La zingara rapitrice

Lo so che è un mia fissazione, ma quando ne parli con gli amici nessuno ci crede.

Gli zingari non rapiscono i bambini.
O almeno non l’hanno ancora mai fatto in Italia.
Ora c’è anche una ricerca universitaria a testimoniarlo.

“La Zingara rapitrice” è il tema di una conferenza stampa che si terrà lunedì 10 ottobre a Roma presso la sala Marconi della Radio Vaticana. Promossa dalla Fondazione Migrantes, sarà l’occasione per presentare una ricerca commissionata al Dipartimento di Psicologia e Antropologia Culturale dell’Università degli Studi di Verona sui presunti tentati rapimenti, addebitati ai rom nell’arco di tempo che va dal 1986 al 2007 in Italia. […] Il risultato principale che emerge dalla ricerca è che “non esiste alcun caso in cui viene commesso un rapimento. Nessun esito, infatti, corrisponde ad una sottrazione dell’infante effettivamente avvenuta e provata oggettivamente. Anche laddove si apre un processo, il fatto contestato viene sempre qualificato come delitto tentato e non commesso” […]

Luca

Via | Wittgenstein

13 thoughts on “La zingara rapitrice”

  1. Data la premessa che il “delinquente” si può trovare fra qualsiasi gruppo di individui e che la caccia allo zingaro rapitore è puramente causata da un demagogico disegno politico o dalla naturale paura dell’altro come fonte di scarico per le nostre paure, mi sento di sottolinerare quanto da te citato: “Anche laddove si apre un processo, il fatto contestato viene sempre qualificato come delitto tentato e non commesso”.
    Già il solo tentarlo è fatto molto, molto grave…

  2. Ciao Luca,
    ti leggo spesso e fortunatamente anche te, come noi, a volte prendi degli abbagli.
    Non leggere del razzismo nelle mie parole (non lo sono) ma è innegabile che i ROM costituiscano un problema sociale (guarda ieri a Roma, per esempio).

  3. Avevo tagliato un parte che forse aiuta a capire meglio:

    Anche laddove si apre un processo, il fatto contestato viene sempre qualificato come delitto tentato e non commesso, le cui circostanze aprono ad una complessa valutazione – all’interno della quale possono a volte far capolino le categorie del senso comune – dell’esistenza o meno della volontà dolosa

    Come dire: vedo uno zingaro vicino a mio figlio e sono sicuramente convinto che lui lo voglia rapire e quindi lo denuncio.
    Gli zingari fanno figli a ripetizione, non si capisce perché ne dovrebbero rapire altri…

  4. @Jacarè: qui si parlava del fatto se sia vero o meno che gli zingari rapiscono i bambini.
    Negli ultimi 20 anni non è mai successo.

    Per quanto riguarda il caso di Roma, credo tu ti riferisca al rom ubriaco che ha investito alcune persone.
    E’ un incidente stradale.
    La questione sociale dei rom non c’entra niente.
    Anche se non nego che la convivenza con i rom sia una situazione che debba essere affrontata.

  5. Da prendere con il beneficio d’inventario ma, direi, a tema:
    Rino Monaco, il prefetto che dal 2007 si occupa delle persone scomparse, ha una lista di 13 minori che mancano all’appello. Sono tutti scomparsi. Spariti nel nulla e mai più ritrovati.
    Dopo il caso di Ponticelli di sabato l’ipotesi che i rom sono ladri di bambini diventa più credibile?
    «Sì, il caso della bambina di sei mesi salvata per un soffio dalla zingara riapre certamente scenari inquietanti».
    Ad esempio?
    «Per i casi di Angela Celentano e Denise Pipitone le piste dei nomadi sono state prese molto sul serio. Sono state fatte prove biologiche, esami di Dna, ricerche in vari campi nomadi. Ma per il momento, per il caso della Pipitone l’ipotesi degli zingari sta perdendo peso. Detto questo i casi di rom che rubano bambini non è affatto leggenda. È un fenomeno che esiste eccome».
    Come fanno a rubare i bambini?
    «Prima di tutto bisogna dire che loro di solito rubano bambini zingari. Spesso li prendono quando il gruppo si sposta da un campo all’altro, approfittando della confusione, o si accordano tra uomini. Poi vengono messi a lavorare. Furti e accattonaggio sono l’obbiettivo principale. Tra gli scopi frequenti poi c’è il matrimonio».
    Ezio Basso, il pm che parla di zingari come mafia del nord, chiede per loro il reato di associazione per delinquere. Cosa ne pensa?
    «D’accordissimo. È risaputo che agiscono in gruppi e che le loro fonti di sostentamento non sono proprio oneste. È noto poi che i bambini sono utilizzati per furti negli appartamenti».
    Bambini sulle strade a elemosinare, alle stazioni a scippare. Un fenomeno sempre esistito?
    «In crescita perché stanno arrivando ondate di bimbi rom rubati dalla Romania».

    Viene da “Il Giornale” (il che è tutto dire) però fa riflettere….

  6. @Jacarè: mettiamola così: evidentemente i nomadi rubano i bambini, ma i genitori non sporgono denuncia. Dal 1986 non c’è stato un caso, in Italia, di rapimento ad opera di Rom.
    Poi il prefetto può dire quello che vuole.
    I pregiudizi sono duri a morire.

  7. non esiste alcun caso di rom che abbia mai rubato un bambino gagè non rom!
    esistono casi di rapimenti di minori all’interno della comunità rom ,così come esistono casi di rapimenti di bambini all’interno della comunità non rom o di qualunque comunità. E’ ovvio! nessuna comunità è SANTA o immune dal crimine!!!

    ma quello che si contesta con questa ricerca e si prova falso ed infondato è il pregiudizio infamante per il quale i rom rubano i bambini non rom!
    questa ricerca prova che un bambino italiano non rom è molto più al sicuro se AFFIDATO ad una persona ROM che ad una persona NON ROM (dato che il rapimento dei bambini italiani non rom è solo da parte di altri NON rom!!!)

    chi l’avrebbe mai detto, eh!

  8. La ricerca “Adozione dei minori rom e sinti”, svolta dalla stessa università di Verona per Migrantes, analizza 200 casi di affidamento e adozione di minori rom e sinti a famiglie non rom da parte dei tribunali dei minori italiani, tra il 1985 e il 2005. Ne emerge “la pericolosa equiparazione tra un minore rom e un minore maltrattato. Come se una cultura ‘altra’ potesse far male a un bambino solo per il fatto di essere diversa. Molti magistrati e operatori ritengono i bambini in una situazione di pregiudizio soltanto perché rom o perché vivono nei cosiddetti ‘campi nomadi’. Come se la popolazione rom manchi totalmente della capacità genitoriale”.

  9. Si, perché la verità non è che i rom rapiscono i bambini italiani.
    Sono gli italiani che storicamente rapiscono i bambini rom.
    Ma gli italiani non sono ancora pronti per sentirsi dire queste cose…

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