Il revisionismo su Bettino Craxi

Nei giorni scorsi è stato celebrato l’anniversario della morte di Craxi.
Tra gli italiani ormai sono in molti a credere che lui fosse la vittima e che i giudici del Pool Mani Pulite fossero quelli che avevano torto.

Sarebbe bene ricordare che Craxi è stato un ladro ed un disonesto.
L’ha ammesso per altro pure lui, dicendo semplicemente che come lui facevano tutti.
Come se questo fosse una giustificazione valida.

Per fortuna che c’è qualcuno che è andato a ricordarlo a sua figlia Stefania.
Che non ha reagito molto bene…

Luca

2 thoughts on “Il revisionismo su Bettino Craxi”

  1. in effetti, il revisionismo tende sempre a cancellare i torti della persona “riabilitata”. difficilmente la figlia che mai uccise il padre di un ladro mai pentito sarà felice di ricordarlo come tale…

    detto questo, quando sento parlare i nostrani politici rimasti (suoi coetanei o più giovani) mi trovo costretto con sommo dispiacere a rimpiangere i tempi in cui la politica italiana era dettata da lui e de mita… (e ciò è una cartina tornasole del livello in cui versa oggi la politica italiana, a mio avviso).

  2. secondo me semplicemente eravamo meno informati delle azioni “sommerse” dei politicanti ai tempi di Bettino & Co., ma la solfa era ed è purtroppo rimasta più o meno la stessa

    è significativo secondo me che abbiamo un presidente del consiglio ex democristiano, che è succeduto ad un presidente del consiglio economicamente figlio di Craxi, un presidente del senato ex democristiano e tanta parte di DC e PSI e vecchio pentapartito in genere ben seduta ancora in parlamento

    segnalo in tal proposito uno scritto interessante di peter gomez

    http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1701688

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