Che me frega a me?

Oggi iniziano gli europei.
Il calcio è come l’epifania, tutti i problemi si porta via.
Due anni fa, la vittoria ai mondiali, salvò il mondo del calcio da un vero e proprio azzeramento della sua classe dirigente.

Non ce la facciamo a stare senza pallone.
Siamo (sono?) già tutti con la testa alla partita di stasera.

I nostri politici, con la capacità di critica degli italiani ridotta a zero, possono così sbizzarrirsi.
Non si spiegherebbe altrimenti come mai Scajola possa dire che il ritorno al nucleare sia ormai cosa certa senza che nessuno, dico nessuno, si incazzi.

C’è stato un referendum e gli italiani hanno scelto di rinunciare all’energia nucleare.
Si può essere d’accordo o meno, ma il ritorno al nucleare deve passare attraverso un nuovo referendum.

Per non parlare poi del rinnovato interesse del governo del nano di arcore per due delle sue passioni principali: le puttane e le intercettazioni telefoniche.

Ma, in fondo, a noi che ce ne frega?
Tanto stasera gioca l’Italia.
E magari vince pure.

Appunto.
Il problema è che non è rimasto nemmeno più uno Zidane a dare una testata a Materazzi.

Luca

9 thoughts on “Che me frega a me?”

  1. sinceramente Luca, cosa cambia se passiamo al nucleare? Abbiamo un europa dell’est piena di centrali di dubbia sicurezza e sai meglio di me che averle o meno in Italia non cambia olto da quel punto di vista. Compriamo energia nucleare dall’estero. Che senso ha non aver centrali noi?
    Mi fa più rabbia che appunto l’acquistiamo nonostante la volontà espressa da parte di noi cittadini del NO al nucleare. Ma come al solito agiamo a scarica barile. L’importante è non avere quelle brutte e cattive centrali nel nostro territorio, sotto casa. Che poi se pochi giorni fa la centrale che non era in Italia e ha avuto problemi esplodeva e i nostri bis nipoti ne avrebbero pagato le conseguenze nessuno ci pensa.
    E mi fa incazzare che non si prova l’alternativa delle energie pulite. Solare, eolica.. le hanno scordate?

  2. Ricordati Luca che siamo campioni del mondo, anche con la monnezza fuori di casa (che tra l’altro comincia a comparire nei dintorni di Roma…)

  3. Cambia che si buttano al vento milioni (o forse miliardi !!) di euro in progettazione e costruzione, qualche ettaro di terreno che MAI PIU’ e ribadisco MAI PIU’ potrà essere utilizzato per la produzione alimentare (che se ti preoccupi dei nipoti !?!?!), e si avranno delle simpatiche scorie delle quali a tutt’oggi, non sappiamo cosa farci !
    Il futuro dell’energia inizia dal risparmio !
    Abbiamo case che consumano 20 Lt di combustibile al metro quadro all’anno, quando in Alto Adige non consentono di edificare case non certificate per consumi inferiori ai 7 Lt (ma si può fare anche meglio, nell’ordine di 2/3 lt al metro ).
    Con i soldi che andrebbe a costare una centrale nucleare pronta nella migliore delle ipotesi tra 15/20 anni quando l’uranio sarà sempre meno facile da reperire, si potrebbero coibentare una enormità di edifici risparmiando una quantità di energia di gran lunga superiore a quella che potrebbe produrre la centrale nucleare stessa !!
    Possiamo parlare dei consumi delle autovetture, del fatto che non ci sono mezzi pubblici, delle luci di stand-by degli apparecchi domestici (sembra poco…. ma basta moltiplicare!)…..etc, etc !!
    Stiamo cercando di riempire un secchio d’acqua, bucato per il 30/40 % !!!
    Puoi aumentare i rubinetti da cui prelevare l’acqua, ma è molto più saggio e meno dispendioso tappare i buchi !
    Sopratutto pensando ai miei figli ed ai nostri nipoti !
    Lorenzo

  4. Quoto quanto scritto da Lorenzo.
    Tornare oggi al nucleare è tardi, siamo in ritardo di 25 anni.
    La vera fonte di energia alternativa è il risparmio energetico.
    Forse dovremmo tutti cominciare a renderci consapevoli del fatto che il benessere nel quale abbiamo vissuto fino ad oggi ha rappresentato un picco al quale non ritorneremo.

  5. investire sul nucleare potrebbe avere senso solo se si investisse sull’innovazione verso un nucleare di “quarta generazione”, per il resto cari compagni di blog quoto alla grande: risparmio e solare!!

  6. facciamo pure sulla quinta, sulla quarta ci sono gia` altri paesi che ci lavorano da un po’, arriveremmo in ritardo comunque. e poi quarta, quinta o 34esima generazione non cambia nulla. i francesi stanno gia` comprando le testate nucleari russe per smantellarle e ricavarne l’uranio per le centrali. questo la dice piu` che lunga…

  7. Voglio evitare ogni inutile polemica. Penso che il rigore e il risparmio energetico siano sempre e comunque fondamentali, anche se le energie rinnovabili fossero effettivamente funzionali. Devo solo sottolineare che attualmente fotovoltaico ed eolico sono solo motivo di speculazioni e guadagni per produttori e rivenditori di impianti. l’energia ricavata ha di fatto un costo assolutamente spropositato. Così è probabilmente anche per il nucleare, non lo escludo… ma non creiamoci false illusioni.

  8. Eolico e solare non basteranno mai a coprire il fabbisogno, ma varrebbe forse la pena non buttare via tutta questa energia.
    Io non mi creo illusioni, penso che stiamo andando incontro ad una crisi energetica importante.
    L’unica strada è consumare meno.
    Molto meno.

Comments are closed.