Intolleranza laica

Non credo che si possa essere tolleranti soltanto con chi ci piace.
Tutti hanno diritto di parlare e di esprimere le loro opinioni.

La richiesta dei professori del La Sapienza di Roma di bloccare la visita del Papa prevista in occasione della inaugurazione dell’anno accademico è sciocca.
Nelle Università italiane vengono invitati a parlare cani e porci, si assegnano lauree ad honorem a Valentino Rossi, non capisco quindi perché Papa Ratzinger non debba poter essere invitato.

A me pare che spesso invocare la laicità sia del tutto fuori luogo.

Se, come è possibile, il papa dovesse entrare nel merito di questioni scientifiche, gli scienziati potranno rispondere da par loro.
Del resto la Chiesa non ha nessuna autorità scientifica e non credo che miri nemmeno ad averla.
E’ molto probabile che sentiremo i soliti ragionamenti sul dualismo fede-ragione, sul relativismo e sulla bioetica.
I tempi di Galileo sono lontani.

La cosa più bella, comunque si legge su Corriere.it:

È partita intanto, con un pranzo a base di pane, porchetta e vino, la «settimana anticlericale», 4 giorni di contestazioni studentesche organizzate dal collettivo di Fisica che andranno avanti fino a giovedì contro l’intervento di Benedetto XVI all’apertura dell’anno accademico della Sapienza. I manifestanti si sono riuniti davanti al vecchio dipartimento di Fisica con dei banchetti su cui si vendono panini con porchetta a 1,50 euro; vino e succhi di frutta a 50 centesimi.

Mettetela come volete, ma alla fine in Italia si finisce sempre a mangiare…

Luca

90 thoughts on “Intolleranza laica”

  1. La richiesta dei 63 docenti universitari è sensata perchè a differenza di valentino rossi o dei cani e porci che vengono normalmente invitati in Sapienza, questo papa che non ha nessuna autorità scientifica e non credo che miri nemmeno ad averla, ne ha però in campo religioso e da cardinale, da teologo e infine da papa ha consapevolmente utilizzato tale autorità in senso antiscientifico, esempi non ne faccio perchè tale assunto è così lampante che chi ne dubita e solo in cattiva fede.
    Nominalmente quindi l’obiezione ci sta: è come invitare un esponente di Greenpeace ad una convention di pescatori di balena.
    Se la reazione religiosa, teologica, sociale e politica di Ratzinger al progresso incombente sia poi l’ultima colpo di coda di un’istituzione sclerotizzata e incapace oramai di aver a che fare in termini onesti col reale sarà la storia a dircelo, per parte mia permetterei a Ratzinger di parlare in Sapienza, come permetterei ai 63 docenti di sbugiardarlo immediatamente dopo.

  2. sto cominciando a preoccuparmi: due tuoi interventi consecutivi in cui sono totalmente d’accordo.

    è un gioco per creare un po’ di bagarre, di fari sul dipartimento di fisica, chissà mai che non arrivino dei soldi…

    perdona: se odifreddi accetta di essere nel medesimo partito e nel medesimo comitato scientifico (pd) della binetti, gli studenti de la sapienza possono ascoltare il papa, che è comunque uomo di cultura, ancor prima che teologo e Papa…

  3. Tu Luca un pò mi conosci e sai quanto poco io sia cattolico e “anticlericale”, ma in questo caso concordo in pieno con te… al di là dei solito contestatori che si girano mezza Italia per rompere le balls al posto di lavorare, è vergognosa soprattutto la censura preventiva dei professori universitari: ma dico io, fatelo parlare e poi prendete le distanze, censurare che senso può avere?

  4. neanche io sono troppo d’accordo con l’occupazione del rettorato, ma che Ratzinger non sia esattamente un progressista credo sia uno dei più grossi eufemismi mai creati…io avrei fatto presente al rettore questo e poi non sarei andato all’inaugurazione e magari avrei cercato di far passare questo disaccordo sui giornali

    @lucacicca: quando dici:
    “la Chiesa non ha nessuna autorità scientifica e non credo che miri nemmeno ad averla”
    forse non consideri che in passato l’ha avuta per secoli tale autorità e non era contestabile (Galileo ecc…) e poi non dimenticare che ci sono ancora proposte di far insegnare nelle scuole il creazionismo che di scientifico credo abbia ben poco…
    due esempi concreti:
    1) poco tempo fa negli USA hanno inaugurato un museo paleontoligico in cui si vedono uomini ritratti accanto ai T-Rex, perché si sa, l’universo è stato creato nel 4000a.C. e uomini e dinosauri hanno vissuto alla stessa epoca
    2) ho sentito in diretta a Radio Maria un prete che dimostrava l’assurdità dell’evoluzionismo dicendo che la B.V.Maria non può discendere da una scimmia

  5. @Davide Rabbini: rispondo a te, che per una volta non sono io controcorrente 🙂 , come fai a dire che: “…questo papa che non ha nessuna autorità scientifica ….”, perchè Valentino Rossi o VAsco Rossi o tutti gli altri esponenti dello spettacolo che ho cercato di dimenticare a cui regalano una laura ad honorem lo sono? dai, è molto più scentifico il papa… almeno le cose le dice perchè è una sua idea…diciamo che è scentifico a modo suo….

  6. …anche perchè si assimila la scienza con la matematica, la fisica, ecc. “Scienza” è anche la filosofia e la metafisica e su questo, se permettete il Papa può parlare, eccome! Si può non essere d’accordo, ma mai censurare preventivamente.
    E poi, qualcuno lo sa o no che l’Università La Sapienza di Roma è stata fondata da un Papa?

  7. emh, lo stato Vaticano gestisce l’Osservatorio Astronomico Vaticano con la sua Specola e il più moderno Vatican observatory con sede a Tucson (Arizzona) nel migliore sito osservativo del Nord America (anche l’italia ci sta costruendo in collaborazione con altri 3 paesi un megabinocolone, l’ultima generazione in fatto di tecnologia osservativa).
    Pur non avendo strumentazione paragonabile con quella mondiale, il vaticano è inserito nella comunità astronomica a livello mondiale con collaborazioni europee e sud e noramericane e ha pertanto, previa vittoria del tempo osservativo a grandi telescopi, la possibilità di fare della buona Astronomia.
    Tutto ciò per dire:
    -che il vaticano è scientificamente potente, almeno nell’astrofisica
    -che ottiene anche dei buoni risultati sia in ambito galattico che cosmologico (l’argomento che pone più questioni filosofiche)
    -che mi fa schiantare dal ridere, vista la contraddizione intrinseca, quando si dichiara ufficialmente che l’Universo ha seimila anni, quando i dipendenti stessi del vaticano sanno che vediamo galassie che di anni ne hanno 12 miliardi

    Detto questo è vero che tutta sta polemica ha del ridicolo e che cmq si poteva fare meno puzzo a priori.

    @ yetiste: fisici non lo fanno per ottenere consensi e quindi soldi, per quello non ci sono speranze.
    lo fanno perchè amano la coerenza.

  8. Il Papa ha annullato la visita.
    Ahhhh, ora siamo tornati un paese “civile”.

    Questi scienziati del piffero sarebbero la nostra classe “illuminata”? A me sembrano i veri “bamboccioni”, viziati e pieni di complessi….

