Ora, io ho spesso criticato fortemente Beppe Grillo, almeno nell’ultimo anno.
La storia che Google censuri Beppe nei suggerimenti di ricerca, a me però pare grave.
E soprattutto stupido.

Se in Italia Google “censura” un comico, non ci possiamo poi stupire se in Cina fornisce al governo i nomi dei dissidenti.
Mi auguro che Google Italia (visto che la censura c’è soltanto nella versione italiana del motore di ricerca) corregga quanto prima la questione.

A meno che non ci siano motivazioni tecniche legate ai tanti (forse troppi) link al blog di Beppe, che potrebbero sembrare ai crawler di Google come un tentativo truffaldino di accrescere il pagerank.
In questo caso non si capisce però perché questo avvenga soltanto nella versione italiana.
Insomma, Google Italia, dateci una spiegazione, grazie.

Luca