Con questo post viene iniziato una nuova rubrica.
L’ho chiamata Playlist e consiste semplicemente nel raccontarvi che cosa ho ascoltato negli ultimi giorni e se mi è piaciuto.
Rino Gaetano – Sotto I Cieli Di Rino (Raccolta)
L’ho scoperto tardi e devo dire che mi ha sorpreso. Da riascoltare di tanto in tanto.
Voto: 7 Sito | Wikipedia
Edensong – The Fruit Fallen
Una delle migliori cose ascoltate l’anno scorso. Prog ricercato che a volte sfiora i Genesis.
Voto: 7 Sito | Recensione
3rdegree – Narrow-Caster
Rock piuttosto raffinato, con influenze prog, ma suona come un disco dei giorni nostri.
Voto: 6,5 Sito | Blog | Recensione
Evergrey – Torn
Prog Metal melodico, non troppo duro. Si lascia ascoltare, ma assolutamente nulla di nuovo.
Voto: 5,5 Sito | Wikipedia
Il 6 Febbraio esce il disco dei Ministri, una rock band italiana alternativa, recentemente scritturata da Universal.
Il singolo “Tempi bui” a me piace parecchio.
Dicono che il contratto con una major abbia un po’ appiattito la loro musica.
Vederemo.
Secondo me potrebbero essere il gruppo giusto per i prossimi tempi di crisi.
Veramente vivo in tempi bui
e non è per rovinarti il pranzo
che ti dico è arrivata la marea
e la tu la scambi per entusiasmo
Nel loro MySpace si legge: “Buon 1939. Sarà un anno bellissimo”.
Sono le 6:50.
Salgo nel bus, abbastanza nervoso, come tutte le mattine.
E’ tutto buio, dormono tutti, sembra di essere in una camerata.
Mi incastro nel seggiolino ed accendo la lucina per leggere.
Il ragazzotto che mi siede davanti si innervosisce e sbuffa. Probabilmente vuole dormire.
Lo mando a cacare, covando questo sentimento nel mio cuore, e spengo la luce.
Accendo il mio sfolgorante Eee PC, che ora funziona anche con la chiavetta.
Spulcio il mio aggregatore ed arrivo nel sito di Pronti al Peggio, una Web TV musicale.
Mi piace.
Tra le varie rubriche ce n’è una, chiamata iPod Casino, nella quale prendono personaggi esperti di musica e gli fanno indovinare le canzoni.
Avvio il video con Luca Sofri e si scatena l’inferno.
Mi accorgo di non aver collegato le cuffie al pc.
Nel bus viene sparata a tutto volume la voce di Luca Sofri che tenta di indovinare le canzoni.
Ora come faccio?
Le cuffie sono nello zaino.
Il tasto per disattivare l’audio non funziona.
Prova a scollegare la chiavetta. Niente.
Tengo premuto il pulsante di alimentazione per quella che sembra un’eternità, ma il pc non si spenge.
Chiudo il PC e lo metto nello zaino.
Finalmente la quiete.
Faccio finta di niente, mentre la gente mi guarda come se avessi sgozzato la loro mamma.
Noncurante della cattiveria delle persone, indosso le cuffie e riavvio il PC.
Se può interessarvi, il video che stavo guardando al momento del disastro è qui sotto.
Vi metto anche uno di Jovanotti che improvvisa nella sua Cortona.
Pronti al Peggio, comunque, è un progetto veramente interessante.
Apprendo da Medici Senza Frontiere che il nostro paese potrebbe fare un passo ulteriore verso il seppellimento del diritto:
In questi giorni è in via di discussione al Senato un articolo di legge che punta a sopprimere il divieto per medici e infermieri di segnalare alle autorità gli immigrati privi di permesso di soggiorno che ricevono cure mediche.
Il rischio di essere segnalato creerebbe nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza, in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Ciò potrebbe creare condizioni di salute particolarmente gravi per gli stranieri – con aumenti dei costi legati alla necessità di interventi più complessi e prolungati – e ripercussioni sulla salute collettiva – con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili.
Medici Senza Frontiere (MSF), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) lanciano un appello per chiedere ai Senatori di respingere l’emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.