  9. una curiosità: se avessero invitato il Dalai Lama, o il presidente delle comunità ebraiche i professori di fisica avrebbero avuto la medesima reazione? ho come la sensazione di no.
    intelligenza consente a chi ha idee diverse di controbattere e di discutere (meglio sarebbe dialogare, ma è spesso difficile). penso che furbizia sarebbe stata di chiedere al rettore un cerimoniale identico a quello se si fosse trattato di un capo di stato di un altro paese: si sarebbe accettata la figura “laica” e azzerata quella religiosa.
    una puntualizzazione: il creazionismo è parte della filosofia della scienza. non spiegarlo sarebbe come dimenticarsi di spiegare in filosofia campanella e bacone, perchè le loro utopie non sono realizzabili. la chiesa ufficiale ha accettato l’evoluzionismo dai tempi di cecco beppe (ero alle elementari io, e non sono certo giovane…) e usare radio maria come organo ufficiale della chiesa è semplicemente ridicolo…

  10. eleonora. chi parla ufficialmente di “6000 anni”??? quello che tu scrivi, mi dispiace, fa pensare che i fisici siano “offesi” che il vaticano dispone di maggiori fondi dei fisici italiani.

    non vedo dove sia la coerenza di chi non vuole ascoltare un altro. questa è intolleranza. pura, crassa e – perdonatemi – vittima dell’ignoranza

  11. @yetsite: il creazionismo come filosofia della scienza va spiegato nell’ora di religione, non in quella di scienze naturali…

  12. dema, sono laureato in scienze naturali e ho preso trenta e lode nell’esame di storia e filosofia della scienza. e il creazionismo, raccontatomi da un professore più atei di belzebù, era stato argomento principale di tre settimane di lezione. perdonami, come spieghi agli alunni allora la “novità” del pensiero di lamarque e – soprattutto – di darwin?…
    a mio avviso, nascondere l’evolversi del pensiero che ha portato a Darwin è riduttivo, anche se non colpevole come negare l’evoluzionismo.

  13. Benedetto XVI ha disdetto la visita all’Università la sapienza di Roma,a causa delle proteste degli studenti e di buona parte del corpo docente in difesa della laicità e della scienza.Sono contento di questo,perchè era ora che questo Papa reazionario e oscurantista ricevesse un altolà da qualcuno, visto che la nostra classe politica è prona ai voleri di questo clero ci hanno pensato gli studenti e i professori della Sapienza.Troppe volte questo Papa e i suoi sottoposti hanno interferito nelle faccende del nostro stato senza che nessun politico dicesse o facesse qualcosa,come ad esempio ha fatto Zapatero in Spagna zittendo i vescovi.Spero che gli serva da lezione e si dedichi di piu’ alla cura delle anime che alla cura del portafoglio e al potere temporale.

    E a tutti quei politicastri divorziati,cocainomani e infedeli con due o tre famiglie a carico,e a quei bigotti baciapile che adesso si scateneranno per l’oltraggio subito ricordo loro che la costituzione italiana parla chiaro.E che siano meno ipocriti

  14. >la costituzione italiana parla chiaro.
    E la libertà di parola nella costituzione non è contemplata?
    Chi decide chi deve parlare e chi non ha titoli per farlo?

  15. condivido pienamente l’opinione di diego guidi. vorrei poi che mi spiegaste perchè è oscurantista, perchè dovrebbe essere attento al portafoglio e al potere temporale…

    e vorrei ricordare che i politicastri sono… appartenenti a tutto l’arco costituzionale, giordano compreso. non credo che giordano abbia a guadagnare a schierarsi contro questo gesto liberticida.

  16. Ma anche il diritto di critica o no?Poteva andarci alla Sapienza e prendersi oltre agli applausi pure i fischi.E poi quelli che gridano alla censura non sono gli stessi che hanno applaudito alla censura di Luttazzi?E non sono gli stessi che volevano impedire la satira sul Papa?Liberali su gli altri censori se si viene attaccati?Ma finiamola.

  17. Che dire?
    Forse che siamo sempre il solito paesucolo, incapace di dialogare e di guardare aldilà della siepe del proprio giardino.
    Ci sono Università americane che invitano il presidente dell’Iran (nemico giurato), lo fanno parlare, lo interrogano e a me sembra un ottimo modo per aprire un confronto.
    Ci sono Università italiane che hanno paura persino di sentire un discorso del papa.
    Tra i tanti commenti letti in giro, vi segnalo quelli di Aghenor e di Luca De Biase.

  18. Lucacacicca,è stato il Papa a non voler venire,poteva farlo e prendersi gli applausi e le critiche,e avrebbe potuto pure accettare le domande e invece ha preferito defilarsi.

  19. @Alieno: se fosse andato sarebbe stato un oscurantista, se non va allora è un codardo. Cosa deve fare, pover’uomo?
    Comunque gioco, set, partita per il Papa.

  20. alieno, direi che ci sia una certa differenza tra un capo di stato e uno pseudo comico, tra un’aula magna di università e una rete televisiva.
    direi anche che ci sia diversità tra il pensiero filosofico e la dissertazione sulla merda, e sulle varie pratiche sadomaso di tre uomini pubblici. se consideriamo pensiero filosofico quello di luttazzi, beh, meno male che il papa ha deciso di tacere. le perle ai porci sono inutili. e non lo dico da cattolico, stavolta, ma da persona di cultura.

    non so a quale satira sul papa ti riferisca, perchè non ricordo. visto che il buon d’alema ha richiesto i danni a forattini per una innocente vignetta satirica, non vedo perchè ti stupisca che qualcuno che reputa il Papa più importante di d’alema affermi che certe vignette – comunque – non dovessero essere fatte. ricordo, se ti fosse sfuggito – che forattini fece un libro di vignette su woytila…

    vorrei capire il pensiero di fondo: il papa viene invitato dal rettore, i professori di fisica lo contestano, gli studenti li seguono, ne esce un caos. il papa capisce di essere ospite sgradito e dice “grazie no”. a questo punto a vostro avviso si tratta di libera scelta???

    luca ha ragione. chi ha vinto veramente è il Papa, che è ora apparso come vittima dell’intolleranza. e chi ci ha perso, al solito. è la libertà.

  21. ha vinto il papa?mmmmm non sono tanto d’accordo.hanno vinto un po’ di professori intolleranti e ottusi che sbandierano le loro idee di grande modernità per matrimoni gay e aborto e all’improvviso divntano inquisitori nei confronti di un capo di stato e capo della chiesa (che bene o male qualcosa in questo paese ha fatto).finchè si invitano personaggi che non hanno niente da dire (valentino,vasco ma per favore….) o gran brave personcine come sofri l’università dimostra modernità e voglia di aiutare i giovani, adesso che si era aperta la possibilità di sentire qualcuno di diverso dal solito non va più bene.sarebbe stata un’ottima occasione per stare a sentire e poi eventualmente criticare.ma qui siamo tutti buconi col culo degli altri.bene.se mio figlio andrà all’università spero che il discorso inagurale lo faccia cassano.almeno si fa du risate.

