Questa è fantastica

Per stemperare la tensione, credo che la cosa più bella letta in giro sulla questione della conversione di Magdi Allam, sia quella di Leonardo:

Quel che scrissi a suo tempo per il grande Tony Blair, può andar bene anche per il piccolo (subdolo) Magdi Allam: convertirsi è legittimo, ma convertirsi al cattolicesimo ai tempi di Ratzinger è un po’ come scoprire i Genesis ai tempi di “Invisible touch”.

😀

Luca

Via | Manteblog

6 thoughts on “Questa è fantastica”

  1. beh, io ho scoperto i grandi genesis dopo aver sentito invisible touch… e devo dire che ho anche avvicinato i pink floyd da “the final cut”(c’è chi li ha avvicinati da “delicate sound of thunder”, ma al peggio non c’è mai fine!)… ho comunque qualche speranza?

  2. oddio mi ritiro nel mio bagno di ignoranza non conoscendo entrambe le canzoni o le scarico e le ascolto?

  3. “Invisible Touch” è un album pop dei Genesis, negli anni della decadenza, quando ormai se ne erano andati sia Peter Gabriel che Steve Hackett. I primi album dei Genesis (1969-1976) sono tutte pietre miliari della storia del rock progressivo.
    “The Final Cut” è l’ultimo album dei Pink Floyd con Roger Waters, uscito dopo The Wall, e considerato, secondo me a torto, un album minore.
    😉

  4. sono pienamente d’accordo con te che “the final cut” non sia un album minore… tuttavia ha sonorità completamente diverse dagli album precedenti. in questo il richiamo (e non paragone) improprio può anche essere ammesso!

    elena, se ti piace fare un po’ di ricerca musicale… vai a cercare “the final cut”… credo che su downlovers troverai qualcosa…

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