Ogni cosa al suo posto

Ogni giorno vado e torno da Firenze con il bus.
Durante il viaggio di ritorno passiamo su un viadotto dal quale posso osservare un campo coltivato ad erba medica o qualcosa del genere.

E’ una radura circondata dal bosco.
Ho sempre pensato che fosse un posto perfetto per i caprioli.
Un campo coltivato ben nascosto da alberi che permettono una fuga rapida.

Così ogni giorno guardavo quel campo con la convinzione di vedere i caprioli pascolare lungo il limite del bosco.

Per qualche motivo incomprensibile non riuscivo mai a vederli.
La cosa mi è sempre sembrata una stonatura, come un quadro leggermente storto.

Qualche giorno fa, per la prima volta, ho visto tre caprioli in quel campo.
Il giorno dopo due.

Mi è sembrato che qualcosa fosse tornato a posto.
Il quadro ora è dritto.

Luca