  22. ha vinto il Papa perché ora è martire della situazione. già al TG2 ieri hanno detto “il Papa NON POTRA’ andare alla sapienza” quando la situazione è ben diversa: su radio2 a caterpillar hanno intervistato un sacco di persone che il papa volevano sentirlo, che gli stesse simpatico o meno, quindi alla fine è lui che ha ceduto, guadagnandoci in popolarità e come ho detto prima, diventando “vittima” della situazione

    @yetsite: non so perché ce l’hai tanto con i fisici, forse l’esame di fisica non ti è andato così bene come quello di filosofia della scienza ;). a parte scherzi, anch’io credo che il creazionismo vada insegnato, ma penso anche che la conquista più grande del dopo Galileo sia l’accettazione da parte della comunità scientifica del METODO SCIENTIFICO, cosa che secondo me fa del creazionismo tutto tranne che una teoria scientifica. se non ricordo male donna Letizia voleva introdurlo nei programmi scolastici IN PARALLELO all’evoluzionismo e ripeto che ci sono frange religiose cristiane che considerano ancora la possibilità che la bibbia sia un libro scientifico da prendere alla lettera e che l’universo abbia 6000 anni e che riescono a far passare questo messaggio in vari modi

    cosa voglio dire con questo?? NON LO SO, però c’ho ragione e i fatti mi cosano!!

  23. L’amore trionfa.
    Hanno vinto tutti.
    Tranne il buon senso.

    Sull’evoluzionismo (non ho detto darwinismo) ci sarebbero molte cose da dire.
    Magari ne riparleremo.
    L’argomento però è complesso e, forse, un po’ noioso per i non addetti ai lavori.

    Se a scuola, oltre al latino e al sanscrito, ci insegnassero anche qualcosina di scienze, il dibattito sull’evoluzione potrebbe avvenire forse in modo un po’ più sereno e pertinente.

  24. @yetiste, hai scritto:
    “chi parla ufficialmente di “6000 anni”??? quello che tu scrivi,”
    vero non è ufficiale, ho toppato. si sente solo alla radiao, nelle chiese, si legge nei giornali e si vede nei musei, è peggio.

    hai scritto: “mi dispiace, fa pensare che i fisici siano “offesi” che il vaticano dispone di maggiori fondi dei fisici italiani.”
    Offesi???? forse non mi sono spiegata, mi psiace. o forse non hai capito…..
    ho scritto che lo Stato Vaticano ha bravi scienziati. Ho portato l’esempio dell’astronomia perchè è quello che conosco, e volevo fare un esempio a Lucacicca perchè diceva: “Del resto la Chiesa non ha nessuna autorità scientifica e non credo che miri nemmeno ad averla.” La Chiesa fa anche scienza e quando la fa applica il metodo scientifico.
    Insomma io parlavo a favore……
    il problema sta poi nel come i dipendenti (non tutti certo, certo) della chiesa agiscono e parlano della scienza. Ho fatto il liceo in una sciuola cattolica parificata, sono cattolica praticante, leggo e studio e di amenità ne ho viste e sentite fin troppe.
    Come fisico non ero contraria all’apertura dell’anno accademico di Papa Ratzinger; un gruppo di 67 docenti parlando per se e non a nome dell’ateneo ha fatto le sue rimostranze al Magnifico sull’invito portando una motivazione. fino a qui la notizia era fra le ultime di cronaca.
    un gruppo di studenti, che potrei aggettivare in modi volgari ma non lo farò, hanno scritto striscioni folli del tipo “la sapienza prigioniera del papa”, prigioniera? ma dove come e quando? hanno agito senza nemmeno capire cosa stavano scrivendo.
    E la stampa si è leccata i baffi.
    Per questo il Papa non va all’inaugurazione: con un assist del genere da perte degli studenti è facile segnare.

    and last but not least…
    hai scritto: “non vedo dove sia la coerenza di chi non vuole ascoltare un altro. questa è intolleranza. pura, crassa e – perdonatemi – vittima dell’ignoranza”
    mi pare di ascoltare e molto e di non aver manifestato fenomeni di intolleranza (vedi sopra).
    E siccome poi sfoderi la tua laurea (vedi risposta a dema), io sfodero la mia.
    Laureata in fisica, ho vinto il concorso di dottorato in astrofisica e svolgo l’ultimo anno. Sono attiva nella divulgazione di fisica e astronomia a partire dalle materne fino ai licei.
    L’ignoranza di ragazzi e, purtroppo, insegnanti è il mio pane settimanale.
    Non ho la scienza infusa, ho tanto da studiare leggere ed imparare, ma, strano a dirsi, ho una cultura anche io.

  25. dema: dal corriere ho letto che sono stati quaranta e passa professori di fisica a presentare la loro rimostranza contro la lectio del papa. per questo ce l’avevo con i fisici.

    eleonora: confermo di non avere capito il senso del tuo discorso precedente. mi permetto solo di dire che la notizia dei sessantasette professori era in bella mostra sul sito del corriere. pur essendo un povero idiota, di solito evito di estrapolare pezzi discorsi fatti ad altri credendo che siano stati scritti per me (e visto che tu non eri contraria, il pezzo estrapolato non ti riguardava). e tendo a precisare che la mia segnalazione a dema era esclusivamente per spiegare che avevo qualche misera conoscenza e non ero un seminarista con tendenze lefevriane.

  26. ah, ho detto che NON sono CONTRARIA al fatto che il Papa inauguri l’anno accademico, non che faccio i salti di gioia e, a prescindere, un gruppo di persone ha detto che non doveva essere invitato e non che non deve parlare di scienza, c’è una bella differenza e nessuno la considera.
    Non pare una personalità adattissima, anzi non lo è, ne sta combinando troppe.
    Ecco un esempio: licenziamento di questa estate del direttore della specola (guarda un po’, proprio quella che elogiavo), pare, alemeno riportano giornali come il Corriere e l’Indipendent e il Daily Mail, per un dibattito sull’evoluzione e per il darwinismo dichiarato di Coyne (l’ex direttore).
    Ah, già che c’è leva la specola dalla sede storica perchè ha bisogno di più posto:

    http://tinyurl.com/yqr8g5

    http://tinyurl.com/yu4m9h

    http://news.independent.co.uk/europe/article3307586.ece

    @yetsiste: non ho estrapolato il pezzo ho risposo al tuo post solo dividendolo in tre parti.
    Perchè idiota? non mi era sembrato fossi idiota, altrimenti che rispondo a fare?
    Non so come altro farmi capire, la smetto prima di andare fuori tema.

    @marcoferrante, mastella non si presenterà alla Sapieza perchè , cito, “distrutto dal dolore”

  27. @yetsiste ultimissica cosa e la smetto sul serio.
    l’ho presa sul personale e ho risposto andando sul personale perchè il tuo post a cui ho risposto spettandolo era indirizzato a me, vedi un po’:

    # yetiste Says:
    Gennaio 15th, 2008 at 17:30

    eleonora. chi parla ufficialmente di “6000 anni”??? quello che tu scrivi, mi dispiace, fa pensare che i fisici siano “offesi” che il vaticano dispone di maggiori fondi dei fisici italiani.

    non vedo dove sia la coerenza di chi non vuole ascoltare un altro. questa è intolleranza. pura, crassa e – perdonatemi – vittima dell’ignoranza

  28. eleonora: deve essere il blog di luca che provoca questi strani eventi… successe anche con p Delpra qualche tempo fa, che dicevamo cose simili ma ci bastonavamo a vicenda. dire che sia uno scempio negare la parola ad un capo di stato estero non significa considerare necessaria o “salvifica per la Chiesa cattolica” la presenza del Papa ad una lectio.
    Non conoscevo le dichiarazioni di Schönborn: ovviamente non posso che condividere le reazioni di Coyne. L’avvicendamento, però, mi sembra (poi… non sono nella mente dei potenti prelati, per mia fortuna, sennò altro che purgatorio) compatibile con i problemi di salute. diciamo che hanno pensato di unire capra e cavoli!

