Scusi, per la stazione?

Sembra che da oggi le nostre strade saranno presidiate dall’esercito.

Non che sia scoppiata una guerra civile, è che i vigili sono in vacanza e serviva personale per dare indicazioni ai turisti.

Il problema è che i soldati saranno in gran parte militari di leva, per cui la città in cui opereranno non la conoscono e quindi non sapranno dare indicazioni stradali.

Per cui, se volete sapere se andate bene per la stazione, vi conviene chiederlo all’edicolante.

Che poi non si capisce che cosa c’entri l’esercito con la polizia.
E’ che La Russa si eccita quando vede uomini in divisa con gli stivali perché gli ricordano i bei tempi che furono.
Volete togliere una soddisfazione al nostro Ministro della Difesa?

Luca

2 thoughts on “Scusi, per la stazione?”

  1. premessa: sono lieto di aver fatto vedere ieri sera a mio figlio il duomo di milano senza militari che lo presidiano. non se lo ricorderà, ma almeno ho la coscienza a posto.
    premessa due: questa idea è una boiata pazzesca (non uso altri termini per rispetto).
    premessa tre: passai per palermo nell’ottobre 2003, quando era presidiata dai militari dopo i drammatici attentati degli anni precedenti. ho un ricordo tremendo di quella splendida città.

    detto questo, mi pare che le tendenze dei nostri ministri della difesa siano ultimamente piuttosto guerrafondaie. a partire dal ministro ai tempi di d’alema, quando si andò a bombardare sotto l’egida Nato (e non ONU) la yugoslavia…
    direi pertanto che più è piccolo (cerebralmente) l’uomo, più si gloria delle divise indosso ai suoi sottoposti…

  2. Che scandalo…l’esercito, neppure fosse scoppiata la guerra civile o ci fosse la…dittatura…Non c è la dittatura?O si?
    Cmq spero proprio che i turisti preferiscano affidarsi ancora alla fantastica guida lonely planet,piuttosto che all’esercito…

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