Il Travaglio della politica

Sono una persona profondamente malpensante.
Quando sento identici cori sdegnati provenire da tutte le forze politiche tendo a pensar male.
Se poi i partiti non smentiscono la notizia, ma semplicemente condannano chi l’ha riportata, allora sono quasi sicuro che la notizia dovesse avere un fondo di verità.

Nessuno ha provato a smentire che Schifani, nel suo passato, abbia avuto rapporti con alcune persone successivamente incriminate per mafia.
Anche perché il Presidente del Senato, certe frequentazioni le ha avute e non è possibile negare l’evidenza.
Questo non significa che Schifani sia un mafioso.
Probabilmente non lo è.

La verità è che i nostri politici non sono abituati ad essere giudicati dalla stampa.
Si fa prima a condannare piuttosto che a cercare di smentire le notizie.

Dispiace che Fazio, per salvare il posto, abbia accettato questa logica.
Senza un po’ di coraggio non si va da nessuna parte.
Abbiamo bisogno di verità, non di messe all’indice.

Luca

17 thoughts on “Il Travaglio della politica”

  1. è vero che abbiamo bisogno di verità, ma è anche vero che non abbiamo bisogno di giornalisti che la devono “sparare sempre grossa” per amore della visibilità. Non ho sentito Travaglio, e quindi non so dire se esista diffamazione o meno (affermare asetticamente “yetiste è stato amico di sniffatori di finish in polvere” è diverso che affermare “a seguito delle frequentazioni degli sniffatori di finish in polvere, yetiste…”). Tuttavia, è indubbio che Travaglio ami molto usare terminologie atte a lasciare pochi dubbi nei lettori, e tante vie di fuga nel caso di querele o semplicemente repliche.

  2. Travaglio ha semplicemente detto quello che si sa da tempo e cioè che Schifani mise su un’impresa di recupero crediti insieme ad alcuni personaggi risultati poi essere mafiosi. Infatti, nessuno ha smentito niente. Si sono limitati ad indignarsi.

  3. Da Wikipedia:
    “Renato Schifani è stato nel 1979 tra i fondatori della società Siculabrokers in cui ricoprì anche il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, c’erano l’ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D’Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà[1][2][3] [4]. Benny D’Agostino è un imprenditore successivamente condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Mandalà è stato condannato per mafia[5] ed è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate[6], Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris[7] di cui erano soci i discussi esattori ed uomini d’onore della “famiglia” di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984[8].

    Nel 1992 Schifani insieme ad Antonio Mengano e Antonino Garofalo fonda la Gms, società di recupero crediti.”

    # ^ Francesco Rigatelli. Berlusconi, Schifani ed il cattivo esempio. Novà100 – Il Sole 24 Ore, 30 aprile 2008. URL consultato il 11-5-2008.
    # ^ I Complici, Peter Gomez e Lirio Abbate, Fazi, 2007
    # ^ Uliwood Party, Marco Travaglio, Articolo su L’Unità, 23 aprile 2008
    # ^ (ES) Schifani, colaborador de Berlusconi, nuevo presidente del Senado italiano. El País, 29 aprile 2008. URL consultato il 11-5-2008.
    # ^ Patto mafia-politica per il megastore, Repubblica — 28 settembre 2007, pag. 6 sezione Palermo. URL consultato il 9-5-2008.
    # ^ La sentenza, Repubblica — 28 aprile 2007, pag. 4 sezione Palermo. URL consultato il 9-5-2008.
    # ^ Sotto accusa ora i politici, Repubblica — 10 novembre 1984, pag. 13 sezione: L’inchiesta sulla mafia. URL consultato il 9-5-2008.
    # ^ L’impero dei Salvo. URL consultato il 9-5-2008.

  4. luca, non negavo che le informazioni di travaglio siano giuste. mi sono semplicemente limitato ad affermare che travaglio ha un modo furbetto di usare le informazioni a disposizione.