  29. ops mi è partito l’ivio, dicevo: se non era rivolto a me ma era generale tanto meglio, mi avrà fuorviato il mio nome all’inizio.

  30. Voi non volete rendervi conto,che quello che è successo alla Sapienza è stato un bene per tutti.Sono stati finalmente messi dei paletti che l’inettitudine della nostra classe politica non è stata in grado di mettere in difesa della laicità dello stato.Sarà stato eccessivo?Non penso legittima la contestazione il Papa poteva cristianamente sopportare e confrontarsi,ha preferito il non confronto peggio per lui.Avrà capito spero che se continua cosi la chiesa non ha futuro checchè ne diciate tutti voi,e lo stanno a dimostrare il fortissimo calo di vocazioni compensate per ora dall’apporto di preti provenienti dal sudamerica e da altre regioni del terzo mondo (curioso no?).

  31. @alieno. Mi spiace deluderti, ma il calo di vocazioni sacerdotali non è l’indicatore giusto. Il numero dei cristiani con fede viva cresce ed è quello che conta, mettiti l’animo in pace.

    E poi, in ultima analisi, a Roma un uomo ha detto ad un altro uomo: tu qui non puoi venire a parlare; come se quel luogo fosse casa sua. Mi spieghi che razza di laicità è mai questa? Tu saresti così contento se un giorno uno venisse da te a dirti la stessa cosa?

  32. Nessuno ha detto che lui non poteva parlare ma è stata sollevata l’inopportunità di farlo in occasione dell’anno accademico.Il precedente Papa è andato alla sapienza,si è anche preso alcune contestazioni e ci ha riso su,altro stile.Per quanto riguarda la crescita del numero di cristiani con fede viva,permettimi di dubitarne perchè ho avuto a che fare con le parrocchie e la vita del mondo cattolico si e no di tutti quelli che vanno a messa tutte le Domeniche,che osservano tutti i precetti di vita cristiana,saranno ad essere ottimisti il 10% e mi tengo largo.Piccolo esempio cosi per ridere alla giornata mondiale della gioventu’,sbalordi l’elevato numero di preservativi usati trovati nei luoghi dove i papaboys si erano accampati visto che difficilmente quei ragazzi potevano essere sposati ecco che ci troviamo davanti ad un ipocrisia e davanti ad un comportamento non cristiano.Infatti la congregazione per la dottrina della fede ci fa sapere che ogni atto genitale umano deve svolgersi nel quadro del matrimonio. Infatti, per quanto sia fermo il proposito di coloro che si impegnano in tali rapporti prematuri, resta vero, però, che questi non consentono di assicurare, nella sua sincerità e fedeltà, la relazione interpersonale di un uomo e di una donna e, specialmente di proteggerla dalle fantasie e dai capricci.E non usciamocene con un ma che c’entra perchè c’entra eccome essere cristiani osservanti vuol dire vivere e testimoniare con le proprie opere la fede.Non si può essere cristiani un tanto al chilo.Pace e bene.

  33. Non ci posso credere! Ancora con la bufala dei preservativi a Tor Vergata! Chiudiamo, và, che è meglio….

  34. Non ci posso credere! Ancora con la bufala dei preservativi a Tor Vergata! Chiudiamo, và, che è meglio….

    A proposito, cito dall’appello dei 69: “auspichiamo che l’incongruo evento possa ancora essere annullato”. In realtà non hanno proprio detto che non può parlare, hanno detto direttamente di eliminare l’occasione per farlo!

  35. Bufala o non bufala quanti compreso te vivono secondo la dottrina cristiana?E non parlo di fede pret-a-porter,ma tutti i precetti cristiani.Ai avuto rapporti prematrimoniali?Vai a messa almeno tutte le Domeniche?Fai le tue preghiere?Partecipi attivamente alla vita della tua parrocchia?Fai opere di carità?Ecc.ecc.

  36. Altro esempio può uno come Gianfranco Fini andare al Family Day dichiarando che lui intende difendere la famiglia e nello stesso momento proprio in quei giorni mettere incinta la sua amante?Che esempio di cattolico è?E vogliamo parlare dei politici cosi amanti della famiglia da averne due o tre piu’ varie “bagattelle”?Sono questi i cristiani con fede viva ?

  37. @Alieno: questo non è un confessionale, è un blog. Evitiamo di fare moralismi e qualunquismo della peggiore specie.
    Se ti stanno sui coglioni i cattolici, non ci possiamo far niente.
    Ma sputare veleno in modo indiscriminato non serve a niente.

  38. alieno: visto che hai bazzicato le chiese, le parrocchie, ecc… sai perfettamente che cosa sia la misericordia divina.
    comunque mi sembra che sia un O.T. apposta per spandere un po’ di letame e lanciare le solite sparate contro i cattolici. mi sembra che tutto il discorso si basasse sulla liceità o meno di far parlare il Papa alla prolusione dell’anno accademico, non se i cattolici praticanti seguono tutti i precetti religiosi.

  39. Il casino lo hanno fatto gli studenti ma più di tutti i giornalisti (non tutti, lo so lo so c’è ancora chi ha un’etica, ma pochi troppo pochi) per i quali la verità è sempre a metà. Faccio un esempio: un 3-4 anni fa la stampa aizzò l’opinione pubblica (non quanto ora perchè il personaggio era di qualche magnitudine inferiore al papa, almeno in italia).
    Il magnifico di Firenze, Mertinelli, invitò l’ambasciatore israeliano per parlare della situazione in medioriente SENZA un contraddittorio palestinese.
    per questo alcuni studenti andarono alla conferenza per contestare martinelli.
    c’erano agenti della digos (è normale?!?!?!?!) che “accompagnarono” i ragazzi fuori dall’aula.
    i ragazzi furono denunciati e tacciati su quotidiani e i TG principali di antisemitismo.
    contestavano martinelli ma per gli italiani sono antisemiti.
    Adesso è la stessa cosa.
    Ratzingher, come uomo di cultura, dice che il processo a Galileo è stato giusto (19 anni fa, mbhe? le parole sono pietre, una volta lanciate colpiscono), licenzia i suoi astronomi perchè darwiniani, sposta la specola che piglia posto (è roba sua perchè no, e tutti zitti!).
    Parli pure, poteva farlo e il discorso lo ha mandato.
    Ma c’è da chiedersi: perchè invitarlo ad un evento del genere con ciò che ha detto e fatto? era questo che si chiedeva con la lettera.
    adesso i fisici e gli scienziati in generale sono oscurantisti… come gli studenti fiorentini erano antisemiti tre anni fa.

    p.s. il cattolicesimo come dottrina non centra nulla e neppure chi lo rispetta o meno

    @ pDelprà: anche se alcuni hanno chiesto di annullare l’evento, l’invito del rettore della sapienza rimaneva confermato e se il Papa ha disdetto è stata alla fine una sua scelta, legittima ma non forzata

  40. errata corrige: il rettore si firenze si chiama Marinelli non martinelli.
    la boiata che ha fatto rimane la solita.

  41. @eleonora: si sono d’accordo.
    La mia osservazione era in risposta ad alieno che diceva che “Nessuno ha detto che lui non poteva parlare”.

  42. @eleonora: dici, come tanti, “Ratzingher, come uomo di cultura, dice che il processo a Galileo è stato giusto”. Ti chiedo cortesemente di leggere la fonte autentica da cui erroneamente in tanti hanno tratto questa affermazione:
    http://tinyurl.com/2ccms7

    Che ne pensi?

