Le tue prigioni

A me le prigioni fanno schifo.
Mi fa proprio schifo l’idea di prigione.

Figuratevi che a me non ha mai nemmeno entusiasmato il tanto declamato 41 Bis che, diciamocelo, è indegno di un paese civile.
Non ditemi che è servito per combattere la mafia e che Falcone e Borsellino lo difendevano a spada tratta.
Quando uno stato democratico, per garantire la sicurezza dei suoi cittadini, sospende per alcune persone il rispetto dei loro diritti, allora questo stato ha fallito.

Tutto questo per dire che si può essere giustizialisti quanto si vuole (ed io lo sono), ma mi spiegate perché Del Turco debba stare in isolamento?
Per tre giorni non può vedere né i familiari e né i suoi avvocati.

Non lo so, ma a me sembra eccessivo.

In fondo Del Turco ha fatto quello che quasi tutti i suoi colleghi governatori fanno: ha ricevuto mazzette.
Non mi sembra un reato che richieda la cella di isolamento.

Luca

18 thoughts on “Le tue prigioni”

  1. non è il reato che richiede l’isolamento giudiziario (che non c’entra nulla col 41bis), ma il comportamento del presunto reo in seguito all’arresto…se l’autorità giudiziaria l’ha disposto forse c’è un motivo (peraltro già spiegato dall’autorità giudiziaria stessa), oppure ha ragione il silvio a dire che è il solito teorema?

  2. Sul 41 Bis non mi riferivo a Del Turco.
    Non so, ma io non vedo motivi validi per tenere una persona chiusa in una cella di isolamento.
    Lo so che la legge lo consente, ma non è detto che le leggi siano sempre giuste… 🙂

  3. Forse le leggi non sono sempre giuste, ma in questo caso magari i magistrati hanno paura che lui possa comunicare con qualcuno, e comunque, Luca, siamo sicuri che sia giusto preoccuparsi di certi tipi?!
    Siamo tutti uguali di fronte alla legge, ma pensa a quanta gente magari non è stata curata, o curata male per i soldi della sanità che si è imboscato lui.

  4. l’unico problema del 41 bis è che non viene applicato a dovere poichè soggetto ad interpretazioni che a volte favoriscono i mafiosi, prova ne è che Alfano, un tizio che ha baciato boss mafiosi e che all’indomani della condanna a Cuffaro gli ha calorosamente dimostrato la sua solidarietà, dovrà metterci a breve mano per evitare problemi e scappatoie interpretative. Sarà brutto da dire ma il 41 bis serve.

  5. Condivido pienamente la tua posizione. non ha senso l’isolamento, neppure se fosse stato reo delle peggiori nefandezze: l’isolamento non è stato previsto nemmeno per certi famosi omicidi seriali…
    mi sembra che – senza scomodare Berlusconi (basta qualche perplessità di Pino Scaccia, meno potente ma più obiettivo) – ogni tanto i giudici eccedano nel desiderio di “farsi notare”, ovviamente sulla pelle del “potente di turno” (del povero cristo … nessuno si preoccupa).
    dobbiamo avere fede nella magistratura, ma i recenti fatti di genova ci portano a pensare “con giudizio”… anche loro possono sbagliare, no? ed ammettere che sia un procedimento eccessivo non significa che i magistrati sono gentaglia, semplicemente che un magistrato ha usato un metro eccessivamente restrittivo.

    con buona pace dei teoremi berlusconiani… 😀

  6. @Davide Rabbini: non nego che il 41 Bis sia stato utile. Bisogna vedere qual’è il prezzo da pagare.

    @yetiste: anch’io non credo che si debba essere sempre d’accordo con ogni singolo provvedimento giudiziario.

  7. >Bisogna vedere qual’è il prezzo da pagare
    Se la pena di morte fosse utile a ridurre la criminalità, allora sarebbe accettabile?

  8. E’ chiaro che una legge come la 41 bis dimostra tutta la debolezza di chi l’ha vergata: si mettono i mafiosi in isolamento perchè è la soluzione più pratica al problema della connivenza e delle infiltrazioni mafiose che sono presenti ovunque.
    E’un problema prima di tutto culturale e che riguarda il concetto di stato e di appartenenza ad esso.
    La questione è che esiste in Italia fin da prima del 1861 uno scontro anche culturale tra stato ed antistato il cui esito tutt’oggi non è affatto scontato e di cui la 41 bis è una delle risposte più alte e coerenti che abbiamo saputo dare negli ultimi 30 anni.
    E’ una guerra che potrà essere vinta solo lentamente e le guerre ahimè si vincono anche con leggi del genere.

