Flickr, Picnik e Photoshop Express

Dal titolo del post si capisce che l’argomento è estremamente noioso.
Di quelli da sfigati.
Quindi, a meno che non siate interessati al photo sharing e a bestialità del genere, andate a leggervi qualcosa di più interessante.

Fatto?
Ok.

L’avvento della banda larga sta spostando sempre più dati ed applicazioni dal proprio computer ad un contenitore virtuale.
Ad esempio io da tempo posseggo un account pro su Flickr che mi permette di caricare una quantità senza limiti di foto.
Perché lo faccio?
I motivi sono fondamentalmente tre:

  1. Creo un backup delle mie foto, al riparo da rotture hardware e da mancati backup su CD/DVD.
  2. Posso accedere alle mie foto da qualsiasi computer in qualunque luogo del mondo.
  3. Posso far vedere le mie foto agli altri, scegliendo quali foto far vedere ed a chi.

Quanto mi costa? 25 $ all’anno. Poco più di niente.

Da pochi giorni Flickr permette di caricare anche piccoli video, della durata massima di 90 secondi, di quelli tipicamente generati con il cellulare o con la fotocamera.
La scelta è azzeccata, anche se c’è chi ci ha montato sopra una polemica a mio vedere assurda.
Con questa ultima innovazione, Flickr può diventare a tutti gli effetti un repository virtuale di tutti i nostri contenuti foto e video.

Oltre ai dati, anche le applicazioni si stanno spostando sul web.
Su Flickr, ad esempio, è possibile editare le foto tramite Picnik, un’applicazione web gratuita molto efficace ed assolutamente degna nel caso si vogliano fare semplici operazioni di foto-ritocco.

Adobe ha cercato di seguire la stessa strada, lanciando qualche giorno fa il tanto atteso Photoshop Express che è indubbiamente cento volte più bello di Picnik, ma che nonostante questo mi ha molto deluso, principalmente per due motivi:

  1. Non ci sono operazioni di editing personalizzabili, ma è possibile utilizzare soltanto dei preset.
  2. Non si possono editare foto residenti in altri hosting (Flickr, Picasa, ecc…).

Il mio consiglio quindi è questo.
Se siete appassionati di fotografia ed avete amici e parenti che abitano lontano e che non vedete mai, potrebbe non essere una cattiva idea investire pochi euro per costruirvi una raccolta virtuale delle vostre foto e dei vostri video da condividere.
Se pensate di farlo, secondo me al momento l’accoppiata Flickr-Picnik è decisamente la migliore.

Luca