Erano colleghi.
A me pare un grandioso pezzo di giornalismo.
Forse qualcosa di più.

Figlio di tanto padre.

Luca

Via | Freddy Nietzsche

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