Che Tremonti non ne azzecchi una ormai è cosa nota.
Ci aveva terrorizzato dicendoci che l’economia occidentale sarebbe caduta sotto l’attacco della Cina e dei nuovi paese emergenti.
Abbiamo visto come è andata a finire.
Siamo tutti caduti (compresa la Cina) sotto i colpi del liberismo e della finanza creativa che Tremonti teorizzava fino ad ieri.
Oggi Tremonti è diventato una specie di liberal-marxista, ma questa è un’altra storia.
L’ultima idea del nostro ministro dell’economia è la “Social Card“, una specie di carta ricaricabile per morti di fame.
Così la signora anziana che va a fare la spesa sarà costretta ad esibirla alla cassa, magari vergognandosi un po’ e subendo gli sguardi compassionevoli delle rampanti donne in carriera che stanno in fila con lei.
Non si potevano dare gli stessi soldi direttamente in busta paga o con un assegno recapitato a casa?
No, perché è bene che il povero si ricordi di essere tale e manifesti agli altri il suo stato.
La gente come Tremonti ha una tara mentale.
Interpreta il welfare come una sorta di beneficenza.
Se io ti concedo dei soldi, te me ne devi essere grato.
Non importa se proprio io, con le mie idee malsane, ho contribuito ad affondare l’economia mondiale.
Te sei povero ed io, nella mia bontà, di concedo qualche euro di carità.
Se poi ti vergogni ad esibire la “Tessera ufficiale di morto di fame” alla cassa del supermercato sono cazzi tuoi.
Se tu il morto di fame. O no?
Ora non dite che porto male e che è colpa mia.
Due settimane fa auspicavo che Soru potesse diventare una delle personalità trainanti all’interno del PD.
Oggi Soru si è dimesso da Presidente della Regione Sardegna, perché la sua maggioranza non ha approvato una parte della nuova legge urbanistica che è uno dei punti caratterizzanti della sua politica.
Tra gli aspetti caratterizzanti della legge urbanistica, ora di fatto congelata, ci sono: la conferma del divieto di inedificabilità assoluta nella fascia dei 300 metri dal mare; il principio della compensazione con aree o crediti volumetrici per i proprietari di beni immobili da vincolare per rilevante interesse pubblico; gli incentivi per l’utilizzo di materiali non inquinanti e che favoriscano il risparmio energetico; il sistema del silenzio-assenso nelle concessioni edilizie.
Una legge così attenta alla salvaguardia del paesaggio e del territorio è inaccettabile per un partito di centro-sinistra.
Basta vedere quello che succede in Toscana; il caso Cioni ne è l’emblema.
La gestione del caso Soru, anche da parte di Veltroni, ci farà capire molte cose sul futuro del PD.
E non state a lamentarvi perché fa un po’ di freddo!
Siamo alla fine di Novembre, fino ad ieri andavamo a lavoro in camicia, sarà pure il momento di entrare nell’inverno!
Contrariamente agli ultimi due anni, quello del 2008 potrebbe essere un inverno degno di questo nome.
Così profetizzano quello di Meteolive.
Fa davvero sensazione vedere l’Europa occidentale libera dall’oppressione anticiclonica degli ultimi anni. Per il momento né anticiclone africano, né tanto meno quello delle Azzorre saranno in grado di contrastare l’egemonia delle depressioni fredde sul nostro Continente.
E’ arrivata la rivincita del Generale Inverno dopo oltre 2 anni di latitanza? Presto per dirlo! E’ inequivocabile, però, che i centri di alta e di bassa pressione siano ubicati in maniera assai diversa rispetto agli ultimi anni.
Chi segue un po’ la meteorologia sa che i siti specializzati tendono sempre ad essere ottimisti, nel senso che vedono sempre il futuro più ricco di fenomeni di quanto non si verificheranno realmente.
E’ presto quindi per cantare vittoria, ma è già positivo sapere che la fase invernale durerà un po’.
Intanto mi godo il freddo.
