Sparagli Piero, sparagli ora

La storia è di quelle belle e quindi i nostri giornali l’hanno praticamente ignorata.
Due militari italiani, elicotteristi in missione ad Herat in Afghanistan, sono stati rimpatriati in tutta fretta.

Il governo e i giornali di regime parlano di motivi sanitari, dovuti alla “nevrosi da guerra”.

Qualcun altro suggerisce che il motivo potrebbe essere diverso.
Sembra infatti che durante una missione, nella quale erano stati feriti altri due militari italiani, i due elicotteristi si siano rifiutati di rispondere al fuoco in quanto sulla linea di tiro c’erano anche dei civili.
La notizia è stata data da Il Tempo e ripresa dall’Unità.

Non lo so, sarà che a me la diserzione è sempre sembrata una cosa bella e simpatica, ma mi sembra che forse varrebbe la pena parlare seriamente di quello che combinano i nostri soldati nelle missioni all’estero.

Al di fuori della retorica e delle caramelle regalate ai bambini.
Che ai bambini a volte gli arrivano pure caramelle al piombo.

Luca

Via | Cristian Conti