Viene prima l’uomo o la bandiera?

L’ho appreso ieri sera mentre stavo mettendo i piatti nella lavastoviglie.
“E’ più grave bruciare una bandiera che uccidere a calci e pugni una persona”.
Questa rivelazione mi è stata fatta dal nostro Presidente della Camerata, ops Camera, Gianfranco Fini.

Ho iniziato ad imprecare pesantemente contro la televisione.

“Che succede?”
L’ingresso della moglie in cucina ha interrotto la mia scenata isterica.

Ho premuto il tasto rosso sul telecomando e siamo andati a vederci Lost 4×02.
Meglio rifugiarsi sull’Isola.

Luca

9 thoughts on “Viene prima l’uomo o la bandiera?”

  1. Se degli imbecilli bruciano la bandiera di Israele è un fatto gravissimo…
    Se Israele brucia quattro palestinesi è normale…
    Se dei naziskin ammazzano un ragazzo per una sigaretta è meno grave che bruciare le bandiere israeliane…
    Quindi è meno grave ammazzare gente inerme, indifesa che bruciare bandiere, soprattutto israeliane…
    Ma è più grave scaricare i redditi messi on line dall’Agenzia dell’Entrate…
    Boh!!

    J.

  2. Esattamente come si è svolto il discorso Luca? Una frase riportata fuori dal contesto della discussione assume valenza diversa che se inserita in un discorso. Non voglio difendere Fini, ma di solito a meno che queste elezioni non gli abbiano rivoltato l’anima un minimo di intelligenza la ha. Minimo ma sufficiente a pensare che voleva dire altro rispetto al valore di una bandiera. Il significato sopra le righe, per quanto discutibile e non condivisibile quale’era?

  3. mi auguro che abbia ragione elena, che il discorso sia tratto da un contesto e risulti così stravolto.

    altrimenti non sarebbe grave, ma gravissimo.
    i tuoi improperi erano i miei, quando ho sentito la notizia…

  4. L’ho sentito io a Porta a Porta.
    Da La Stampa:
    Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino «sono molto più gravi» di quanto accaduto a Verona. Così il presidente della Camera Gianfranco Fini, interviene a Porta a Porta, precisando che comunque si tratta di «due fenomeni che non possono essere paragonati».

    A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l’aggressione di Verona non c’è alcun «riferimento ideologico», a Torino le frange della sinistra radicale «cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista», un autentico antisemitismo, veri e propri «pregiudizi di tipo politico-religioso». Per il presidente della Camera, comunque, «quel gruppo neonazista va preso, messo in galera e rieducato, non ci può essere nessun tipo di solidarietà»

  5. Fini è il politico italiano più sopravvalutato.

    Dietro i fatti di Torino lui trova, giustamente, un riferimento ideologico, mentre dietro quelli di Verona no.

    Mente, sapendo di mentire.

  6. La dicitura precisa è:
    Il Presidente della Camera, Camerata Fini
    Presente!!

    Questo il nuovo saluto alla sua entrata nell’emiciclo

    In ogni caso… se gli capiterà di vedere una bandiera israeliana cha sta per essere bruciata, potrà sempre offrirsi al suo posto per il falò, sarebbe un reato meno grave
    A quanto pare

  7. Concordo perfettamente con il giudizio di Luca su Fini, anzi penso che Fini sia il politico più sopravvalutato del mondo! mi pare sia più servile lui di Bondi e Schifani messi insieme. Forse è perchè è sì servile, ma con autorità che tanti lo reputano un politico serio…ma?!?!

  8. Era difficile per me pensare a qualcuno più ripugnante di Bondi, ma effettivamente Fini è riuscito negli ultimi mesi a disgustarmi come l’untissimo sandro.

    La sua campagna elettorale è stata quasi totalmenmte nulla, o perchè si vergognava o forse( ipotesi da me più credibile) perchè già sapeva di ricevere la poltrona più “alta” in parlamento.

    Comunque i presidenti di camera e senato sono in tono con la maggior parte di quelli che saranno i futuri ministri.

    La vera cosa che mi preocuupa è che ormaia non mi scandalizzo più: e ciò è molto pericoloso!!!!

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