  43. P Delpra’: solo per la verità, sappi che quella dei preservativi a Torvergata non è una bufala, come non lo era a Parigi 3 anni prima. E mi sembra abbastanza strano credere che su 2 milioni di persone presenti, facenti parti di diverse realtà, nemmeno una coppia si sia voluta “conoscere” quella notte! :-).

    La bellezza comunque delle giornate mondiali del 2000, non è riducibile solo alla cronaca di tot preservativi trovati.

  44. La dichiarazione del Papa su Galileo è stata in gran parte travisata.
    In modo malizioso.

    Su Tor Vergata, beh…
    Tra due milioni di persone, c’era un po’ di tutto.
    Ho visto personalmente partite di calcetto giocate durante la veglia.
    Non mi sembra strano che qualcuno abbia anche trombato quella sera.
    Questo non toglie nulla alla bellezza di quell’evento.
    Ma ognuno può parlare soltanto per sè.

    Sull’utilità spirituale a medio termine dei mega-eventi, beh ci sarebbe da fare un ragionamento a freddo.
    Mi sembrate un po’ troppo surriscaldati per poterlo fare.

  45. @pDelpra`
    Ho letto e siccome qualcosa non mi tornava ho fatto una ricerca, non e` esaustiva ma aiuta.

    Il riferimento che mi hai dato e` preso da un libro, non c’e` scritto da nessuna parte che si tratta del discorso di Ratisbona, il libro non ce l’ho.

    Infatti:
    nelle pagine che ho trovato in particolare un docente che scrive in un blog (adesso non ritrovo l’idirizzo ma domattina ci riprovo) afferma che il discorso di ratisbona e` introvabile via rete e che cio` che tu hai linkato lo ha detto a Parma.
    Vedi anche qui:
    http://ilghibellino.blogspot.com/2008/01/perch-la-chiesa-non-ha-preso-una.html

    il discorso di Parma contiene la frase che io stessa erroneamente (un attimo e spiego perche` erroneamente) ho citato.

    MA, e qui viene il bello, vado in ordine cronologico:
    il 14 Novembre 2007
    Il Proffessor Cini invia al Manifesto la lettera che trovi qui:
    http://www.aprileonline.info/5852/la-lettera-di-marcello-cini
    (unica vrsione telematica che ho trovato, l’orignale e` cartaceo)
    Cini non fa aasolutamente riferimento alla suddetta citazione di Feyerabend fatta da Rartzinger (a Parma?)
    ma si riferisce a Ratisbona con altra citazione che assieme ad altre lo porta a concludere che “incontro tra fede e ragione segue una concezione delle scienze come ambiti parziali di una conoscenza razionale più vasta e generale alla quale esse dovrebbero essere subordinate.”

    Questo e` cio` che la stampa ha ricevuto.

    I famosi 67 lo hanno sostenuto poi, ma loro lettera era indirizzata al rettore e non doveva essere pubblicata
    come chiaramente scritto qui:
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/testo-della-lettera/testo-della-lettera.html
    e dichiarato da uno dei firmatari stessi che dice:
    http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/esteri/papa/sapienza-reazioni/index.html
    12:01 Professor Ruocco: “Nostra lettera utilizzata strumentalmente”

    “Abbiamo accolto la notizia dell’annullamento della visita del Papa con grande rammarico”. Così, a Sky Tg24, il direttore del dipartimento di Fisica, Giancarlo Ruocco. “Non siamo stati capiti. Non era l’esito che avremmo desiderato. Abbiamo iniziato questa discussione interna con il nostro rettore e quando aveva sollevato l’idea di invitare Benedetto XVI all’inaugurazione dell’anno accademico abbiamo cercato di convincerlo che non era opportuno. Una lettera che doveva restare privata è stata fatta circolare, ed è stata utilizzata a mio avviso strumentalmente”.

    non so perche` i docenti hanno associato la citazione del filosofo F. alla lettera di cini, forse la furia nell’appoggiarlo. ma quella lettera era per far sapere al rettore il loro appoggio a cini e per il rettore doveva essere, non per la stampa.

    Cmq la cosa LAMPANTE, ASSURDA e SCHIFOSA e` che la lettera di Cini e` stata pubblicata 2 MESI FA e nessuno se lo e` inculato. ora si pero`.
    la lettera dei 67 docenti non si sa quando e` stata fatta, e` stata tirata fuori ad hoc.

  46. Nel penultimo link del post precedente, fra le tante dichiarazioni ce ne e` una di Gasparri che fa capire come i nostri politici non solo non hanno saputo gestire la situazione, ma:

    11:55 Gasparri: “E ora si allontanino i professori firmatari”

    “Dopo lo sconcio della Sapienza di Roma ci attendiamo iniziative per allontanare dall’ateneo i professori ancora in servizio che hanno firmato quel vergognoso manifesto. Questa dimostrazione di intolleranza non può restare priva di conseguenze”. E’ quanto afferma Maurizio Gasparri (An).

    non felice ci mette il carico da novanta:

    http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/esteri/papa/contestazioni-sapienza/index.html

    21:09 Gasparri: “Divulgare i nomi dei professori”

    “E’ stato ripugnante vedere nel telegiornale tossici e terroristi alla Sapienza per festeggiare la rinuncia del Papa” dice maurizio Gasparri (An). “E’ gente da mandare in galera insieme ai professori che li hanno guidati. I loro nomi vanno divulgati affinchè l’Italia sappia chi è nemico della libertà e promotore dell’odio e del terrore”.

    CHI E` CHE IMPEDISCE LA LIBERTA` DI ESPRESSIONE?

    e` vero non lo vieta, prima ti fa perdere il posto e poi ti manda in galera se solo osi….

  47. @eleonora. Grazie per esserti presa la briga di ricostruire la storia. In effetti la grande assente di tutta questa vicenda è proprio la precisione storica e il corretto uso delle fonti, da parte di tutti, giornalisti e 69 professori in primis. Il succo del discorso è che c’è tanta gente che ormai è convinta che il Papa ha detto che il processo a Galileo è stato giusto, cosa che non è vera e i 69, riservatezza o meno, ci sono cascati in pieno, cosa che non ti dovresti aspettare da persone che affermano di seguire il “metodo scientifico”.
    La lettera di Cini per 2 mesi è stata trascurata perchè forse era un tantino “delirante”, a mio avviso…
    Su Gasparri, stendiamo un velo pietoso, ma almeno è coerente con la sua “vocazione”…

  48. eleonora, abbiamo criticato (quasi) tutti dal 1994 le rettifiche di berlusconi (“non mi avete capito”) fatte il giorno dopo. Che i professori si siano detti “rammaricati” dopo avere ottenuto l’annullamento della lectio magistralis (letta in parte sul sole 24 di giovedì: continuo a pensare che possa essere “fuori luogo”, in quanto improntata esclusivamente sulla filosofia, ma quanti arrivano e parlano dei loro articoli sulla “nanotecnologia scazonte dell’evoluzionismo piretico”?) papale, mi sembra assai simile.
    Non ricordo le precise parole dell’articolo sul sito del corriere in cui si annunciava la protesta dei professori, ma il titolo era sufficientemente chiaro. non ho avuto notizia – prima di quella comunicazione di rammarico – della richiesta di una errata corrige.
    perdonami, ma penso che una persona di almeno 25 anni (prima difficilmente diventi professore universitario) sappia che cosa scrive, come lo scrive, e soprattutto sappia leggere le interpretazioni altrui, e possa affermare: “avete stravolto la nostra richiesta” prima che scoppi un bubbone.

    se si evitasse di chiamare in causa politici che sfruttano le polemiche per brillare di luce non propria (troppi oggi in italia), forse si ridurrebbe la confusione…

    non entro nel merito di Galileo, non avendo studiato la questione, e non volendo fare inutili figure da saccente.