  9. il 41 bis come si dice purtroppo ha le sue pecche. Che sono pecche anche in quanto ci sono le persone che sono state corrotte e questo famoso isolamento non lo fanno funzionare. Serve luca a impedire che un boss continui a fare il boss anche dentro il carcere e a minare quella struttura gerarchica di cui vive la mafia.

    Serve a impedire che un tizio ordini che un altro bambino venga sciolto nell’acido, non che un tizio viva di mazzette. Rompe i contatti con la famiglia che si deve riorganizzare, e le riorganizzazioni portano a debolezze in cui si infilano i giudici antimafia e via tutti i bliz e cose varie (in uno stato in cui i bliz li fanno quando conviene a loro.. perchè non mi si dica che quel poverino di provenzana non lo sapevano tutti dove stava)

    Ora il 41bis è disumano? SI

    ma si applica ad uno che ha ordinato una strage, ad un’altro che ha ordinato un omicidio e ne è conseguito la morte di bimbi innocenti.. ad uno che .. via discorrendo, e che potrebbe potenzialmente fare ancora del male se venisse messo in contatto con il mondo..

    Potrebbe rifarlo luca. E anzi lo rifarebbe senza nessuna remora. E basterebbero solo qualche telefonata o contatto con moglie o figli, un codice e un tizio perde la vita.

    Io me ne frego se è disumano. Il mafioso sa quello a cui va incontro. Smettesse di fare il mafioso se considera disumano poi lo stare anni e anni in totale isolamento.

    C’e’da dire che ultimamente le mie prese di posizione si sono fortemente inasprite. io, se si fosse certi al 100% della colpevolezza sono a favore della pena di morte. Almeno non vedi assassini rimessi in libertà dopo 20 anni di prigione che ti riammazzano qualcun altro. Tra l’altro un ergastolo mi sembra molto più crudele di ammazzarti e amen. Darei la pena di morte anche a chi si macchia di violenza sessuale e pedofilia, ma quella è tutt’altra storia.

    Sono diventata un mostro lo so. Oppure ho mandato a quel paese tutte le riserve morali in merito. Certe persone meritano di morire.

  10. uu luca ma com’e’ possibile che noi non siamo d’accordo su nulla.. mi comincia a preoccupare la cosa 😛

  11. Aspetta. il 41bis serviva principalmente a non fa comunicare le teste con tutta l’organizzazione.

    Se ci pensi, anche lo stesso Riina ha più volte dichiarato che il 41bis era troppo restrittivo, segno che stava funzionando.

    Ricordi gli scandali delle mignotte e dei festini mafiosi dentro alcune carceri, non ricordo dove?

  12. Concordo. Ricordiamoci sempre che il 41 bis è uno strumento “eccezionale” per criminali assolutamente non comuni. Cerchiamo di fare dei distinguo, c’è criminale e criminale. Mi spiace per del Turco, e soprattutto per noi che forse avevamo pensato che fosse diverso.
    Provate ad andare in ospedale e capire che ai medici non frega niente del vostro dolore; provate a morire di mala sanità; moltiplicate tutto per mille, anzi per 13 milioni di euro… ed eccovi il martire in isolamento.

  13. Sapevo di andare incontro alle vostre reprimende.
    Per me, uno stato di diritto deve garantire i diritti umani di tutti, anche dei peggiori criminali.

    @elena: beh, la pena di morte non la voglio nemmeno prendere in considerazione.

    @silvia: Del Turco non è un martire, ma un corrotto.

  14. Dal Rapporto Annuale di Amnesty International 2005:

    Sono continuati a pervenire rapporti di sovraffollamento cronico e insufficienza di personale, carenza di misure sanitarie, assistenza medica inadeguata ed alti livelli di autolesionismo nelle carceri. È stato motivo di preoccupazione il fatto che il regime di massima sicurezza, il cosiddetto “41 bis” – che consente un duro grado di isolamento dal mondo esterno ed è applicabile a prigionieri trattenuti per reati connessi al crimine organizzato o “con finalità di terrorismo ed eversione dello Stato” – possa in certe circostanze equivalere a trattamento crudele, inumano o degradante. Nel già citato rapporto sulla visita compiuta nel febbraio 2000, il CPT ha affermato che tale regime ha avuto come conseguenza nei detenuti un aumento dei problemi legati all’ansia, di disturbi del sonno e di disordini della personalità. Erano in corso numerosi procedimenti penali, alcuni dei quali contraddistinti da eccessiva lunghezza, relativi a presunti maltrattamenti nelle carceri, in alcuni casi equiparabili a tortura.

  15. Non pensi sia il minimo indispensabile per un mafioso?

    Non pensi a quanto male facciano all’Italia tutta e a coloro che hanno sotto scacco per via della “territorialità” delle mafie stesse?

    Io penso che, anche se impazzissero del tutto, non sarebbe mai paragonabile a quello che subiscono quotidianamente le persone vittime di mafia.

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