Chi abbia usato Gmail sa che non c’era quasi nessun motivo valido per utilizzare un altro account di posta elettronica, anche perché da un unico Gmail si possono gestire svariati altri account.
Io ad esempio uso il mio account Gmail per leggere le mail di un vecchio account TIN.it e quelle delle mail impostate nei miei domini.
Gmail ha un’unica mancanza, che è quella di non poter consultare la posta quando non si è collegati ad internet (anche se la cosa si risolve utilizzando un programma di posta)
Oggi Google ha annunciato che verrà sperimentata anche la versione offline di Google Gears che permetterà di consultare la propria casella di posta Gmail sul proprio browser anche quando non si è connessi alla rete.
Tutte le operazioni compiute offline (compreso lo scrivere email da inviare) verranno compiute al momento in cui torneremo ad essere connessi.
La funzionalità dovrebbe essere resa disponibile entro un paio di giorni con il nome “Offline Gmail” e sarà attivabile nella sezione Labs dei settaggi.
Per ora dovrete utilizzare Gmail in inglese, altrimenti la funzione “offline” non vi verrà mostrata.
Per la traduzione in italiano ci sarà da attendere qualche mese.
Il Papa è il Papa.
Almeno per noi cattolici.
Il suo magistero è incontestabile.
Credo sia però legittimo storcere il naso di fronte ad alcune gaffes fatte da Papa Ratzinger.
La storia dei Lefebvriani negazionisti, perdonati e riammessi proprio alla vigilia del giorno della memoria, sembrerebbe una barzelletta.
E’ ovvio che l’anticlericalismo prende al volo qualsiasi occasione per dar contro la Chiesa ed il Papa, ma è altrettanto evidente che alcune situazioni non possono non generare polemiche.
La leggerezza con la quale vengono pronunciate frasi o compiuti atti così importanti da un punto di vista simbolico, è incomprensibile.
Soprattutto per una istituzione religiosa che procede sempre con i piedi piombati e non compie mai gesti che possano essere in qualche male interpretati.
Di imbecillotti nella Chiesa c’è già una bella collezione; la presenza di questo esimio vescovo negazionista era proprio necessaria, vero?
Si è arrabbiato pure Ferrara, il più affezionato seguace del nostro Papa.
E questo è molto grave.
Su Meteolive si stanno lasciando andare a gridolini isterici di soddisfazione per la probabile colata fredda che investirà l’Italia nei primi giorni di Febbraio.
Allo scoccare di febbraio il Polo Nord in persona sembra scendere in blocco sull’Europa.
Perfino le carte hanno difficoltà a interpretare correttamente cotanta potenza.
Una cosa è certa, e sicuramente ne riparleremo nei prossimi interventi: chi sperava in un addolcimento del clima in questa fase stagionale si metta l’anima in pace.
Ora l’Inverno mette il turbo, con tutta l’intenzione di elargire un generoso gran finale e magari chissà, anche con l’intenzione di entrare nei libri di storia climatica del nsotro Continente.
Vedremo.
Intanto preparate i libri di storia climatica.
Sono almeno 15 anni che penso di farlo.
Il giorno che mi sono deciso a farlo, scopro che è troppo tardi.
Sappiate infatti che, se volete donare il midollo osseo, non potete fare la tipizzazione del sangue oltre i 35 anni compiuti.
La gentilissima persona che mi ha risposto al telefono ha anche provato a parlare col Direttore del Centro, ma non c’è stato niente da fare.
A me pare assurdo rinunciare ad un possibile donatore di midollo osseo, però non voglio fare polemiche.
Insomma, vi volevo dire che se siete vicini ai 35 anni, ma non li avete ancora compiuti, forse varrebbe la pena che vi muoveste.
Date un’occhiata a questa pagina del sito di ADMO (che per altro sembra fatto apposta per confondere le idee).
Oggi vi fate un semplice prelievo del sangue.
Domani forse potreste aiutare qualcuno.
Io, mannaggia a me, mi sono autoeliminato.
Quando si dice: “Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi”.
Luca
AGGIORNAMENTO
All’ospedale Careggi di Firenze mi faranno fare la tipizzazione del sangue nonostante la mia età avanzata.
Recent Comments