  49. Salve a tutti,
    questo blog mi è stato indicato da Eleonora.
    Mi scuso subito: non ce la faccio fisicamente a leggere tutti i post precedenti dato che la discussione è lunga e interessante, noto con piacere che alcuni di questi non limitano, da una parte e dall’altra, a commenti superficiali, ma che cercano di commentare riflettendo l’accaduto.
    Tanto per presentarsi e per non nascodersi vi dico che sono uno studente di Fisica a firenze e gestisco il sito dei collettivi degli studenti di sinistra dal polo scientifico.
    Nel post del nostro forum
    http://www.sestograd.org/forum/viewtopic.php?f=1&t=959
    Ho fatto l’analisi del testo che il papa avrebbe dovuto leggere e ne traggo alcune conclusioni, sottolineo a titolo puramente personale, in fondo. Riporto qui le mie riflessioni conclusive sperando di contribuire alla vostra discussione ed aggiungere, forse, qualcosa.
    —-

    Contestualizziamo. Il discorso doveva essere letto all’apertura dell’anno accademico dell’università La Sapienza di Roma, la più grande d’Europa. Bisogna notare come il tema della lezione magitralis fosse la moratoria sulla pena di morte e come questo tema non entri nel discorso del papa. Quindi nell’intervento, evitando la topica scelta, si rivolge direttamente all’università. Il papa si è rivolto non tanto alla Sapienza in sè, ma all’università d’Italia e d’Europa nel giorno in cui La Sapienza celebra l’inizio delle sue attività.
    Ritorniamo al merito del discorso. Appare evidente come il discorso nel suo complesso sia, e dichiaratamente lo è nel suo finale, chiaramente pastorale. Se, com’egli anche afferma, questa è da una parte una conseguenza intrinseca della sua figura (non ci si può aspettare che il papa non parli da papa insomma) da una parte ci si può finalmente chiedere la domanda a cui hanno dato una risposta preventiva i 67 professori firmatari dell’ormai nota missiva al rettore della sapienza e la contestazione portata avanti da una parte degli studenti dell’Ateneo:
    “Perchè il Papa dovrebbe fare un discorso pastorale all’apertura dell’anno accademico?”
    Se da una parte infatti è ben noto che la persona di Ratzinger sia un’eminente teologo, di quelli che hanno una cultura vastissima e profonda, dall’altra bisogna ricordarci che “la persona Ratzinger non esiste” nel senso che egli è il Papa Benedetto XVI e che come tale non può non comportarsi da tale.
    Personalmente non ritengo opportuno che all’inaugurazione dell’anno accademico di un’università pubblica dello Stato Italiano ci debba essere un intervento pastorale del rappresentante di una confessione religiosa. E’ come cercare di affermare la supremazia di quel credo nei confronti degli altri e nei confronti di quella ragione che proprio in questo discorso si dice non possa prescindere dal messaggio cristiano.
    Aveva ragione a mio avviso chi ha contestato l’invito e le sue ragioni sono pienamente confermate dal contenuto del discorso.
    Non si parli di censura, di mancata libertà di espressione del Papa. Il Papa aveva la libertà di andare e leggere il discorso comunque, così come avevano la libertà di contestarlo gli altri.
    Si voleva invitare il Papa per sentire le parole del Pontefice? fategli fare una messa di inaugurazione della cappella dell’università, dal pulpito avrà la sede naturale per fare prediche, perchè il discorso è questo: una predica.
    Si voleva fare un incontro culturale di ampissimo spessore? si facesse un incontro in cui il papa fosse affiancato da figure di alto calibro dell’università, non necessariamente un dibattito in senso stretto, ma un confronto. Questo sarebbe stato mettere sullo stesso piano il Papa e gli altri, e questo è ovviamente inammissibile.
    Non si dica che il papa non ha occasioni di esprimere le proprie idee perchè nei toni e nei contenuti non mi sembra ci sia nessuna differenza fra il discorso che doveva essere pronunciato dalle cattedre dell’università e quelli degli angelus domenicali che vengono trasmessi puntualmente dalla rete pubblica di rai1.

    Allargando un po’ la visuale allo scenario in cui si è svolta la bagarre, non posso fare a meno di affermare come tutto questo sia la conseguenza del “Ruinismo” della Chiesa degli ultimi anni che, per cercare di sopravvivere, ha scelto la strada della radicalizzazione del confronto. Avendo potere è riuscita nel suo scopo tanto da spingere i professori e gli studenti ad una durissima contestazione a cui
    il pontefice ha risposto con l’abbandono della piazza, ma non del palco mediatico.
    Le pressioni di quel nucleo essenziale, di quell’unica verità, nei confronti delle altre è diventata infatti così pervasiva ed asfissiante che, storicizzando, la reazione dei professori e degli studenti, o di qualche altro soggetto, era inevitabile. La contestazione ha portato all’incredibile rinuncia del papa e alla successiva iper-radicalizzazione del conflitto. In questo la chiesa ha avuto successo.
    Quali siano però le conseguenze della radicalizzazione però nessuno può prevederlo. Quello che penso è che la chiesa ha una necessità disperata di questa radicalizzazione dato che… vi ricordate forse che dagli anni ’70 si parla di crisi delle vocazioni, se ne parlava anche negli anni ’90… ora non se ne parla più… perchè? perchè c’è una crisi di qualcosa quando quel qualcosa c’è… Ormai non c’è
    una crisi delle vocazioni perchè non ci sono più vocazioni!!!
    L’unica speranza per evitare il baratro del pensionamento in massa, o della sua african-sudamerica-nizzazione, della chiesa è la radicalizzazione delle posizioni…
    grazie al potere di cui dispone è riuscita a ottenere questo. ma dove questa strada la porterà nessuno può prevederlo

    La strada che porta all’inferno è lastricata di buone intenzioni

  50. Scusate, con tutto il rispetto, ma commenti così lunghi sono illeggibili…
    Mai sentito parlare di Netiquette?
    Suppongo di no.

    Poi fate come volete.
    Mi tengo il diritto di eliminare quelli troppo lunghi.
    Non ce la faccio a leggerli e sono responsabile di quello che viene scritto qui dentro.

  51. Commenti così lunghi sono illeggibili? scusa ma che vuol dire? se il carattere è piccolo ingrandiscilo, sei tu il gestore di questo blog no? se il testo è leggibile è leggibile. (punto)
    sia che il commento sia breve che lungo.
    Se non vuoi leggere un’opinione argomentata sei libero di non farlo ma non tirare fuori la netiquette però perchè non c’entra proprio nulla: amministro un forum con 120 iscritti, navigo su internet da 13 anni e la netiquette la conosco benissimo!
    E’ ovvio che se sei il responsabile di questo blog poi cancellare quello che vuoi. ma non tirare fuori la netiquette perchè non c’entra assolutamente nulla: siamo di fronte ad un avvenimento complesso che, a mio avviso, richiede un’analisi e riflessione complessa.
    Sei ovviamente libero di dissentire e cancellare/rimuovere quello che vuoi. ma sono scelte tue in qualità di moderatore dettate da scelte personali, non certo da netiquette.

