La pubblicità nei feed

Alla fine sta per succedere quello che era già scritto.
Tranquilli. Non si parla del destino dell’umanità o della dichiarazione dei redditi di Beppe Grillo.

L’argomento è più prosaico e riguarda la pubblicità nei feed.

Quando Google acquistò Feedburner, l’utile servizio utilizzato per pubblicare il feed dei blog e per tenere il numero degli abbonati, si capì che presto qualcosa sarebbe cambiato.

Qualche giorno fa, nel blog di Feedburner, è apparsa la notizia che nei feed pubblicati tramite il loro servizio appariranno i Google Adsense. Pubblicità, insomma.

Io decisi mesi fa di abolire la pubblicità (visibile o nascosta) da questo blog, per cui da stasera ho smesso di pubblicare i miei feed tramite Feedburner.
E’ una questione più estetica che etica.

Non si può leggere un post su di un argomento qualsiasi quando di fianco appare un avviso che ti invita a trovare casalinghe vogliose o a votare Forza Italia.
E’ un po’ come presentarsi ad una cena tra amici e, mentre si discute, tirar fuori cartelli che invitano a comprare questo o quello.

Condivido anche quanto detto da Gaspar (poi ripreso da Mantellini):

[…] non ci può essere conversazione se c’è la pubblicità.

Se c’è la pubblicità diventa una transazione commerciale, tra un blogger-pastore che porta dei lettori-pecore al pubblicitario-tosatore in cambio di denaro. Capisco l’entusiasmo del pastore e del tosatore, ma io-pecora non sono interessato, grazie mille

Le conversazioni, anche su internet, sono una cosa seria.

Luca

Ah. Se non sapete cosa sia un feed, vi consiglio di vedere questo video (con audio tradotto in italiano):

5 thoughts on “La pubblicità nei feed”

  1. ho accettato – più per scommessa che per effettiva speranza di guadagno, tanto poche sono le visite al mio blog – di mettere AdSense sul mio blog. non penso che lo toglierò, anche se è possibile, solo perchè mi diletta vedere che cosa si inventano… prima mi piaceva: chiamandosi il mio blog “scalo merci” avevano abitualmente messo la pubblicità di una società di logistica. poi sono arrivate le elezioni e sono partite le pubblicità della “destra”, ora addirittura si parla della “famiglia mussolini”… chissà se tra poco invitano a iscriversi a FN o a frequentare circoli razzisti…

    alla luce di quanto sopra, non posso che capirti: tu tieni al tuo blog… io in un terreno che considero mio non accetterei mai di avere una pubblicità, tanto meno se non gradita.

  2. Gli AdSense, se studiati bene, qualche soldarello te lo possono pure far guadagnare.
    Il guaio è che non ti puoi scegliere gli inserzionisti, e questo può essere un problema.

Comments are closed.