Indegni

Non inserisco la foto perché mi fa troppo schifo (vedere la gente che si ingozza mi dà la nausea).
Ve la linko soltanto.
Un senatore di AN ha pensato bene di festeggiare la caduta del governo con mortadella e spumante.

Non è da questi particolari che si giudica un senatore, ma penso che i senatori Strano e Barbato non dovrebbero più rimettere piedi un’aula parlamentare.

Luca

Dave la pensa come me.

9 thoughts on “Indegni”

  1. condivido il parere su strano e su quella cricca di idioti che ha festeggiato come se si trovasse a un compleanno…
    sono più restio riguardo a barbato, semplicemente perchè scene del genere si sono viste da sempre nell’aula parlamentare (ad esempio il famoso pugno di pajetta)…
    personalmente, se è vero quanto si vocifera, vedrei bene anche l’espulsione di cusumano: se si dice che si vuole cambiare, non si devono mantenere le brutte abitudini solo per comodo…

  2. io direi che cusumano deve essere espulso solo se si dimostra che ha tenuto un comportamento deplorevole, cosa che per ora non mi risulta: alla fine ha votato secondo il patto elettorale del 2006, niente di più niente di meno

    per curiosità: chi vocifera cosa?

  3. che il suo voto sia stato comprato mediante l’assunzione di un suo stretto collaboratore in un’agenzia governativa. la notizia è stata diffusa da più parti (io la sentii ieri sera dalla voce di gasparri, che affermava anche di averla già diffusa il giorno prima e che non aveva trovato smentita alcuna; ma conoscenti la sentirono durante la diretta de la7)…

    se le voci fossero infondate (ma – ripeto – non ho visto smentite), sicuramente lui fu più fedele al patto firmato che alle logiche di partito (e forse è l’unico in tutta italia).

  4. mamma mia come siete bacchettoni.in passato s’e’ visto molto di peggio di due senatori che mangiano una fetta di mortadella o stappano lo spumante.quello che è accaduto a cusimano è diverso.la violenza non è mai il modo giusto ma le voci riportate sull’assunzione di un suo collaborate c’erano da giorni e per questo si accusava prodi di mercanteggiare su i senatori.

  5. in realtà cusimano è stato eletto per fare il bene della repubblica.la fedeltà al patto elettorale vale fino a che esiste una coalizione e un programma alla sua base.in questo caso mi pare che nè l’una nè l’altra ci fossero

  6. si, va beh…
    Cusimano ha difeso i suoi interessi e quelli di Mastella, in seguito all’indagine della Procura di Napoli.
    Nessun bene della Repubblica era in gioco…

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