  52. @Pippo_Jedi: ti ringrazio per la tua disponibilità.
    Un commento di 5.670 caratteri non lo leggerei nemmeno se me lo scrivesse il papa in persona.
    La sintesi è una forma di rispetto per chi legge che spesso non ha ore a disposizione per commentare un post idiota.

    Che Dio mi stramaledica per aver scritto questo post.

  53. Credevo che fosse un luogo per discutere in maniera intelligente.

    “Non credo che si possa essere tolleranti soltanto con chi ci piace.
    Tutti hanno diritto di parlare e di esprimere le loro opinioni.”

    ti avevo preso in parola, scusa e addio.

  54. Luca scusa ma dissento: non te la puoi prendere con uno che si autodefinisce “dei collettivi di sinistra”, perchè scrive un commento troppo lungo… mica è gente che deve lavorare, come passa il tempo…

  55. Stranamente io sono grato per l’intervento di pippo_jedi. Anzitutto perchè mi ha costretto a leggere con attenzione il discorso del Papa che ho trovato fantastico. In secondo luogo perchè ho avuto modo di apprezzare l’attenzione con cui pippo_jedi ha letto e commentato il discorso, dimostrando che se ci si prendesse la briga di leggere i documenti per intero prima di parlare, si potrebbero prendere posizioni un po’ più solide. Non condivido però il fatto che il discorso del papa sia di tipo “pastorale”. E’ un discorso che dà rilevanza al “fatto religioso” che è un fenomeno che esiste e quindi può essere preso in considerazione, con vari punti di vista, da tutti, credenti e non. E comunque non si può chiedere ad uno di venire a parlare perchè “vedrai che farà un discorso pastorale”, questa è censura preventiva.
    Chiudo comunque con un gustoso commento che ho trovato sul blog di pippo_jedi: “oh pippo, fra te e i’papa vu’ m’avete anestetizzato”
    Povero pippo, dove va lo cazziano….
    Luca: il post soffia dove vuole…. ti scrivi, non ti preoccupare….

  56. Ribadisco che il mio era un invito alla brevità.
    Forse lo ho fatto in modo polemico e mi dispiace che Pippo_Jedi l’abbia presa male, ma rimango dell’opinione che si possa cercare di essere più brevi.

  57. @diegoguidi: io non so chi tu sia e me ne importa anche poco, ma visto che anche tu posti spesso sul blog di lucacicca non mi pare tu abbia l’autorità per dire che uno come pippo_jedi abbia o non abbia tempo da perdere e sia uno studentenullafacentedisinistraodidestra…

    penso che la tua fosse una battuta, ma, a meno che tu non sia in confidenza con il suddetto pippo_jedi, era una battuta alquanto fuori luogo e infelice…e comunque non faceva ridere

  58. @pDelprà, si mi son beccata una bella dimostrazione di come è difficile capire la cronologia dei fatti attraverso la stampa, non credevo i media fossero così fachirici. bun per me ho imparato qualcosa in più.
    La lettera di Cini è molto dura a tratti esagerata, ma ci sono punti che condivido e che rivedo nel discorso di Ratzinger poi letto a La Sapienza. Alcune parti di tale discorso mi piacciono molto ma ci sono delle osservazioni che mi inquietano. Non entro nel merito di ciò che mi piace e cosa no, andrei fuori tema.
    Se capiterà l’occasione sarà un piacere parlarne con te o con chiunque altro abbia voglia.

  59. @ yetiste (Gennaio 18th, 2008 at 10:13)
    Non si osi paragonare il Prof. Ruocco a berlusconi: si sminuirebbe la reputazione del guru del “non mi avete capito”. Silvio è il solo che riesce a smentire in un arco di tempo che va dai 10 minuti ai 10 anni (mi permetto di consigliare la lettura di “Le Mille balle blu” di Peter Gomez e Marco Travaglio, ed. BUR). Per lui la smentita è una filosofia di vita. Il Professore a confronto è un ragazzino e un ingenuo
    (N.B eh si son sarcastica, lo specifico alle volte mi ritrovassi i digossini all’uscio)

    Andando sulle cose serie: dici che ricordi il titolo dell’articolo del Corriere, capisci che il tuo ricordo come il mio può essere fallace, o ti sbatti a cercare il link o non sei verificabile e commentabile.

    Qui scrivo rivolta a checchesia.
    A proposito di links ho trovato una delle prime dichiarazione del Prof Ruocco dove si dice che la lettera dei Professori è del 20 Novebre, 6 gg dopo quella di Cini, e quindi come quella non è stata considerata da nessuno per quasi due mesi:
    http://tinyurl.com/ys9oxl

  60. per rispetto al titolare del blog, trattandosi di continuare una polemica ormai sterile, non rispondo ad eleonora. preciso solo che non posso paragonare nessuno al sommo “re delle smentite”.

  61. Penso che l’uso migliore dei blog sia per discutere più approfonditamente (e quindi capire meglio) argomenti spesso “maltrattati” dalla stampa e dalla televisione.

    Il commento di Pippo Jedi l’ho letto tutto di un fiato in quanto era interessante e ben scritto, mentre ho saltato (cioè letto molto velocemente) molti commenti brevi, ma francamente fastidiosi in quanto aventi toni e argomenti banali e/o offensivi.

    Quindi sono rimasto stupito dal fatto che il responsabile del blog sia intervenuto per “dare le bacchettate” a chi aveva invece contribuito a rendere piu interessante il suo blog.

    L’invito alla sintesi (che, ripeto, nel caso specifico non mi sembrava necessario in realazione al contenuto) poteva essere fatto in ben altro modo, cominciando innanzitutto a ringraziare Pippo Jedi per il notevole contributo e suggerendogli per il futuro di fare, se possibile, un ulteriore sforzo per ridurre la lunghezza dei suoi contributi (cosa che ovviamente aiuta, ma è MOLTO meno importante del contenuto e delle modalità espressive), proprio al fine di ottenere una maggiore lettura (a parità di contenuto). Probabilmente (spero) questo era il senso recondito delle parole di lucacicca, ma le parole che ha usato sono state a dir poco infelici.

    Concludo ringraziando ancora Pippo Jedi e invitando gentilmente lucacicca a scusarsi con lui e a ringraziarlo comunque del suo interessante contributo.

    P.S. So di essere stato a mia volta lungo, e me ne scuso, ma purtroppo oggi non ho in tempo di rendere il testo più sintetico

  62. Vorrei chiarire, se ci riesco, la mia diatriba con Pippo_Jedi.
    Sono forse stato poco diplomatico, ma ho soltanto rivolto un invito alla brevità.
    Se tutti scriviamo commenti lunghissimi, diventa difficile poter riuscire a seguire le discussioni.
    E’ una delle prime regole della Netiquette.

    C’è poi una questione di responsabilità mia, che sono il detentore del dominio e del blog che ci sta sopra che mi obbliga a leggere tutto quanto venga scritto qua dentro.
    Per chiarirci, se in un commento venisse diffamato qualcuno, ne sarei io responsabile. Ci sono state già sentenze in merito (andate a chiederlo a Pino Scaccia).

    La sintesi aiuta tutti a restare in argomento, anche chi scrive.
    I blog sono, per loro natura, strumenti agili.
    Ciò non toglie che poi qualcuno decida di scrivere commenti lunghissimi, ma se non ce la faccio a leggerli, sarò costretto ad eliminarli (cosa che in verità non è mai successa in 3 anni).