Alla faccia di quelli che vogliono l’estate tutto l’anno.
Stamattina mi sono letto il libro di Gipi “LMVDM – La Mia Vita Disegnata Male”.
Non sono un appassionato di fumetti ed il libro di Gipi lo è, ma è anche una via di mezzo tra un romanzo ed un fumetto.
Comunque LMVDM è sorprendente.
Bellissimo.
Ringrazio lo zelante edicolante che ieri mi ha inseguito per 200 m dicendomi che lo aveva trovato dietro ad altre riviste.
Era almeno il decimo della lista che mi aveva detto di averlo finito.
Twitter rifiuta 500 milioni di dollari e non si fa comprare da Facebook che avrebbe pagato tramite le sue azioni che, al momento della quotazione, furono ipervalutate e sono destinate a ridimensionarsi notevolmente.
Pensate che in piena euforia Facebook venne valutato 15 miliardi di dollari.
Oggi sappiamo che ne vale molti meno o almeno nessuno al mondo sarebbe disposto a spendere una cifra del genere.
Insomma, c’è movimento nel mondo dei social network e notiamo come Twitter rimanga un grande mistero imprenditoriale, visto che nessuno ha capito in che modo i suoi manager intendano guadagnarci.
Al momento l’unica cosa sicura è che Twitter venderà cara la pelle e ci vorrà ben più di un congruo pacchetto di dopate azioni di Facebook per sedurlo.
L’entrata odierna di Rael Dornfest sembra quindi rappresentare anche un atto simbolico con il quale Twitter intende dare un segnale di forza e solidità.
Lo so che è Lunedì, che piove, che abbiamo mille problemi in testa.
Ma nella Repubblica Democratica del Congo c’è un grosso problema.
Medici Senza Frontiere ha aperto un sito per divulgare la condizione delle persone che abitano nella regione del Nord Kivu.
Centinaia di migliaia di persone stanno fuggendo da una guerra che sta infiammando le province del Nord e Sud Kivu, nell’est del Congo. Sono impaurite. Molte sono ammalate o ferite. Altre sono state rapite o violentate o derubate di tutto ciò che avevano. Per più di un decennio, diversi gruppi armati e l’esercito si sono combattuti nel Kivu. La violenza ha impedito alle persone di condurre una vita normale. La vita nel Kivu non è solo difficile: questa regione è in condizione critica. E le cose non stanno andando per il meglio. Il destino di ognuno di loro è plasmato dalla guerra. La storia della loro lotta per la sopravvivenza deve essere raccontata.
Sarah Palin si fa intervistare mentre dietro di lei un trucido signore infila dei tacchini (vivi) in una specie di macchina infernale che uccide le povere bestie e le prepara per la macellazione.
Ora, io mi chiedo come possa venirti in mente di farti intervistare in una situazione del genere.
Ricordatevi di questo video alle prossime elezioni presidenziali americane, perché questa donna ha rischiato di diventare vice-presidente degli Stati Uniti.
La notizia è talmente paradossale da sembrare una bufala.
Eppure non lo è.
Ve la faccio breve, per non cadere nell’inutile tecnicismo.
Se comprate un portatile Apple della nuova serie di MacBook e vi comprate legalmente un film su iTunes, non potrete vederlo con un videoproiettore o semplicemente con una TV a causa di un DRM (un lucchetto digitale antipirateria) che controlla persino il flusso dati che passa dalla porta di uscita video.
Se avete un monitor, un proiettore od una TV capace di interagire con questa tecnologia, potrete vedere il vostro film acquistato legalmente, altrimenti vi dovrete accontentare di guardarlo sul monitor del portatile.
Ovviamente un’alternativa c’è.
Scaricare una copia pirata del film e proiettarla dove volete.
E’ questo l’ennesimo caso in cui la lotta alla pirateria finisce per favorire la pirateria stessa.
I DRM sono una tecnologia del passato.
Strano che Steve Jobs, che pensa di essere sempre due passi avanti a tutti, ancora non se ne voglia rendere conto.
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