Ecco perché sarebbe bene tenere la mente fredda

Tra amici e conoscenti vado spesso ripetendo che la storia che gli zingari rapiscano i bambini è in gran parte una leggenda metropolitana.
Nel senso che nella maggior parte dei casi si tratta di autosuggestione.

Te sei convinto che gli zingari rapiscano i bambini, quindi se vedi uno zingaro a meno di un metro da un bambino ti convinci che stia per rapirlo.
Il meccanismo mentale è questo.

Io, ma anche persone più autorevoli di me, si sono interrogate sul perché nessun giornale avesse indagato sul caso di Ponticelli (quello della zingara trovata in casa mentre stava per rapire una bambina di sei mesi).

Oggi ho scoperto che l’associazione umanitaria “Everyone Group” ha condotto una sua inchiesta, giungendo alla conclusione che Angelica, la ragazza rom, potrebbe essere innocente.
La mamma della bambina si sarebbe contraddetta più volte e molti dettagli del suo racconto non troverebbero riscontro.

Sembra che gli abitanti del quartiere stessero cercando un motivo per far allontanare i Rom.
Ci sarebbero almeno due testimoni che conoscerebbero la verità e che sarebbero pronti a parlare con il giudice.

Non voglio fare il grillo parlante, ma io l’avevo detto subito che questa storia del rapimento era una bufala.
Bastava ascoltare in modo non prevenuto il racconto della mamma.
Sembrava un concorrente del Grande Fratello quando parla dentro il confessionale.

I rom hanno già abbastanza debolezze per non dovergli affibbiare anche il ruolo di rapitori di bambini.

Luca

5 thoughts on “Ecco perché sarebbe bene tenere la mente fredda”

  1. Ciao Luca… ti ricordi la storia del rapimento sventato sulla spiaggia.. dove sembrava che una romvolesse rapire una bambina nascondendola sotto la gonna… ed invece c’era stato solo uno scontro.. ma la suggestione delle persone gli fece intendere ben altro.

  2. Ottima analisi. Solo che in questo caso si andrebbe oltre il solito meccanismo di suggestione. La madre e la presunta rapitrice infatti, sarebbero state in stretto contatto da tempo. Beh non so se faccio bene a dirlo,ma tralatro anche il Venerdì di Repubblica di oggi,ha pubblicato l’ipotesi che la neonata “rapita”, in realtà sarebbe la figlia naturale della “rapitrice”. Queste sono voci che circolano, ma potrebbero anche avere un riscontro obiettivo, dato che proprio 6 mesi prima la ragazza, la Rom o slava che sia, pare che abbia dato alla luce proprio una bambina. Per cui, o effettivamente si tratta di sua figlia o può darsi che la ritenesse tale e si fosse recata (sicuramente più di una volta) in quella casa,per vederla,per accettarsi che stesse bene e per coccolarla.Ciò che è certo è che le due si conoscessero molto bene e probabilmente è stata proprio la madre/accusatrice a farla entrare in casa o altre persone che la conoscevano

  3. @Mia: non so cosa rispondere alle tue affermazioni, per altro da me non riscontrabili. Ciò che è interessante, più che il singolo caso, è la riflessione generale sulla capacità di suggestione.

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