A volte mi vergogno della mia Chiesa

L’ultima cosa che vorrei fare è soffiare sul fuoco dell’anticlericalismo.
Oggi però un po’ mi vergogno di essere cattolico.

Bocciare il progetto di depenalizzazione dell’omosessualità è una cosa assurda.
Farlo in nome della prudenza, perché così ci proteggiamo da eventuali discriminazioni nei confronti di chi non appoggia i matrimoni gay, è ipocrita.

La prudenza non sempre è una buona consigliera.

Proviamo a leggere la notizia in altro modo e forse riuscite a capire meglio il mio sdegno.

La Chiesa Cattolica è d’accordo che in alcuni paesi gli omosessuali vengano arrestati e messi in prigione (con tutto quello che ne consegue).

Credo che noi cattolici ci dobbiamo dare una sveglia.
E dovremmo aiutare le nostre gerarchie a capire che c’è una differenza tra peccato e reato.

Non fatemi dire altro che oggi non è giornata.
Che sennò vi faccio l’elenco dei cattolici gay che conosco.

Luca

17 thoughts on “A volte mi vergogno della mia Chiesa”

  1. mi piacerebbe infierire ulteriormente ma visto che il post ti deve essere costato non poco in termini di lucida imparzialità, rispettosamente soprassiedo 😉

  2. Anch’io soprassiedo, ringraziandoti comunque a nome di amici omosessuali che non hanno mai fatto male a nsessuno e che vivono già pericolosamente.
    Lo so che può sembrare qualunquista, ma le cose peggiori le ho viste fare a eterosessuali cattolici, di fede indubitabile.
    Ma noi ci rifacciamo al poeta: “… se non sono gigli, son pur sempre figli, vittime di questo mondo” e quindi ci sforziamo di volere bene, almeno un pochino, a tutti.

  3. Gli omosessuali non vengono discriminati dalla Chiesa. Essa non può accettare i rapporti omosessuali perchè contro natura umana, ovvero contro il progetto del Creatore. Un omosessuale in se non è meno peccatore di quanto lo sia io, ma non è possibile accettare i comportamenti contro la natura dell’uomo.

  4. Ecco, forse sono proprio irrecuperabile. Non riesco a cogliere il perché un omosessuale sia contro natura.
    Il piano del Creatore non lo conosce certo il Vaticano, così come non lo conosciamo noi. E poi, se sono contro natura, perché si ostina a concedergli genio in misura certo superiore a quella in cui lo concede a noi etero?
    Pensiamo a quel grandissimo frocio che ha decorato la Sistina, in cui i papi addirittura vengono nominati… che abbrutimento…
    Ma non eravamo tutti figli di Dio?! L’avevo creduto davvero! E allora, non ci sono figli di serie A e B: ci sono figli e basta.

  5. Si, ok però la notizia andrebbe letta tutta:

    “Cari amici, ieri abbiamo assistito all’ennesimo esempio di disinformazione e strumentalizzazione: il Vaticano è stato presentato alla stregua dei paesi fondamentalisti che sbattono in galera i gay e spesso li condannano a morte sulla pubblica piazza. Il motivo della tempesta mediatica sono state le parole critiche pronunciate dall’arcivescovo Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, sul progetto di dichiarazione che la Francia – presidente di turno dell’Unione Europea – intende presentare per togliere qualsiasi tipo di discriminazione causata dall’orientamento sessuale. Siccome en passant nel progetto si chiede anche la depenalizzazione dell’omosessualità, è stato riferito solo questo particolare. E la critica di mons. Migliore, affidata all’agenzia cattolica francese I.Media, è stata fatta passare per alleanza della Santa Sede con i boia dei gay! Una falsità e una sciocchezza…….”

  6. Sarà anche così… ma a me sembrava quasi meglio prima…
    Perché mai dovrebbero persistere discriminazioni causate dall’orientamento sessuale? Non lo capisco, davvero.
    Vive la France!
    S.

  7. marcello@
    grazie per la puntualizzazione ma la questione non cambia minimamente. Quello che stride è il manifesto disinteresse per la vita da parte del Vaticano, disinteresse che traspare chiaramente dalle motivazioni da leguleio addotte per la bocciatura del documento.

    Quello che fa ridere è l’assenza di una visione d’insieme estesa ed equilibrata sulle cose del mondo e la conseguente pochezza del pensiero “strategico” adottato anche in questo caso dal Vaticano.

    Come se poi i francesi il documento lo avessero scritto giusto per fare un dispetto a quei quattro vecchietti in camicia da notte che abitano nei palazzi vaticani…

    Il problema vero è che celestino sa benissimo che se in Iran ti beccano a dormire con un uomo ti lapidano, lo sa benissimo e non gliene frega un cazzo.

  8. Così com’è la proposta era inaccettabile, il tema non era la depenalizzazione dell’omosessualità ma era una proposta articolata.
    E’ come se io ti invito a pranzo: rospo arrosto, cane bollito e caffè con la panna.
    Siccome tu te ne vai e non mangi, io dico a tutti: “che tipo, ha rifiutato il mio pranzo e pensare che c’era anche il caffè con la panna”. E’ chiaro (ma i media sono stati bravissimi ad offuscare) che non è onesto ragionare così.

    E poi vorrei aggiungere: la Chiesa Cattolica salva ogni giorno milioni di persone, in tutti i modi in cui è possibile salvare una persona. I missionari ci muoiono in Africa.
    L’ ONU spende milioni di dollari per una serie di risultati decisamente modesti.
    Quanti omosessuali avrebbe salvato la proposta della Francia? Avete letto il libro “il banchiere dei poveri” ? E’ utile per farvi un’idea di quanto siano incisive le proposte ONU.

  9. @Marcello: non c’è niente da capire. Non ho voglia di tentare di arrampicarmi sugli specchi.
    Nessuno dovrebbe essere discriminato per i propri orientamenti sessuali.
    La Chiesa non è d’accordo.
    Amen.

  10. quasi quasi una volta sono d’accordo con luca.. ma solo quasi.

    E’ che non riesco a considerare il principio del contro natura. E’ come se dicessi che Dio ha sbagliato a crearli così. E il principale assunto che devo fare da credente è che Dio non sbaglia no?

    Comunque quoto:
    Nessuno dovrebbe essere discriminato per i propri orientamenti sessuali.

  11. CHIESA!!! MA CHE CHIESA SOLO LE SCARPE PRADA DEL VOSTRO PAPA SFAMEREBBE UN BAMBINO IN AFRICA………
    GUARDIAMO ATTENTAMENTE DOVE E’ NATO GESU’ NON CERTO IN QUEL MAUSOLEO PIENO DI SOLDI E BENESSERE MA IN UNA STALLA. COME FA’ IL VOSTRO PAPA DA DARE CONSIGLI QUANDO LUI E’ IL PRIMO A NON AMARE IL SUO PROSSIMO.INCOMINCIASSE A FARE LUI PER PRIMO IL SUO DOVERE.

  12. Non ho mai discriminato nessuno in tutta la mia vita, anzi ho sempre stimato quelle persone che si battono in ciò che credono, Luxuria io l’adoro è onesta e combatte per ciò in cui crede. Fossimo tutti così il mondo sarebbe più bello. Ciao lucacicca

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