    La ramanzina di Francesco a me onestamente pare eccessiva, ma contiene un’affermazione interessante:
    “purtroppo oggi non ho in tempo di rendere il testo più sintetico”.
    Appunto.
    Questo vale anche per chi legge…

  63. Bello l’articolo di Magris, oltre a spiegare il significato di laicismo, mette bene in evidenza come l’azione degli studenti (perche` solo di loro si tratta) e la sua strumentalizzazione sia stata stupida e un boomerang per chi porta veramente avanti battaglie laiche. Non mette altrettanto bene in evidenza come la lettera iniziale (Cini) fosse effettivamente laica.
    Magris si chiede se lo stesso dibattito sarebbe nato invitando il Dalai Lama o altre personalita` religiose o meno.
    La risposta e` ovvia ed e` no, perche` e` il Papa che parla e egisce in un certo modo nel nostro Stato, non il Dalai Lama o altri.
    Eugenio Scalfari in una analisi altrettanto illuminante mette bene in evidenza come:
    -l’errore sia stato da perte del rettore nell’ivito
    -una volta invitato il papa certo doveva parlare, non doveva nascere il clima che si e` creato
    -l’origine del suddetto clima

    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16201

  64. eleonora, la tua critica a magris sembra quella di un professore a uno studente… forse non ha esaltato quello che tu dici, perchè non ne era troppo convinto… o no?

  65. @yetiste
    di sicuro non ne era convinto o non gli interessava, mi son data una risposta alla sua domanda.
    Nessuna lezione a Magris.
    Posso dire cosa mi piace e cosa no?
    Nel mio post non mi sono rivolta a te in nessu in modo, ho solo commmentato un articolo e una intervista.
    Hai da fare un commento su cio` che ho scritto? benone parliamone.
    Vuoi chiamarmi in causa tanto per? evita per favore.

  66. eleonora: prima di scrivere certi commenti, guarda chi ha segnalato l’articolo di magris e guarda a quanti altri ho commentato. credo che non sia tanto assurdo che abbia risposto. se avesse fatto un commento chiunque altro sull’articolo, avrei commentato anche a lui. non sentirti tanto importante… come me, qui, sei solo una firma, e un’ospite.

  67. @yetiste. lo avevo visto bene chi aveva segnalato l’articolo, cioè tu. era l’articolo che commentavo e non te, questo tenevo a precisarlo.
    Tu non mi hai commentato argomentando sui temi, ti sei limitato a dire che sembro una maestrina.
    Ti ho risposto a questo.

  68. Condivido i sentimenti (non del tutto il ragionamento) di Luca Sofri.

    “Adesso andate pure avanti a raccogliere firme in solidarietà di chi ha protestato contro l’invito ottenendo il ritiro dell’invitato e proteste per la libertà di parola e accuse per chi ha protestato e raccolte di firme per chi ha protestato, in una festa di vittimismo in cui tutti si dicono perseguitati da qualcuno. Questa guerra la perderete, per averla accettata.”

  69. Forse l’argomento e` esaurito, ma non sono esaurite le conseguenze della polemica sorta a livello nazionale.
    Ho aspettato un po’ di giorni a scrivere perche` volevo vedere se i media si fossero messi a dare notizie a modo, ma niente.
    Con quanto segue so che andro` fuori tema e ne chiedo scusa, ma la vicenda che adesso riassumo e` gravissima:
    -Il 10/10/2007 si insedia il Comitato di Alta Consulenza nominato da Mussi per designare 3 candidati per la presidenza del CNR (consiglio nazionale delle ricerche)
    http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=720
    -il 14/11/2007 Cini invia al Manifesto la lettera rivolta al rettore de la sapienza, a seguire il 20/11/2007 la lettera dei 67 sostenitori interna all’ateneo (non riservata cioe` alla stampa). per i link vedi post precedenti.
    fra i firmatari c’e` il Prof. Maiani
    -il 21/12/2007 (1 mese dopo le lettere) il MIUR con Mussi annuncia con soddisfazione la nomina di Maiani a presidente del CNR.
    http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?page=63
    http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=848
    http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/agenzie/2008/Gen/02_gen_08_01.txt
    -a meta` gennaio scoppia, dopo due mesi dagli invii, il polverone che conosciamo.
    -il 15/01/2008 (2 mesi dopo la firma di maiani alla lettera interna) il deputato di AN Angela Filipponio Tatarella presenta alla Commissione cultura alla Camera dei Deputati una interrogazione a risposta immediata con la quale ”chiede al governo di bloccare immediatamente il procedimento di nomina del professore Luciano Maiani alla presidenza del Cnr, dal momento che il prof. Maiani e’ tra i 67 firmatari…..”
    http://www.stampa.cnr.it/docUfficioStampa/agenzie/2008/Gen/16_gen_08_01.txt
    -il 16/01/2008 il senatore Asciutti (FI) chiede che Mussi vada in Commissione (cultura, n.d.a.) a confermare la nomina di Maiani. La nomina stessa viene sospesa
    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=15&id=297627

    Analisi della situazione del Sole 24 ore:
    http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/08-01/080118/gumv0.tif

    gasparri e` un cittino confronto a questi!!!
    N.B. forse la polemica che ha fatto infervorare i boccaloni degli italiani (ci sara` un perche` per il fatto che ci son voluti 2 mesi affinche` scoppiasse) e` servita non tanto per far fuori Maiani, ma per cominciare a far fuori il metodo con cui ultimamente sono stati eletti i dirigenti (apolitici) di vari enti di ricerca (esempi: INAF, ASI) e per il qual metodo ha fatto i complimenti anche la rivista Nature
    http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=788
    (in pdf c’e` allegato l’articolo originale)

  70. Ecco il “rigore scientifico” dei firmatari del famoso appello! Leggete qui: http://www.zenit.org/article-13413?l=italian
    Tanto per anticiparvi qualcosa: il famoso discorso di Parma non fu a Parma!
    In effetti a forza di fare ricerche per scuola tratte da Wikipedia anche i nostri figli rischiano di fare gli stessi errori…però sono bambini… e non pretendono di insegnare agli altri chi è “scienziato” e chi no…

  71. @pdelprà: wikipedia spesso è attendibile, altre volte no…io ci scrivo e cerco di farlo con il massimo rigore, spesso inoltre trovo informazioni altamente di qualità.

    eleonora aveva comunque già con fatica trovato tale errore nella lettera (che ricordo è stata pubblicata contro il volere del prof. Cini…se vuoi rileggiti tutta l'”inchiesta” di eleonora su questo blog visto che a quanto pare nella confusione ti sei perso qualcosa…)

    la confusione sulle fonti comunque è totale su tutta la rete, si trovano anche altri errori in merito

    l’articolo che tu posti mi sembra comunque molto urlato e opinabile, visto che il punto della questione rimane, secondo me, che tutto il puzzo è stato montato abilmente dalla stampa e che la cosa doveva rimanere intra moenia tra il rettore e i professori

  72. altri esponenti di spicco si aggiungono alla vicenda Maiani: Gabriella Carlucci (no, non è uno scherzo…), Enzo Boschi, e nelle retrovie il grande Antonino Zichichi

    http://tinyurl.com/yrhrqp

    e poi un personaggio straniero di nome Glashow, che tra tutti è l’unico che compare in almeno uno dei libri su cui ho studiato

    non commento oltre…

  73. si ma non mi manda alla pagina giusta…almeno a me…mi chiede l’accesso! nel secondo link comunque c’è tutto ed è forse anche più completo del primo

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