  5. Cioè nel senso che Mandalà è stato condannato 18 anni dopo che è stato socio di Schifani
    Ma dico io, Riina è stato arrestato nel ’93 ma era dagli anni ’60 che si sapeva fosse il capo della Mafia e un avvocato di grido come Schifani non sapeva chi fosse Mandalà???
    Allora delle due l’una:
    O Schifani lo sapeva benissimo
    O è un deficiente che non sa con chi si mette insieme

    oppure terza possibilità:

    Mandalà è stato per una vita un uomo per bene che a un certo punto ha deciso di affiliarsi alla Mafia…

    Scegliete voi la più probabile

    Ad ogni modo se sono fatti, è giusto che la gente li venga sapere e si faccia l’idea che vuole

  6. La Finocchiaro si è affrettata a dire che è inammissibile fare accuse come quelle che ha fatto Travaglio e pure lui durante l’intervista a ha denunciato l’accordo sottobanco di tacito sostegno tra DS e PDL ergo: travaglio avrà vita breve (spero solo come giornalista.

    PS @yetiste ma che frequentazioni hai? 😉

  7. Tranquilli lo rivedremo spessissimo sulle reti locali perchè comunque fà odience 😀
    E poi se lo cacciano se lo contenderanno tutte le tv minori come ospite, almeno all’inizio
    E Di Pietro lo tirerà in ballo sempre

    Vai Marco!!!

  8. Beh,
    attenzione a generalizzare.
    Mi reputo garantista e, di fatto, Schifani non ha nessuna condanna o giudizio pendente.
    Reputo corretta la presa di posizione della RAI e degli esponenti politici, attenzione perchè chiunque può sbagliare (anche Travaglio o Grillo)…
    Evitiamo i processi mediatici, i processi si fanno nelle aule di giustizia non su internet!!

  9. Nessuno condanna nessuno.
    Io mi limito a sottolineare che Schifani è stato in società con alcune persone successivamente condannate per mafia.
    Ma si sa che sono argomenti che agli italiani non interessano.

  10. Io faccio fatica a capire: ho visto ora l’intervista di Travaglio e la cosa che mi stupisce è che in realtà Travaglio non ha detto proprio niente. Ha solo affermato che Schifani ha frequentato dei mafiosi, cosa del resto provata. Quindi ha detto solo una verità, non ha accusato casualmente e senza motivo. è proibito dire una verità in televisione? Come ha scrito Luca i nostri politici non sono abituati ad essere giudicati dalla stampa, ed ho paura che ad tipo di stampa che giudica il potere non siano abitauati neppure i cittadini italiani!

  11. luca@

    ovviamente auguro a travaglio tutto il bene possibile dal momento che reputo la sua voce utile a capire chi ci governa. Indubbiamente però travaglio è riuscito a ritagliarsi la sua “odience” anche in forza del fatto che almeno fino a poco tempo fa ciò che diceva faceva comodo alla sinistra. Ho paura però che questo equilibrio di forze per via dell’understandment veltroniano stia venendo meno. Spero di aver torto, vediamo come andranno le cose

  12. Travaglio secondo me ha commesso una ingenuità.
    E’ sacrosanto ricordare le amicizie mafiose di schifani ma è solamente gretto dire che peggio di schifani c’è solo la muffa o il lombrico.
    I malviventi si combattono con l’intelligenza e il distacco, non vorrei che Travaglio avesse frequentato troppo Grillo…

  13. @Filippo: sono completamente d’accordo con te.
    In questo modo Travaglio ha dato modo a Schifani di spostare l’obiettivo della discussione.

  14. concordo solo in parte: travaglio non è stato querelato da schifani per aver detto muffa o lombrico, anche se avete ragione a dire che travaglio se lo poteva risparmiare e citare solo i fatti

  15. Scusate ma chi è che vivendo in Sicilia e dedicandosi alla politica non ha frequentato mafiosi? Scopriamo l’acqua calda sempre più spesso.
    Non lo so ora, ma fino a pochi anni fa non arrivavi neanche alle elezioni di quartiere se non avevi le conoscenze giuste.

    Spero sempre che qualcuno pulito ci sia, magari spero nelle persone implicate nella lotta antimafia che si siano pure dedicati alla politica per coerenza. Non sempre è cosi ma ci spero.

    hallooo

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