Magari fosse vero il fallimento di Alitalia

Ho ben chiaro che cosa significhi rischiare di perdere il lavoro.
La battaglia del personale Alitalia contro il piano di ristrutturazione dell’azienda è però soltanto un tentativo di non arrendersi a diventare finalmente lavoratori come tutti gli altri.

Nessuna categoria professionale (o quasi nessuna) vanta i privilegi del personale Alitalia.
A nessun lavoratore viene proposta una cassa integrazione di 7 anni con l’80% dello stipendio.

La CGIL, nel difendere i piloti, ha secondo me commesso un autogol clamoroso che cambierà il ruolo del sindacato stesso nel futuro delle contrattazioni.
Non si può difendere chi si batte unicamente per non perdere i propri privilegi.
Privilegi, non diritti.

Le aziende falliscono. E’ una cosa che può succedere.
Per l’Italia il fallimento della compagnia aerea di bandiera non porterà nessun peggioramento.
Alitalia applica ormai da anni una politica dei prezzi anti-concorrenziale.
Ci leveremo di torno un carrozzone inutile e costoso.

Piloti ed assistenti di volo troveranno altre sistemazioni, anche se si dovranno adeguare alle condizioni del mercato del lavoro.
Ai precari toccherà, come sempre, la parte peggiore, ma questo vale per tutti i precari di tutte le aziende.
Non si capisce perché per quelli di Alitalia dovrebbe essere diverso.

Anch’io, quindi, mi auguro che Alitalia fallisca.
Sarebbe dovuto succedere già una decina di anni fa.

Il problema è che Alitalia non fallirà e lo stato metterà in piedi l’ennesimo salvataggio senza senso.
L’esultanza dei piloti alla notizia del ritiro dell’offerta di CAI secondo me testimoniava proprio questo.
Esultavano perché sapevano di averla fatta franca.

L’ennesimo trionfo dell’ennesima casta italiana.
Mi auguro che i festeggiamenti di ieri se li debbano rimangiare tutti.

Luca

13 thoughts on “Magari fosse vero il fallimento di Alitalia”

  1. temo che tu abbia ragione…

    anche se ieri a “porta a porta” ho visto solari, il negoziatore della cigl in questo frangente, fare ob torto collo quadrato, cercando di giustificare la scellerata decisione di epifani. e questo, sinceramente, mi rincuora: che un segretario di sindacato non capisca nulla (o debba seguire gli ordini del partito di riferimento) è notorio… che non lo capisca il responsabile del settore è ben più grave…

    pare che alcuni piloti abbiano fatto presente che l’eventuale fallimento a loro converrebbe perchè così si possono rivendere in altre aziende. ancora non ho capito perchè non ci vadano direttamente… forse per beccarsi le indennità? boh!

  2. il pornonano caccerà il (nostro) grano e salverà alitalia, ci dirà: “se America ed Inghilterra salvano le aziende nazionali per normalizzare la situazione economico-finianziaria, perchè non posso farlo anche io con alitalia?”

  3. poche volte sono d’accordo con Luca ma stavolta lo potrei quotare in pieno. Perché non dovrebbe fallire?
    Quando chiudono acciaierie, fabbriche, varie ed eventuali, quando a casa vanno poveri operai con mutui alle spalle, allora tutto è lecito.
    Chiude alitalia, che diciamocelo, comunque tutto sto tentativo di riemergere non lo sta facendo, visto che non si vede un’offerta di volo da secoli, con prezzi al limite del folle, e stipendi e garanzie ai piloti obiettivamente anacronistici di questi tempi, allora si tenta il possibile.

    Deve fallire non perché voglio che persone vadano a casa, ma perché non riesce più ad andare avanti, e non sono favorevole all’accanimento terapeutico.

    Per quanto riguarda l’intervento dello stato, non sono sicura che interverrà con fondi o cose simili. Ha il fucile puntato dell’Europa. L’ultimo prestito è stato borderline, non penso proprio che possano muoversi con tanta leggerezza ora.

    L’applauso a rottura trattativa francamente mi ha fatto un po’ schifo. Perchè penso a ben altre riunioni sindacali, dove in ballo c’era la sopravvivenza di umili persone e nei loro occhi si vedeva la paura e il dubbio di riuscire a comprare il pane la settimana dopo.

  4. >Quando chiudono acciaierie, fabbriche, varie ed >eventuali, quando a casa vanno poveri operai con mutui >alle spalle, allora tutto è lecito.
    Ricordiamoci pure dei vergognosi aiuto dati a società di calcio come la lazio per non farle fallire…

  5. @Jose Bonton Medellin Colombia: mi dispiace, ma devo eliminare il tuo commento. Non posso verificare le cose che dici e non voglio prendermi una querela per diffamazione. 🙁

  6. Credo che tu stia dicendo un mare di cavolate! Perdona il modo brusco, ma in questo periodo quasi tutti i (tele-plasmati) cittadini italiani la pensano come te. Avete fatto caso che da quando CGIL si è separata dagli altri sindacati nessun suo rappresentante è più apparso nei TG??? L’informazione di regime ha eclissato i dissidenti e la gente ha bevuto tutto d’un fiato la balla dei privilegi:
    1) E’ vero, un pilota guadagna bene confronto a uno spazzino, ma questo non vuol dire che se ne freghi se la compagnia viene scremata dai debiti (che pagherà lo stato, cioè noi) e girata ad un gruppo di DELINQUENTI (la CAI è una cordata di individui inqualificabili che in questi anni si sono ingrassati con telecom, autostrade, etc…)
    2) Air France (compagnia seria) aveva fatto una offerta sensata, ma invece (con la solita balla dell’italianità con cui ci bombardano i TG) l’attuale governo ha pensato bene di cambiare 2 leggi e infrangere le direttive europee solo per favorire i soliti CRIMINALI.

    Certo che se la gente si informa guardando il TG5 può anche credere che Napoli sia pulita e che andiamo verso un roseo futuro. Ma se vai a leggere cosa dicono la CNN, la BBC e altre grosse testate europee senti bene cosa pensa la gente seria di questa repubblica delle banane…

  7. @Gabriele: in qualità di tele-plasmato mi ricordo che il piano Air France oltre che essere affossato dal nano di arcore fu bocciato dai sindacati, compresa la CGIL.

  8. @gabriele, rincaro la dose. Non ho visto mai tante volte in televisione un rappresentante sindacale CIGL (Solari) quanto i giorni successivi allo strappo, coinciso con l’affiancamento (che sa molto del “promovetur ut amoveatur” ecclesiastico) di Epifani a Solari al tavolo delle trattative… non si sono visti ai TG perchè non volevano farsi vedere, visto che tutti gli altri rappresentanti sindacali “ribelli” hanno mostrato la loro bella faccia (e probabilmente berti avrà un posto in un reality, visto come “buca”), e non perchè non si è data loro visibilità…
    @luca, quando vedi il tg5 puoi farti filmare? penso che le tue smorfie sarebbero da immortalare… ahah

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